Home · Lombardia · insalate e piatti freddi

Formagella di Cremona

Vincenza Bertolino· 4 giugno 2025· 6 min di lettura ·Cremona
Formagella di Cremona bianca e compatta nel piatto, tagliata a fette, con superficie liscia e umida, accanto a pane tostato e un bicchiere di acqua fredda
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte vaccino intero, pastorizzato o crudo di qualità
1/4 cucchiainoCaglio liquido (o 1/8 caglio in pasta diluito)
1 cucchiaioSale fino
1/2 cucchiainoLipasi in polvere (opzionale, per sapore più caratteristico)
quanto bastaAcqua filtrata a 35°C
1 pentolaAcciaio inox da 2 litri, termometro da cucina, colino a maglie fini

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
18 gProteine
18 gGrassi
11 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Riscalda il latte
Versa il latte in pentola e porta la temperatura a 35°C, mescolando lentamente. Se usi latte freddo dal frigo, occorrono circa 8-10 minuti a fuoco medio-basso con termometro. Evita i bruciatori ad alta potenza.
2
Aggiungi il caglio
Diluisci il caglio in 25 ml di acqua fredda non clorata e versalo nel latte a 35°C, mescolando dall'alto verso il basso per 1 minuto. Lascia riposare 10 minuti senza mescolare: il latte deve coagulare formando una specie di budino molle.
3
Taglia la cagliata
Con un coltello lungo e stretto, taglia la cagliata in cubetti regolari di 1 cm circa, sia verticalmente che orizzontalmente, fino sul fondo. Riposa 5 minuti.
4
Riscalda e mescola
Alza la temperatura a 40°C in 5 minuti, mescolando dolcemente i cubetti. Mantieni la temperatura e continua a mescolare per altri 15 minuti: la cagliata si restringerà e il siero diventerà trasparente.
5
Scola la cagliata
Versa il contenuto della pentola in un colino a maglie fini rivestito di garza alimentare. Raccogli i sieri in un recipiente: ti serviranno dopo. Lascia scolare 2-3 minuti.
6
Filatura della pasta
Riscalda il siero conservato fino a 80°C. Prendi la cagliata drenata, mettila in una ciotola resistente al calore e versaci sopra il siero caldo poco a poco. Con un cucchiaio di legno, stira la pasta verso l'alto: se diventa filante e elastica, è pronta. Se è ancora friabile, aspetta un altro mezzo minuto nel siero caldo.
7
Formatura e salatura
Quando la pasta è filante, versala in una formella quadrata o cilindrica. Liscia la superficie e cospargi subito di sale fino su entrambi i lati. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 1 ora, poi metti in frigo 4 ore prima di consumare.

Gusto

Il sapore della Formagella di Cremona è dolce e delicato, senza note acide o pungenti. Ha un retrogusto cremoso e latteo, con una consistenza che fonde leggermente in bocca. Si abbina bene al pane fresco, alle verdure crude, alle marmellate di frutta e ai mieli di acacia. Tradizionalmente si mangia fredda, a colazione o come formaggio da tavola, accompagnata da frutta estiva e bevande fresche.

Benessere

L'errore da non fare

Non superare mai i 40°C di temperatura durante la coagulazione e la sosta: il calore eccessivo rompe la pasta e la rende granulosa anziché filante. Molti principianti accelerano il processo alzando il fuoco, perdendo la struttura della Formagella. Usa sempre un termometro affidabile e procedi con calma. Inoltre, non dimenticare di raccogliere il siero nel passaggio di cottura: se lo butti via, non potrai fare la filatura e avrai una cagliata non filata, cioè un prodotto completamente diverso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Formagella di Cremona si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata nei mesi primaverili e estivi, quando desideri un formaggio fresco, leggero e da consumare subito. In inverno è altrettanto utile per avere un formaggio fatto in casa, da gustare a merenda o a colazione insieme a pane tostato e marmellata.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato