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Frittata di animelle

Vincenza Bertolino· 21 maggio 2025· 5 min di lettura ·Sulmona
Frittata di animelle dorata e gonfiaita, tagliata in spicchi, servita in piatto bianco con contorno di insalata fresca verde e pomodori
Preparazione
25 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gAnimelle di vitello fresche
8 uovaUova intere
1 mediaCipolla gialla
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 pugnoPrezzemolo fresco tritato
Mezzo bicchiereLatte intero
q.b.Sale fino
q.b.Pepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
16 gProteine
13 gGrassi
4 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire le animelle
Sciacqua le animelle sotto acqua fredda. Toglile dalla membrane esterne e dalle parti grigiastre. Tagliale a pezzetti di circa 2-3 centimetri.
2
Sbollentare
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata. Immergi le animelle per 8-10 minuti. Scolarle con una schiumarola e lasciale raffreddare su carta cucina. Questo passaggio le rende più bianche e elimina le impurità.
3
Rosolare la cipolla
Taglia la cipolla a fettine sottili. Scalda due cucchiai di olio in una padella antiaderente a fuoco medio. Rosola la cipolla per 4-5 minuti, finché non diventa morbida e dorata.
4
Cuocere le animelle
Aggiungi le animelle sbollentate alla cipolla. Rosola per altri 3-4 minuti, mescolando delicatamente. Salate e pepate. Le animelle devono rimanere intere.
5
Preparare l'impasto di uova
Rompi le uova in una ciotola. Versa il latte, aggiungi il prezzemolo tritato, sale e pepe. Sbatti con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente schiumoso. Non serve essere troppo vigorosi.
6
Cuocere in padella
Aggiungi un cucchiaio di olio alla padella con le animelle e la cipolla. Alza il fuoco a medio-alto. Versa l'impasto di uova, mescolando delicatamente per 2-3 minuti fino a quando inizia a solidificarsi sul fondo e ai bordi.
7
Finire in forno
Trasferisci la padella in forno riscaldato a 180 gradi per 15-18 minuti, finché il centro della frittata è fermo ma ancora morbido al tatto. La superficie deve essere dorata. Sforna e lascia riposare 2 minuti prima di servire.

Gusto

Le animelle hanno un sapore delicato, quasi burro, che si combina con le uova creando una base soffice e ricca. La cipolla rosolata aggiunge dolcezza, il prezzemolo freschezza erbacea. La frittata si mangia tiepida, magari con un filo di olio a crudo, e accompagna bene il vino bianco secco. Tradizionalmente è un secondo piatto della cucina italiana delle trattorie, spesso servito a pranzo.

Benessere

  • Le animelle, o timo del vitello, sono una fonte eccellente di proteine complete: 15-17 grammi ogni 100 grammi di prodotto cotto. Contengono tutti gli aminoacidi essenziali.
  • Ricche di ferro eme, il ferro di origine animale che il corpo assorbe più facilmente rispetto al ferro vegetale. Contengono anche zinco e selenio, minerali importanti per il sistema immunitario.
  • La frittata è un piatto saziante e sostanzioso, indicato come secondo piatto principale di un pasto equilibrato. Con le uova e le animelle offre sazietà duratura senza essere pesante se cotta con moderato olio.
  • Le animelle contengono colina, un micronutriente essenziale per la funzione cerebrale e la memoria. È presente soprattutto nei tessuti ghiandolari come il timo.
  • Abbina sempre la frittata a una porzione di verdura fresca, insalata o ortaggi cotti, per aggiungere fibre e vitamine al pasto. Un contorno di pomodori o spinaci crudi completa il piatto.
  • Falso mito da sfatare: Le frattaglie come le animelle non sono tossiche né pericolose se acquistate da macellerie affidabili e uova fresche. Il colesterolo contenuto non è un motivo per escluderle dalla dieta di soggetti sani. Chi ha problemi di colesterolo alto o gotta deve consultare il medico, ma il consumo occasionale di animelle è compatibile con una dieta equilibrata. L'importante è non mangiarle tutti i giorni.

L'errore da non fare

Non saltare la sbollentatura iniziale delle animelle. Se le cuoci direttamente senza questo passaggio, rilasciano liquidi che rendono la frittata molle e acquosa. Inoltre, non cuocere le uova a fuoco troppo alto dalla partenza: le animelle cuociono in fretta e se acceleri eccessivamente le bruci esternamente mentre il resto rimane crudo. La cottura graduale in padella e poi in forno è la chiave per una consistenza equilibrata.

I nostri consigli

  • Conserva la frittata avanzata in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Si mangia tiepida o a temperature ambiente, non fredda dal frigo. Non congela bene perché le uova cotte diventano gommose.
  • Se non trovi animelle di vitello, puoi usare animelle di agnello: il sapore è più delicato. Le animelle di maiale funzionano ma hanno texture più friabile.
  • Aggiungi verdure saltate come funghi trifolati o spinaci cotti all'impasto di uova per arricchire il piatto e aggiungere fibre. Mantieni le stesse proporzioni.
  • Servi la frittata con un piatto di rucola fresca condita con olio, limone e sale. L'acidità del limone completa il piatto ricco.

Quando prepararla

La frittata di animelle è un piatto della cucina italiana classica, senza stagionalità precisa, ma tradizionalmente più diffuso nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il vitello giovane è disponibile nelle macellerie. È indicata come secondo piatto di un pranzo festivo o di famiglia, quando hai tempo di cucinare con calma e non fretta.

Domande frequenti

  • Le animelle sono sicure da mangiare? Sì, se acquistate da macellerie affidabili e conservate in frigorifero. Controlla che siano rosa pallido, senza odori strani, e cucinarle entro 24 ore dall'acquisto.
  • Posso usare uova di quaglia invece che di gallina? Tecnicamente sì, ma ti servono 16-18 uova di quaglia per ottenere l'equivalente di 8 uova di gallina. Mantieni le stesse proporzioni di latte e condimento.
  • Che differenza c'è tra animelle e fegato? Le animelle sono la ghiandola timo, più delicate e cremose. Il fegato ha sapore più forte e consistenza più compatta. Non sono intercambiabili in questa ricetta.
  • Devo scolarle bene dopo la sbollentatura? Sì, molto bene. L'acqua in eccesso rende la frittata molle. Puoi asciugarle leggermente anche con carta cucina prima di rosolarle.
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