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Fritelle veneziane

Vincenza Bertolino· 25 gennaio 2015· 5 min di lettura ·Venezia
Fritelle veneziane dorate e rotonde cosparse di zucchero a velo, su piatto bianco, con uvetta visibile nella pasta
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 fritelle
Costo
basso
Stagione
inverno e primavera

Ingredienti

300 gFarina di frumento tipo 0
120 mlLatte intero tiepido
15 gLievito di birra fresco
80 gUvetta sultanina
40 gPinoli
1 uovo interoUovo
30 gZucchero semolato
5 gSale fino
40 gBurro sciolto
1 lOlio di semi di arachide per friggere
50 gZucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
5,2 gProteine
12 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
In una ciotola mescola il lievito di birra fresco sbriciolato con il latte tiepido, aggiungi un pizzico di farina dalla dose totale e lascia riposare 10 minuti fino a che non si formi una spugna frizzante in superficie.
2
Impastare la base
Versa la farina in una ciotola grande, crea un pozzo al centro e versa la spugna di lievito. Aggiungi l'uovo intero, il sale, lo zucchero e il burro sciolto tiepido. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo, elastico e non appiccicaticcio.
3
Aggiungere uvetta e pinoli
Incorpora l'uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida per 5 minuti e i pinoli nel composto. Lavora altri 2 minuti per distribuirli uniformemente.
4
Prima lievitazione
Posa l'impasto in una ciotola pulita unta di olio, copri con un panno pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore, fino a che non raddoppia di volume.
5
Formare le fritelle
Versa l'impasto su un piano di lavoro infarinato e dividi in 12 porzioni di circa 40 grammi ciascuna. Forma palline liscie e compatte con i palmi delle mani, lavorando delicatamente per non sgonfiare.
6
Seconda lievitazione
Disponi le palline su un foglio di carta forno con spazio tra loro e copri con un panno. Lascia riposare 30-40 minuti a temperatura ambiente fino a che risultano leggermente gonfie ma non doppie.
7
Friggere
Riscalda l'olio di semi a 170°C in una pentola profonda. Immergi le fritelle tre o quattro alla volta, senza ammassarle. Friggono in 2-3 minuti, girandole a metà cottura fino a che non diventano dorate su tutti i lati. Estrai con una schiumarola e posa su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso.
8
Zucchero finale
Mentre le fritelle sono ancora calde, cospargi uniformemente lo zucchero a velo passato al setaccio. Servi entro 30 minuti per mantenere la croccantezza.

Gusto

Il sapore è dolce ma bilanciato, con note di uvetta morbida e liquorosa che dona una punta di umami nascosto. I pinoli aggiungono una croccantezza leggermente tostata che contrasta con la mollica interna. Lo zucchero a velo si scioglie in bocca insieme al profumo di lievito madre e cannella se presente. Si mangiano tiepide, accompagnate da un caffè caldo o un'acqua frizzante, e regalano quella sensazione di leggerezza nonostante la frittura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è frittare l'impasto senza aspettare la seconda lievitazione, oppure saltarla del tutto. Se le palline non riposano il tempo necessario prima di entrare in olio, rimangono dense e assorbono troppo grasso, diventando pesanti e poco gonfie. Un altro sbaglio comune è usare olio troppo caldo, che cuoce la superficie senza far gonfiare l'interno. La temperatura ideale attorno ai 170°C garantisce che la pasta cuocia uniformemente e assorba poco olio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fritelle veneziane trovano il loro momento migliore nel periodo invernale che precede la Quaresima, quando le tradizioni carnevalesche richiedono dolci fritti. Sono indicate anche nelle mattine di festa o durante riunioni familiari, specialmente in febbraio. Il clima freddo consente all'impasto di lievitare con i tempi corretti senza subire eccessive oscillazioni di temperatura, garantendo risultati uniformi e prevedibili.

Domande frequenti

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