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Frittella dolce

Vincenza Bertolino· 3 giugno 2021· 6 min di lettura ·Bologna
Frittelle dolci color oro intenso, sferiche e lucide, ammucchiate in un piatto bianco. Superficie croccante visibile, cosparse leggermente di zucchero semolato o zucchero a velo. Vapore ancora visibil
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gFarina 00
250 mlLatte intero
2 uova intereUova
40 gBurro fuso
30 gZucchero bianco
1 cucchiainoLievito di birra secco
1Buccia di limone grattugiata
1 litroOlio di semi per friggere
q.b.Zucchero semolato per spolverare

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
5,5 gProteine
14 gGrassi
5,5 gdi cui saturi
34 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola capiente. Aggiungi le due uova intere, il latte tiepido, il burro fuso, lo zucchero e la buccia di limone grattugiata. Mescola con una frusta o un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio, senza grumi. Deve avere la consistenza di una pastella densa, simile a quella dei pancake. Tempo: 3-4 minuti.
2
Aggiungere il lievito
Sciogli il lievito di birra secco in due cucchiai di acqua tiepida e lascialo riposare 2 minuti. Incorporalo all'impasto mescolando delicatamente. La pastella comincerà a gonfiarsi leggermente mentre stai lavorando.
3
Far riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare in un luogo tiepido per 30-40 minuti. L'impasto aumenterà di volume e prenderà aria. Questo passaggio è importante per ottenere frittelle soffici.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una pentola profonda o una padella grande e portalo a 170-175 gradi Celsius. Se non hai un termometro, testa la temperatura immergendo un piccolo pezzo di pane: deve dorare lentamente in 60 secondi. Un olio troppo freddo rende le frittelle oleose; troppo caldo le brucia fuori lasciandole crude dentro.
5
Friggere le frittelle
Prendi un cucchiaio da zuppa, immergilo nell'impasto e lasciane cadere una porzione nell'olio caldo. Ogni frittella deve galleggiare libera. Friggine 4-5 per volta, senza affollare la pentola. Cuoci per 2-3 minuti per lato, girandole con una schiumarola quando diventano dorate. Devono avere un colore oro scuro e uniforme, senza macchie scure o nere.
6
Scolare e spolverare
Estrai le frittelle con la schiumarola e adagiale su carta assorbente per drenare l'olio in eccesso. Mentre sono ancora tiepide e la superficie è umida, spolverali generosamente di zucchero semolato usando un cucchiaio o uno spargizucchero. Se preferisci, usa zucchero a velo dopo che si sono completamente raffreddate.
7
Servire
Disponi le frittelle in un piatto da portata e servile tiepide, entro 10-15 minuti dalla fine della frittura. Mantengono la croccantezza della crosta per almeno 30 minuti se conservate coperte con un canovaccio leggero.

Gusto

La frittella dolce ha un sapore dolce ma non invadente, con la nota caratteristica del burro fuso nell'impasto. La vaniglia o la buccia di limone grattuggiata donano un aroma delicato che non copre la semplicità della pasta fritta. La crosta esterna croccante contrasta gradevole con la mollica soffice interna. Si mangia tiepida, meglio da sola, e tradizionalmente si accompagna con una tazza di caffè o latte caldo al mattino, oppure come fine pasto con un dolcetto abbinato a vino dolce leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare il tempo di riposo dopo aver aggiunto il lievito. Se friggi l'impasto subito, le frittelle rimangono compatte e pesanti, prive di quella struttura soffice all'interno. Un secondo sbaglio frequente è controllare troppo spesso le frittelle mentre cuociono: girarle continuamente impedisce che si formi la crosta dorata e causa assorbimento di olio. Infine, friggere in olio non abbastanza caldo trasforma il piatto in una frittella unta e indigeribile. Usa sempre un termometro o il test del pane.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frittella dolce è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata come colazione abbondante nei mesi freddi, accompagnata da una bevanda calda. Nelle stagioni calde si può servire tiepida a metà pomeriggio, come merenda. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma rimane un classico della cucina italiana nelle versioni dolci popolari, sempre gradito in famiglia quando si ha voglia di qualcosa di sostanzioso e confortante.

Domande frequenti

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