La frittata di pasta cotta si presenta con una superficie dorata e compatta, con sfumature più scure ai bordi dove il burro ha colorato le uova. La sezione trasversale mostra fili di pasta legati insieme da un composto cremoso e omogeneo. Si taglia in spicchi che mantengono la forma senza sgretolarsi. Il colore varia dal giallo paglierino al marrone scuro dei bordi, a seconda di quanto la si lascia cuocere. Guarnita talvolta con qualche foglia di prezzemolo fresco o parmigiano grattugiato, si presenta come un piatto modesto ma ordinato.

Gusto

Ha un sapore delicato, dove la pasta rimasta mantiene il suo gusto di base e l'uovo la rende cremosa senza coprire gli ingredienti originali. Se la pasta era già condita con pomodoro, aglio o altri sughi, questi sapori rimangono presenti nella frittata. Se invece la pasta era semplice, il gusto dipende da quello che aggiungi alle uova: formaggio, pancetta, cipolla. Tradizionalmente si serve calda, subito dopo la cottura, oppure a temperatura ambiente come secondo piatto o come piatto unico del pranzo.

Benessere

  • La pasta fornisce i carboidrati complessi, che garantiscono energia per diverse ore. Le uova aggiungono proteine di alto valore biologico e colina, importante per la memoria.
  • Contiene ferro dalla pasta e dalle uova, potassio se c'è cipolla, e calcio se vi aggiungi formaggio. Se la pasta era condita con pomodoro, apporta licopene, un antiossidante.
  • È un piatto molto saziante grazie alla combinazione di carboidrati, proteine e grassi dell'uovo. Un singolo spicchio consente di sentirsi pieni più a lungo rispetto a pasta o uova sole.
  • Le uova intere contengono luteina e zeaxantina, due carotenoidi che proteggono la vista. Non sono eliminate dal tuorlo, anzi.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a un contorno di verdure crude o cotte: insalata mista, spinaci lessati, o pomodori. Evita di raddoppiare i carboidrati aggiungendo pane.
  • Falso mito da sfatare: mangiare le uova intere fa male al colesterolo. In realtà, il tuorlo contiene lecitina, che regola l'assorbimento del colesterolo. Le uova intere, se consumate 2-3 volte a settimana, non aumentano il colesterolo cattivo in persone sane. Chi ha colesterolo alto dev'essere prudente, ma il problema non è le uova di per sé: è l'eccesso e gli abbinamenti grassi.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 180 kcalEnergia
  • 9 gProteine
  • 10 gGrassi
  • 4 gdi cui saturi
  • 14 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 0,8 gFibre
  • 0,6 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 300 gpasta cotta avanzata dal giorno prima
  • 6 uovadi categoria A
  • 80 gparmigiano reggiano grattugiato
  • 1 piccola cipollatritata finemente
  • 30 gburro
  • salequanto basta
  • pepe nero macinatoquanto basta
  • 1 cucchiaioolio extravergine di oliva
  1. Rompere le uovaRompi le 6 uova in una ciotola ampia e sbattile con una forchetta finché non diventano omogenee, circa 2 minuti. Aggiungi il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero. Continua a mescolare per altri 30 secondi.
  2. Preparare la pastaSe la pasta cotta è fredda e compatta, aiutati con una forchetta per separarla un poco. Aggiungila direttamente all'uovo sbattuto. Non è necessario che sia completamente sminuzzata: i pezzi più grandi vanno bene e daranno texture alla frittata. Mescola il tutto per 1 minuto.
  3. Rosolare la cipollaIn una padella antiaderente di 24 cm di diametro, sciogli il burro e aggiungi la cipolla tritata. Fai rosolare a fuoco medio per circa 3 minuti, fino a quando non diventa trasparente e profuma l'aria. L'olio extravergine aiuta il burro a non bruciare.
  4. Cuocere la frittataVersa il composto di uova e pasta nella padella. Distribiscilo in modo uniforme con un cucchiaio di legno. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 8-9 minuti. La frittata deve cuocere dal basso fino a quando la parte superiore rimane ancora un po' liquida: controllala dopo 6 minuti inclinando la padella e vedendo se il liquido scorre ancora.
  5. Completare la cotturaQuando la base è ben colorita e ferma, puoi completare la cottura in due modi. Oppure accendi il grill del forno per 2-3 minuti per dorar la parte superiore rimanendo in padella a fuoco basso, oppure copri la padella con un piatto, capovolgi tutto e rideponi la frittata cruda in padella per 2 minuti. Il secondo metodo è più tradizionale e non richiede il forno.
  6. RiposareTira la frittata dal fuoco quando è ancora leggermente molle al centro. Lasciala riposare in padella per 2 minuti: continuerà a cuocere leggermente con il calore residuo e la consistenza diventerà perfetta.
  7. ImpiattareFai scivolare la frittata su un piatto di portata. Se rimane attaccata, stacca bene i bordi con una spatola. Taglià a spicchi con un coltello pulito e bagnato. Servi tiepida o a temperatura ambiente, come preferisci.

L'errore da non fare

Non cuocere la frittata a fuoco troppo alto. Se il fuoco è forte, la base brunisce rapidamente mentre l'interno rimane liquido e, quando capovolgi, il centro si rompe. Cuoci sempre a fuoco medio o medio-basso. Un altro errore comune è aggiungere la pasta fredda e grumosa senza lavorarla nemmeno un poco: se è un blocco unico, la frittata rimane cruda al centro. Non è necessario tritarla finissima, ma distribui i pezzi larghi nella ciotola con l'uovo prima di versare in padella.

I nostri consigli

  • Conserva la frittata avanzata in frigorifero dentro un contenitore ermetico per 3 giorni. Riscaldala leggermente in padella prima di servirla, oppure mangiala fredda al giorno dopo.
  • Se la pasta cotta è condita con ragù, pomodoro o altro sugo già ricco di sale, riduci la quantità di sale che aggiungi alle uova per non risultare troppo salata.
  • Puoi aggiungere pancetta croccante, prosciutto tagliato a striscioline sottili, o verdure cotte avanzate prima di versare in padella. Lo stile può variare secondo gli avanzi che hai.
  • Se non hai il parmigiano, usa mozzarella grattugiata oppure omettila del tutto e aggiungi sale un po' di più. La frittata sarà meno cremosa ma comunque buona.
  • Per una frittata ancora più leggera, usa 5 uova invece di 6, e aggiungi 2-3 cucchiai di latte scremato al composto uovo per mantenerla cremosa.

Quando prepararla

È il piatto perfetto per il pranzo, soprattutto quando rimane pasta cotta dal giorno prima e vuoi evitare sprechi. Non è legata a una stagione: puoi prepararla tutto l'anno, sia con la pasta estiva leggera sia con quella più sostanziosa invernale. È pratica anche per chi lavora in casa e vuole preparare il pranzo in meno di 30 minuti totali.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta cruda? No. La pasta cotta rimane al dente. La pasta cruda diventerebbe molle e farebbe perdere la struttura alla frittata.
  • La frittata si può congelare? Sì, in contenitori ermetici per fino a un mese. Scongela in frigorifero la sera prima e riscalda in padella a fuoco basso.
  • Se non ho il burro, cosa uso? Usa 2 cucchiai di olio extravergine al posto dei 30 g di burro. Il gusto sarà diverso ma funziona.
  • Quanto tempo tiene la frittata già cotta a temperatura ambiente? Non lasciarla a temperatura ambiente più di 2 ore. Poi va in frigorifero.
  • Che pasta non devo usare? Evita pasta già molto secca, morbida o appiccicosa. Quella cotta al dente il giorno prima è ideale.