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Franciacorta

Vincenza Bertolino· 16 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Piacenza
Bottiglia di Franciacorta con etichetta tradizionale accanto a due flute di cristallo trasparente pieni di spumante con bollicine fini, su tavolo bianco con decoro minimalista
Preparazione
5 min
Raffreddamento
2 ore in frigorifero
Difficolta'
facile
Porzioni
4-6 persone
Costo
medio-alto
Stagione
tutto l'anno

Valori nutrizionali

90 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Scegliere la bottiglia
Acquista una Franciacorta DOCG con etichetta completa: deve riportare il metodo di produzione, l'annata e il nome del produttore. Controlla che la bottiglia non abbia segni di fuoriuscita di liquido dal tappo corona.
2
Raffreddare la bottiglia
Riponi la bottiglia in frigorifero per almeno due ore prima del servizio, oppure immergi la bottiglia intera in un secchiello con ghiaccio e poco sale per venti minuti. La temperatura deve raggiungere gli otto-dieci gradi centigradi.
3
Preparare i bicchieri
Usa flute di cristallo trasparente pulito, possibilmente appena risciacquato con acqua fredda. Le flute permettono di osservare le bollicine e di concentrare gli aromi verso il naso. Evita i bicchieri a coppa, che lasciano disperdersi l'effervescenza.
4
Aprire la bottiglia
Togli la gabbietta metallica attorno al tappo con un movimento rotatorio. Tieni la bottiglia inclinata a quarantacinque gradi verso il basso e il tappo fermo verso l'alto. Ruota lentamente la bottiglia, non il tappo, per facilitare l'uscita. Lo stappamento deve essere silenzioso e controllato: se fa un gran rumore, rischi di perdere le bollicine e di spruzzare il vino.
5
Versare con tecnica
Inclina leggermente ogni flute e versa la Franciacorta lentamente lungo la parete interna del bicchiere. Riempi fino a tre quarti dell'altezza totale, per lasciare spazio alla schiuma e permettere di osservare bene il vino. Ogni bicchiere deve ricevere circa centoventicinque millilitri.
6
Servire subito
Porta immediatamente i bicchieri a tavola e servi mentre le bollicine sono ancora vigorose. La bottiglia rimane nel secchiello con ghiaccio tra un servizio e l'altro, per mantenere la giusta temperatura per tutto il corso del pasto.

Gusto

La Franciacorta ha un sapore complesso e bilanciato, con note di frutta bianca, agrumi e talvolta sentori di nocciola tostata o pane fresco dovuti all'affinamento. L'acidità è equilibrata e la struttura mediamente corposità creano una bevanda elegante e sofisticata. Si serve ben fredda, tra gli otto e i dieci gradi, preferibilmente come aperitivo o a accompagnamento di piatti leggeri e delicati come frutti di mare crudi, formaggi freschi o primi piatti a base di pesce. Abbina bene anche a dolcetti secchi o biscottini salati.

Benessere

L'errore da non fare

Non stappare la bottiglia con una scossa improvvisa o colpendo il tappo con il dorso di un coltello: il colpo d'aria crea una perdita di gas che il vino non recupera più, e il bicchiere servito poco dopo avrà meno bollicine e meno vivacità. Inoltre, non versare mai la Franciacorta in bicchieri di plastica o di vetro colorato: non vedrai le caratteristiche visive che rendono speciale questo spumante, e la plastica può alterare leggermente il sapore. Infine, non richiudere la bottiglia con il tappo di sughero una volta stappata: mantieni il vino in frigorifero senza coperchio per poche ore se avanzi, oppure trasferisci il rimanente in una bottiglia più piccola e sigillata sottovuoto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Franciacorta è perfetta da servire tutto l'anno, ma è particolarmente indicata nelle occasioni speciali come anniversari, festeggiamenti, inaugurazioni e momenti di convivialità. Durante l'inverno, un bicchiere di Franciacorta freddo al caldo della casa crea un contrasto piacevole; in estate, l'aperitivo con spumante e frittatine di pesce è un classico intramontabile. Non necessita di stagionatura particolare una volta acquistata, anzi: puoi aprirla subito e usarla per l'occasione prevista.

Domande frequenti

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