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Frittella di ricotta

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2021· 5 min di lettura ·Piacenza
Una frittella di ricotta dorata e gonfia in un piatto bianco, spolverata di zucchero a velo, con un piattino di marmellata a lato e una forchetta da dolce
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gRicotta fresca
2Uova intere
50 gZucchero semolato
40 gFarina 00
1Scorza di limone grattugiata finemente
3 gocceEstratto di vaniglia pura
1 pizzicoSale fino
300 mlOlio di arachide per friggere
20 gZucchero a velo per guarnire

Valori nutrizionali

175 kcalEnergia
8 gProteine
10 gGrassi
5 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la ricotta in una ciotola e schiacciala bene con una forchetta per 2 minuti finché non diventa cremosa e omogenea, senza grumi visibili. Aggiungi lo zucchero semolato e mescola per 1 minuto finché lo zucchero non si è sciolto nella ricotta.
2
Incorporare uova e aromi
Rompi le uova in una tazza e versale nell'impasto di ricotta, mescolando con una frusta per 2 minuti finché il composto diventa liscio e omogeneo. Aggiungi la scorza di limone grattugiata e le gocce di vaniglia, mescola per altri 30 secondi.
3
Aggiungere farina e sale
Setaccia la farina 00 direttamente nel composto di ricotta e aggiungi un pizzico di sale. Mescola delicatamente con una spatola per 1 minuto finché la farina non è completamente incorporata. L'impasto deve risultare morbido e coeso, leggermente più denso di una crema ma fluido per essere versato in padella.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella antiaderente di diametro medio e accendi il fuoco a intensità media. Aspetta 2 minuti affinché l'olio sia caldo ma non fumante. Puoi testare la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve friggere lentamente, non esplosivamente.
5
Friggere le frittelle
Con l'aiuto di un cucchiaio grande, preleva una porzione di impasto (circa 60 grammi) e versala delicatamente nell'olio caldo. Non mettere troppe frittelle insieme: ogni padella ne contiene al massimo 2 o 3 senza toccarsi. Fai cuocere per 4 minuti dal primo lato finché non diventa dorata e gonfia.
6
Capovolgere e completare la cottura
Capovolgi delicatamente la frittella con una spatola larga e lasciala cuocere per altri 3 minuti dal secondo lato, finché anch'esso diventa dorato. Il tempo totale è di circa 7 minuti a frittella.
7
Scolare e spolverare
Togli la frittella dall'olio con la spatola e posizionala su un piatto rivestito di carta assorbente per fare scolare l'olio in eccesso per 1 minuto. Trasferisci la frittella nel piatto di portata e spolverala con zucchero a velo mentre è ancora calda. Ripeti l'operazione con le dosi rimanenti di impasto.

Gusto

Ha un sapore delicato, dolce ma non stucchevole, con un leggero aroma di vaniglia e scorza di limone che profuma senza dominare. La ricotta fresca dona una dolcezza naturale e una cremosità che senti al primo morso. Si mangia calda, magari accompagnata da una cucchiaiata di marmellata, o semplicemente con zucchero a velo. In alcuni contesti si serve con un filo di miele sul piatto.

Benessere

  • La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico, intorno ai 10-12 grammi per 100 g di ricotta fresca, che aiutano il recupero e la sazietà.
  • Contiene calcio, fosforo e potassio, minerali importanti per ossa e muscoli. Una frittella da 80 grammi fornisce una dose significativa di calcio.
  • Nonostante il nome, è un dolcetto relativamente leggero se cotto in giusta quantità di olio e mangiato in porzione piccola, tanto da essere digeribile anche nei pasti del pomeriggio.
  • La ricotta contiene colina, sostanza poco nota ma utile per la memoria e il fegato, presente naturalmente nel tuorlo d'uovo che entra nella ricetta.
  • Abbinala a una tazza di tè o caffè non zuccherato per un spuntino equilibrato, o a una spremuta d'arancia fresca per integrare vitamina C.
  • Falso mito da sfatare: Molti credono che la frittella di ricotta sia pesante e vietata a chi segue diete controllate. Non è vero. Una frittella media contiene 150-180 calorie, meno di una merendina confezionata, e grazie alle proteine della ricotta sazia più a lungo. Non è un alimento vietato, piuttosto una scelta ragionevole se inserita consapevolmente in una giornata equilibrata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la farina in eccesso o mescolarla troppo a lungo e vigorosamente. Se lo fai, la ricotta sviluppa glutine e la frittella diventa dura e compatta come un sasso. La farina deve integrarsi delicatamente, giusto per legare l'impasto. Un altro errore è friggere a fuoco troppo alto: le frittelle si dorano subito all'esterno ma rimangono crude dentro. Il fuoco medio è essenziale per una cottura lenta e uniforme.

I nostri consigli

  • Conserva le frittelle avanzate in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldala in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servirla, per ritrovare la morbidezza.
  • Puoi congelare l'impasto già pronto in porzioni singole in freezer per una settimana. Quando vuoi friggere, non scongelare: versa direttamente nell'olio caldo, aggiungendo 1 minuto di cottura.
  • Accanto alla frittella serve bene una marmellata di frutti di bosco, una crema al cioccolato non troppo densa, o semplicemente miele. Evita salse troppo liquide che grondano dal piatto.
  • Se non ami la vaniglia, sostituiscila con una grattugiata di noce moscata o con la scorza di arancia. In alcuni casi si aggiunge un cucchiaio di rum scuro all'impasto per più profondità.

Quando prepararla

La frittella di ricotta va benissimo tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in primavera e autunno quando non fa troppo caldo e si ha voglia di qualcosa di dolce e confortevole. La ricotta fresca è disponibile tutto l'anno nel banco frigo dei latticini. Perfetta come merenda nel pomeriggio, a colazione il fine settimana, o come dolcetto veloce dopo cena in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta congelata? Sì, ma deve essere completamente scongelata e sgocciolata bene prima dell'uso. La ricotta congelata rilascia più acqua e potrebbe rendere l'impasto troppo umido.
  • Che differenza c'è tra ricotta fresca e ricotta più dura? La ricotta fresca ha una consistenza cremosa e un gusto delicato, ideale per questa ricetta. La ricotta salata o stagionata è granulosa e salata, non è adatta.
  • Posso usare burro invece dell'olio? No. Il burro brucia a temperature di frittura. L'olio di arachide è la scelta migliore perché ha un punto di fumo alto.
  • La frittella si sgonfia dopo la cottura? Un leggero sgonfiamento è normale, ma se si sgonfia troppo significa che l'impasto aveva troppa farina o che hai mescolato troppo il composto, sviluppando glutine.
  • Quante frittelle ottengo da questa ricetta? Circa 8-9 frittelle medie, da 60 grammi ciascuna.
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