Home · Puglia · paste fresche e ripiene

Friselle brindisine

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2016· 6 min di lettura ·Brindisi
Friselle brindisine dorate e croccanti disposte in cerchio su una tavola di legno, tagliate a metà, con spicchi di pomodoro fresco e olio d'oliva
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
250 mlacqua tiepida
10 gsale fino
5 glievito di birra fresco
1 litroolio di semi o arachide per friggere
4-5 pomodorimedi e carnosi
100 mlolio extravergine di oliva
q.b.sale per il condimento finale

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
3 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
2 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola capiente. Scioglidi il lievito fresco in acqua tiepida con una presa di sale, poi versa il composto sulla farina. Mescola con le dita fino a formare un impasto ruvido, quindi aggiungi il resto dell'acqua gradualmente e il sale. Lavora per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere duro.
2
Prima lievitazione
Copri la ciotola con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 1 ora circa, finché l'impasto raddoppia di volume. Deve gonfiarsi visibilmente.
3
Formatura delle friselle
Versa l'impasto su un piano leggermente infarinato. Dividi in 8 porzioni uguali di circa 80 grammi ciascuna. Forma ogni porzione in un cilindro, poi chiudilo a anello (come una ciambella) premendo bene le estremità. Il buco al centro deve essere largo circa 3-4 centimetri. Disponi le friselle su una carta da forno, copri con il panno e lascia lievitare ancora 30 minuti.
4
Preparazione per la cottura
Scalda l'olio di semi o arachide in una pentola o wok a 175-180 °C. Controlla la temperatura con un termometro da cucina o tuffando un pezzetto di pane: deve dorare in pochi secondi. Mentre l'olio si riscalda, taglia i pomodori a fettine sottili e disponi su un piatto. Sala leggermente.
5
Frittura
Immergi delicatamente le friselle una alla volta nell'olio caldo. Friggono velocemente, dai 2 ai 3 minuti per lato. Devono diventare dorate e croccanti, ma non scure. Gira con una schiumarola e controlla che si gonfino leggermente durante la cottura. Estrai con la schiumarola e appoggia su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso.
6
Biscottatura (secondo colpo di calore)
Questo passaggio rende le friselle ancora più croccanti. Metti le friselle già fritte in un forno a 180 °C per 5-8 minuti, finché non diventano dure e compatte. Devono suonare come legno quando le tocchi con un dito. Lascia raffreddare un poco su una griglia.
7
Condimento e servizio
Taglia ogni frisella a metà (o servile intere). Disponi i pomodori dentro il buco della frisella o accanto se è già tagliata. Versa generosamente olio extravergine, aggiungi un pizzico di sale e mangia subito, ancora tiepida.

Gusto

Il sapore è salato, neutro e semplice: il pane funge da base. L'aroma caratterizzante arriva dal pomodoro fresco, affetato al momento, e dall'olio extravergine di oliva versato generoso. Si mangiano ancora tiepide, mordendo il contrasto tra la crosta dura e il mie interno soffice. L'abbinamento tradizionale è sempre con pomodoro e olio, niente altro. Si possono aggiungere alici salate o un filo di origano, ma in Puglia la forma più autentica rimane minimalista.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non biscottare le friselle dopo la frittura. Molti le tolgono dall'olio e le servono subito, ma restano morbide e assorbono ancora olio nel tempo. La biscottatura in forno è il passo che le rende veramente croccanti e durature. Un altro errore frequente è usare acqua fredda o un lievito scadente: senza una giusta lievitazione, le friselle rimangono dense e non gonfie. Infine, non friggere a temperatura giusta: se l'olio è troppo freddo, le friselle assorbono olio e diventano grasse; se troppo caldo, si bruciano fuori e restano crude dentro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le friselle si preparano bene tutto l'anno, ma sono ideali in estate quando il pomodoro fresco è al massimo della dolcezza e della succosità. In primavera e autunno rimangono comunque una scelta valida. Si servono tradizionalmente come aperitivo pomeridiano o a merenda, accompagnate da vino bianco fresco. A colazione, se avanzate dal giorno prima, si possono ammorbidire un poco in brodo caldo di verdure, anche se la forma più autentica rimane quella croccante e secca.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi