
| 500 g | zucchine |
| 8 uova | uova intere |
| 60 g | formaggio grattugiato, tipo parmigiano |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| 1 presa | sale fino |
| 1 macinata | pepe nero |
| 1 spicchio | aglio |
| 2 foglie | menta fresca, opzionale |
L'errore più comune è accendere il fuoco troppo alto pensando di guadagnare tempo. Una frittata cucinata a fuoco forte diventa marrone sui bordi e rimane liquida al centro. Un altro sbaglio è alzare ripetutamente il coperchio per sbirciare: ogni volta che lo fai, la temperatura cala e il gonfiore si appiattisce. Infine, c'è chi aggiunge le zucchine crude al composto d'uova: il risultato è una frittata che cuoce in superficie mentre dentro restano pezzetti duri e crudi.
Una frittata così, gonfia e morbida, l'ho vista fare dalla mia madre la domenica per il pranzo di famiglia. Non era una ricetta, era il modo di stare in cucina senza fretta. Quando ho cominciato nelle mense scolastiche, mi è capitato spesso di cucinare per trecento bambini e una frittata rimane una frittata, che sia per quattro che per cento: devi ascoltare il momento giusto per smettere. I bambini la divoravano ancora calda, soprattutto quando c'era la menta. Adesso che penso a come insegnare a cucinare, penso proprio a questa frittata. Non è il piatto più elegante del mondo, ma insegna una cosa che conta: fidarsi del tempo e della pazienza, non della velocità.