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Fritelle d'uva

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2023· 6 min di lettura ·Padova
Fritelle d'uva dorate e croccanti su un piatto bianco, cosparse di zucchero a velo, con acini d'uva o uvetta visibili all'interno, accanto a una tazza di caffè
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

200 gFarina tipo 00
150 mlLatte intero
2Uova intere
40 gUvetta sultanina
2 cucchiaiZucchero semolato
1 cucchiainoLievito per dolci
1 pizzicoSale fine
1 litroOlio di semi per friggere
3 cucchiaiZucchero a velo per cospargere

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'uvetta
Versare l'uvetta in una ciotola, coprirla con acqua tiepida e lasciarla riposare per 10 minuti mentre preparate il resto. L'uva si ammorbidirà e avrà più sapore. Poi scolatela bene e asciugatela tamponandola con carta da cucina.
2
Mescolare gli ingredienti secchi
In una ciotola capiente, versare la farina, lo zucchero, il sale e il lievito. Mescolare con una frusta per distribuire il lievito in modo uniforme e areate la farina.
3
Creare la fontana e aggiungere gli ingredienti bagnati
Fare un buco al centro della farina, versarvi le uova intere e il latte poco alla volta. Con una forchetta, cominciare a battere le uova come per fare una frittata, poi gradualmente incorporare la farina dalle pareti. Mescolare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi, simile alla pasta per le crepes.
4
Aggiungere l'uvetta
Con un cucchiaio o una spatola, mescolare delicatamente l'uvetta asciutta all'impasto. Lasciar riposare l'impasto per 5 minuti, affinché assorba un po' di umidità e il lievito cominci a lievitare leggermente. Non deve essere troppo denso, ma neppure liquido: deve scendere dal cucchiaio come un impasto per gnocchi.
5
Scaldare l'olio
Versare l'olio in una padella profonda o in una pentola. Scaldare fino a raggiungere 170-175 °C (verificare con un termometro da cucina oppure immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 1 minuto). Una temperatura troppo bassa farà assorbire olio, una troppo alta brucerà la pasta prima che cuocia dentro.
6
Friggere le fritelle
Con due cucchiai da minestra bagnati, prelevare una porzione di impasto (circa una noce) e lasciarla cadere delicatamente nell'olio caldo. Friggere 3-4 fritelle alla volta, senza affollare. Dopo 90 secondi, girarle con una schiumarola. Dopo altri 90 secondi, quando sono dorate uniformemente, toglierle con lo schiumatoio e deporre su carta da cucina per scolare.
7
Cospargere di zucchero a velo
Subito dopo averle tolte dall'olio, mentre sono ancora tiepide, cospargere abbondantemente con lo zucchero a velo setacciato. Lo zucchero aderirà alla superficie ancora umida. Servire tiepide o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con il contrasto tra la pasta fritta e leggera e l'acino d'uva che rimane morbido al centro. L'uvetta, se scelta di qualità, regala note mielate e leggermente acidule. Si mangiano tiepide subito dopo la frittura, quando la croccantezza è massima. Tradizionalmente si abbinano al vino bianco dolce o al moscato, oppure semplicemente al caffè come merenda pomeridiana.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare un impasto troppo dense con troppa farina. Se l'impasto è denso come una pasta per pane, le fritelle restano pesanti e assorbono olio. L'impasto deve essere fluido come una pasta per crepes, capace di scendere lentamente dal cucchiaio. Un secondo errore è friggere a temperatura insufficiente: sotto i 170 °C l'esterno non sigilla e il piatto ingrassa. Infine, non lasciare l'uvetta bagnata: l'acqua in eccesso rende l'impasto più bagnato e le fritelle rimangono molliche. Asciugatela sempre con cura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fritelle d'uva sono un dolce tipico dell'autunno e dell'inverno, quando l'uva è in raccolta e l'uvetta sultanina rimane umida sui banchi. Si preparano spesso durante le festività di fine anno, come merenda per ospiti, oppure come dolce da forno durante le giornate fredde. Restano valide in primavera se realizzate con uvetta di buona qualità, conservata in dispensa.

Domande frequenti

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