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Friselle di Chieti

Vincenza Bertolino· 7 ottobre 2024· 5 min di lettura ·Pescara
Friselle dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, cosparse di zucchero granulato, con un colore marrone chiaro uniforme e forma di ciambella regolare
Preparazione
20 min
Cottura
2 ore con riposo
Difficoltà
media
Porzioni
12-15 friselle
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero
200 mllatte intero tiepido
30 gburro ammorbidito
50 gzucchero semolato
2uova intere
5 gsale fino
1 bustinalievito di birra secco (7 g)
1 cucchiainoanice stellato in polvere oppure vaniglia naturale
1 litroolio di semi per friggere
100 gzucchero semolato per la copertura finale

Valori nutrizionali

280kcal
7gProteine
12gGrassi
3gdi cui saturi
38gCarboidrati
15gdi cui zuccheri
1gFibre
0,5gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola capiente versa la farina, crea una fontana e aggiungi il lievito sciolto in un cucchiaio di latte tiepido. Mescola bene con le dita per distribuire il lievito. Aggiungi le uova, il latte rimasto, lo zucchero, il sale e l'anice o la vaniglia. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso.
2
Incorporare il burro
Aggiungi il burro ammorbidito un poco alla volta, continuando a impastare per altri 5 minuti. L'impasto deve risultare liscio, elastico e morbido al tatto, non appiccicaticcio ma nemmeno secco.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno pulito e lascia lievitare in luogo tiepido e protetto da correnti d'aria per 1 ora e 15 minuti, finché il volume raddoppia.
4
Formare le ciambelle
Trasferisci l'impasto su un piano infarinato, schiaccialo delicatamente con le mani per sgonfiarlo. Stacca porzioni di circa 40-50 g ciascuna, forma una pallina tra i palmi, poi crea il buco centrale usando il pollice. Allarga delicatamente con le dita per ottenere una ciambella di diametro uniforme, circa 7-8 cm.
5
Seconda lievitazione
Disponi le ciambelle su un foglio di carta da forno, copri con un panno umido e lascia lievitare per 45-50 minuti finché non aumentano visibilmente di volume.
6
Friggere a temperatura corretta
Scalda l'olio in una padella profonda o una friggitrice a 175-180 gradi. Quando raggiungi la temperatura, immergi le ciambelle una o due per volta. Friggile per circa 2 minuti per lato finché risultano dorate e croccanti. Non affollare la padella per evitare che si cuociano irregolarmente. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
7
Rifinire e servire
Mentre sono ancora calde, cospargi le friselle con lo zucchero semolato facendolo aderire bene. Lasciale raffreddare su una griglia. Si servono calde o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolce e neutro, con una leggerezza che sorprende nonostante siano fritte. Se preparate nella versione dolce, la vaniglia o l'anice danno una nota aromatica delicata e persistente. Si servono calde, ancora morbide, oppure a temperatura ambiente diventano più croccanti. L'abbinamento tradizionale è con il caffè al mattino o il vino dolce dopo pasto, sebbene in famiglia le si gusta semplicemente come merenda.

Benessere

  • La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e proteine vegetali, circa 10-12 g di proteine ogni 100 g di prodotto finito.
  • Contengono potassio dalla farina e dal lievito naturale, minerali utili per l'equilibrio dei liquidi corporei.
  • Nonostante la frittura, risultano abbastanza leggere perché la lievitazione crea una struttura porosa che assorbe meno olio di quanto potrebbe sembrare; saziano senza appesantire.
  • L'anice o la vaniglia hanno proprietà digestive e aiutano a ridurre il senso di pesantezza dopo la frittura.
  • Abbinale a una tazza di caffè senza zucchero aggiunto per un'alimentazione equilibrata a colazione, oppure a una tisana alle erbe come spuntino pomeridiano leggero.
  • Falso mito da sfatare: le frittelle fritte sono sempre pesanti e indigeste. In realtà, quando l'olio è alla giusta temperatura e non troppo caldo, la cottura è veloce e l'assorbimento di grasso è minimo. Le friselle correttamente preparate si digeriscono normalmente, soprattutto se non mangiate in eccesso. Chi ha difficoltà digestive importanti o segue diete specifiche dovrebbe comunque limitarle o evitarle, ma non perché intrinsecamente tossiche.

L'errore da non fare

Non improvvisare sulla temperatura dell'olio. Se troppo freddo, le friselle si gonfiano ma restano unte e non croccanti. Se troppo caldo, la superficie si brucia mentre l'interno rimane crudo. Controlla con un termometro da cucina o usa il test della mollica di pane: deve dorare in 60 secondi. Un altro errore frequente è non aspettare il raddoppio dell'impasto nella lievitazione iniziale: le friselle risulteranno dure e poco areate.

I nostri consigli

  • Conserva le friselle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se diventano morbide, riscaldale in forno a 160 gradi per 5 minuti per recuperare la croccantezza.
  • Puoi prepararle salate al posto che dolci: ometti lo zucchero dall'impasto, aumenta leggermente il sale e cospargi di pepe nero o parmigiano grattugiato subito dopo la frittura.
  • Se non hai il lievito di birra fresco, puoi usare quello secco nella dose indicata sulla confezione, o persino il lievito madre se sei pratica con questo.
  • L'olio usato per friggere puoi riutilizzarlo 2-3 volte se lo filtri bene con un colino fine mentre è ancora tiepido e lo conservi in un contenitore scuro e fresco.

Quando prepararla

Le friselle sono perfette a colazione o merenda in qualsiasi stagione, ma sono particolarmente apprezzate nel periodo autunnale e invernale quando il bisogno di dolci fatti in casa cresce. Vanno benissimo anche durante le feste familiari o quando inviti amici per il caffè pomeridiano. Preparale quando hai almeno 2 ore di tempo libero, senza fretta.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito chimico al posto di quello di birra? No, non funziona allo stesso modo. Il lievito chimico non dà la stessa lievitazione lenta e morbida. Meglio procurarsi il lievito di birra secco, che si trova facilmente al supermercato.
  • Che differenza c'è tra le friselle e le zeppole? Le zeppole sono più piccole, dense e spesso ripiene di crema o marmellata. Le friselle sono più leggere, più grandi e non hanno ripieno. Sono due preparazioni diverse della tradizione italiana.
  • Come faccio a sapere se l'impasto ha lievitato abbastanza? Osserva il volume: deve almeno raddoppiare. Un metodo semplice è fare una leggera pressione con il dito: se rimane il buco, è pronto.
  • Posso surgelarle? Sì, surgelale già fritte e raffreddate in un sacchetto ben sigillato. Durano circa 1 mese. Riscaldale in forno a 160 gradi per 10 minuti senza scongelare.
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