Frattaglia in umido

Ingredienti
| 600 g | Frattaglie miste (fegato, cuore, rognone di vitello o maiale) |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca o gialla |
| 2 carote piccole | Carota |
| 2 rametti | Sedano (o 1 costa) |
| 400 g | Pomodori pelati in lattina |
| 3 cucchiai | Olio di oliva extra vergine |
| 200 ml | Brodo di carne (o acqua) |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 rametto | Timo o rosmarino fresco |
| sale e pepe | Sale e pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gusto
Il sapore è profondo, leggermente ferroso senza essere metallico, con quella nota umami che viene dal lungo sodalizio tra carne offal e pomodoro maturo. La cipolla scompare nella salsa, l'aglio si trasforma in pura dolcezza, il timo o il rosmarino aggiunti all'inizio lasciano solo un ricordo aromatico. Si accompagna bene con pane tostato, o versata su polenta calda, oppure con riso. Tradizionalmente si mangia da sola, in un piatto fondo, con un bicchiere di rosso secco.
Benessere
- La frattaglia è ricchissima di proteine complete: fegato, cuore e rognone forniscono circa 20-26 grammi per 100 grammi di alimento crudo, mantenuti anche dopo la cottura.
- Il ferro è abbondante, specialmente nel fegato: tra 7 e 10 milligrammi per 100 grammi, e il ferro da fonte animale (eme) si assorbe molto meglio di quello vegetale.
- Nonostante la lunga cottura in umido, è un piatto saziante e piuttosto leggero se non accompagnato da pane o carboidrati in eccesso: la salsa di pomodoro aggiunge poche calorie.
- Le frattaglie contengono vitamina B12, vitamina A e selenio, nutrienti che spesso scarseggiano in altre carni, e la cottura umida ne preserva buona parte.
- Abbinala a un piatto di verdure fresche e cruda per equilibrare il pasto: un'insalata di cicoria o barbabietola cotta è l'accompagnamento tradizionale.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la frattaglia sia pericolosa per il colesterolo. Contiene grassi saturi, è vero, ma gli studi più recenti mostrano che il colesterolo alimentare ha minore influenza di quanto si pensasse negli anni Ottanta. Chi ha problemi di colesterolo documentato dovrebbe parlare col medico, non evitare sistematicamente frattaglie: una porzione ogni due settimane rientra in una dieta equilibrata. Le frattaglie non sono il nemico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non rosolare bene la frattaglia all'inizio: se la butti direttamente nel brodo, rimarrà grigia e insipida per tutta la cottura. La rossolatura crea quella crosticina che sigilla il sapore e dona colore. Un altro errore è usare il fuoco troppo alto durante l'umido: se bolle forte, la frattagia rimane coriacea e il sugo si riduce troppo in fretta. Il fuoco deve essere bassissimo, quasi un sussurro bollente. Infine, non frappare: è vero che la frattaglia ha un odore pungente, ma proprio per questo non va saltata il tempo di cottura con la speranza di abbreviarla.
I nostri consigli
- La frattaglia in umido si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore chiuso e si congela facilmente fino a 2 mesi: anzi, il giorno dopo il sapore è ancora più profondo.
- Se non trovi frattaglie miste, puoi usare solo fegato di vitello, oppure solo cuore di manzo: il tempo di cottura rimane lo stesso. Evita il fegato di maiale se sei alle prime armi, è più delicato.
- Alcune tradizioni locali aggiungono al soffritto un cucchiaio di concentrato di pomodoro per intensificare il sapore, oppure un bicchierino di vino rosso dopo la rossolatura: entrambi i metodi funzionano bene.
- Servila tiepida o calda, mai fredda: il freddo appiattisce il gusto. Se avanzi, scalda sempre a fuoco gentile.
Quando prepararla
La frattaglia in umido si prepara meglio nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando gli appetiti tornano più robusti e il calore del piatto conforta. Però è un piatto che non ha stagione vera: in mensa scuola la facevamo tutto l'anno, soprattutto quando le casse erano più vuote. È il piatto della cucina di necessità, dove niente si butta e ogni parte dell'animale diventa cibo buono.
Domande frequenti
- La frattaglia ha un odore molto forte: come ridurlo? È naturale: l'ammoniaca presente nelle frattaglie esce durante la cottura. Sciacquale bene sotto acqua fredda, togli le membrane e parti verdognole, e cucina sempre con finestre aperte. Il lungo umido e il pomodoro neutralizzano buona parte dell'odore.
- Posso usare il fegato di pollo? Tecnicamente sì, ma cambia completamente il piatto: il fegato di pollo è molto più delicato e grasso, ci vuole meno cottura e il risultato è diverso. Il fegato di vitello o manzo è più tradizionale e regge meglio i 90 minuti.
- E se la frattaglia rimane ancora dura dopo due ore? Dipende dalla qualità e dall'età dell'animale. Continua a cuocere a fuoco bassissimo: una vecchia gallina offal può richiedere 2 ore e mezzo. Non c'è fretta.
- Devo aggiungere verdure stufate come contorno? Tradizionalmente no: il piatto è già completo. Però una semplice insalata di cicoria o barbabietola cotta serve a tagliare la ricchezza e aiuta la digestione.


