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Frappe fritte

Vincenza Bertolino· 13 ottobre 2018· 5 min di lettura ·Spoleto
Frappe fritte dorate e croccanti sovrapposte su un piatto bianco, coperte di zucchero a velo, con bordi ondulati ben definiti
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
75 mlLatte intero
2Uova medie
30 gBurro fuso
10 gZucchero semolato
5 gSale fino
1 litroOlio di arachide per friggere
40 gZucchero a velo per spolverare

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
3 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Mescola gli ingredienti secchi
Versa in una ciotola la farina tipo 00, lo zucchero semolato e il sale fine. Mescola con una frusta per 30 secondi, in modo che il sale e lo zucchero si distribuiscano uniformemente nella farina.
2
Crea la fontanella
Disponi la miscela di farina su un piano di lavoro pulito e crea un buco al centro con le dita. Rompi le uova nel buco e versaci il latte tiepido e il burro fuso.
3
Impasta gradualmente
Con una forchetta, cominci a rompere leggermente il tuorlo e incorpora poco per volta la farina dai bordi della fontanella. Continua per 2-3 minuti finché l'impasto non comincia a legare, poi aiutati con le mani per 5 minuti ulteriori fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio.
4
Riposa l'impasto
Copri l'impasto con una ciotola rovesciata o con plastica trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo rilassa il glutine e rende l'impasto più elastico da stendere.
5
Stendi l'impasto
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Su un piano cosparso di farina, stendi ogni porzione con un matterello fino a ottenere uno spessore di circa 2 millimetri. L'impasto deve essere sottile e trasparente ai bordi.
6
Ritaglia le frappe
Con una rotella o un coltello affilato, ritaglia l'impasto in strisce irregolari di circa 8 centimetri per 4 centimetri, o in forme diverse se preferisci. Lascia riposare su un tavolo per 5-10 minuti prima della frittura.
7
Friggi a temperatura giusta
Scalda l'olio di arachide a 175 gradi centigradi in un tegame profondo. Immergi una frappe per volta e friggila per circa 1 minuto per lato, finché non diventa dorata e croccante. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente per 20-30 secondi.
8
Spolverizza e servi
Mentre le frappe sono ancora tiepide, cospargile abbondantemente di zucchero a velo da entrambi i lati. Servi subito, non oltre 2-3 ore dopo la frittura per mantenere la massima croccantezza.

Gusto

La frappe ha sapore dolce e neutro della sfoglia, con retrogusto di burro se preparata con ingredienti di qualità. La consistenza è croccante all'esterno e leggermente elastica dentro, proprio come deve essere. Il contrasto tra la croccantezza e la morbidezza interna è quello che rende questo dolce speciale. Si mangia con le mani, spesso a colazione o nel pomeriggio di Carnevale, magari con un caffè caldo o una tazza di latte.

Benessere

  • La farina è la base proteica della ricetta: una frappe contiene circa 3 grammi di proteine per 100 grammi, modeste ma presenti, grazie anche alle uova che legano l'impasto.
  • Minerali presenti: magnesio e ferro dalla farina integrale se usata, selenio dalle uova, potassio in tracce minime. Non sono significativi in una porzione singola.
  • Una frappe non è un dolce leggero per natura, ma la corretta frittura in olio a temperatura giusta riduce l'assorbimento di grassi. Sazia a lungo per la combinazione di carboidrati e grassi.
  • La farina contiene naturalmente amido resistente se cotta e raffreddata, che favorisce una digestione meno rapida rispetto al pane bianco fresco.
  • Per un pasto equilibrato, abbina una frappe a una tazza di latte scremato o yogurt, che fornisce calcio e proteine senza appesantire l'insieme.
  • Falso mito da sfatare: le frappe fritte non sono indigeste per forza. Dipende dalla temperatura dell'olio: se il grasso è a 170-180 gradi centigradi, l'esterno sigilla subito e l'olio penetra meno. Se l'olio è troppo freddo, la sfoglia assorbe grassi e diventa pesante. Chi le sente difficili di solito le ha mangiate fritte male, non perché il dolce sia sbagliato.

L'errore da non fare

Non friggere l'olio a temperatura troppo bassa. Se l'olio è a meno di 170 gradi, la frappe assorbe grassi anziché sigillare la superficie, diventando pesante e untuosa. Controlla con un termometro da cucina o fai la prova del filo di olio: deve sizzare immediatamente e una goccia di impasto deve friggere in pochi secondi. Evita anche di cuocere frappe troppo spesse: il centro non cuoce bene e l'esterno brucia.

I nostri consigli

  • Conserva le frappe non consumate in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 1 giorno. Se le ami croccanti, evita il frigo perché l'umidità ammorbidisce la sfoglia. Se avanzano, puoi congelarle cotte per 2-3 settimane e rigenerare in forno a 160 gradi per 5 minuti.
  • Usa olio di arachide o di girasole per friggere: hanno un punto di fumo alto e non trasferiscono sapore. L'olio d'oliva è troppo delicato e caldo non preserva il suo aroma.
  • Prova a profumare l'impasto aggiungendo mezza bustina di vanillina o una piccola grattugia di scorza di limone alla miscela di farina: rende il sapore più interessante senza cambiare la consistenza.
  • Alcune ricette regionali usano l'acqua frizzante al posto del latte: dona un'aria ancora più leggera alla sfoglia, anche se il sapore è un po' più neutro.

Quando prepararla

Le frappe sono il dolce di Carnevale per eccellenza e si preparano soprattutto nei giorni precedenti il martedì grasso, da gennaio fino a febbraio. In realtà puoi farle tutto l'anno, ma trovano il loro momento perfetto quando fa freddo e hai voglia di un dolce fritto e goloso. Se preparate il giorno stesso del Carnevale, le mangerai tiepide e appena fritte, che è il modo migliore.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale? Sì, ma il risultato sarà meno croccante e più scuro. Consiglio di usare un mix di farina tipo 00 e integrale, metà e metà, per non perdere troppo in croccantezza.
  • Come faccio a capire quando l'olio è pronto? Usa un termometro da cucina e punta a 175 gradi. In alternativa, immergi un pezzetto di impasto: deve friggere immediatamente e risalire in superficie in pochi secondi.
  • Perché le mie frappe restano grasse? L'olio è troppo freddo. Aumenta la temperatura e assicurati che il termometro legga bene. Non friggere più di 2-3 frappe insieme: lo spazio e la temperatura devono restare stabili.
  • Devo aggiungere lievito? No. Le frappe devono restare compatte e sottili, non gonfie. Il lievito le renderebbe spugnose e farebbe assorbire più olio.
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