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Fontina stagionata

Vincenza Bertolino· 5 giugno 2019· 5 min di lettura ·Aosta
Fontina stagionata a fette su un piatto bianco con crosta dorata, accanto a noci sgusciate e miele chiaro in una ciotola, su tavolo di legno naturale
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gfontina stagionata
400 gpatate medie
150 gcavolfiore
50 mlbrodo vegetale leggero
20 gburro
1 cucchiainopepe nero macinato
sale quanto bastasale fino
8 noci sgusciatenoci

Valori nutrizionali

390 kcalEnergia
27 gProteine
30 gGrassi
18 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione verdure
Pela le patate e tagliale a fette spesse mezzo centimetro. Dividi il cavolfiore in cimette piccole, lunghe circa 3 cm. Cuoci in acqua leggera salata per 8 minuti finché non sono tenere ma ancora consistenti. Scolale bene.
2
Taglio della fontina
Taglia la fontina stagionata in fette di 5 mm circa, oppure a piccoli cubetti se preferisci una fusione più omogenea. Lavora con coltello leggermente inumidito per evitare che la pasta si sbricioli.
3
Preparazione del piatto
Disponi patate e cavolfiore in una teglia da forno leggermente unta con burro. Distribuisci le fette di fontina sopra le verdure in modo che coprano bene la superficie. Versa il brodo tiepido attorno alle verdure, non sopra il formaggio.
4
Gratinatura in forno
Inforna a 190 gradi per 10 minuti. La fontina deve fondersi e colorarsi leggermente d'oro sulla superficie, creando una crosta dorata. Se preferisci una crosta più scura, lascia altri 2-3 minuti, ma non oltre: il formaggio non deve bruciarsi.
5
Condimento finale
Estrai dal forno e cospargi con pepe nero macinato al momento. Spargi le noci tritate leggermente sulla superficie calda, così che si riscaldino. Lascia riposare 2 minuti prima di servire.
6
Impiattamento
Servi direttamente nella teglia o distribuisci in piatti fondi caldi. La fontina deve essere ancora cremosa nel cuore, non completamente salda. Il brodo avrà assorbito il sapore del formaggio e delle verdure.

Gusto

La fontina stagionata ha sapore deciso, leggermente piccante e salato, con retrogusto di nocciola tostata e una punta di umami profondo. L'aroma è caratteristico, carnoso, non aggressivo ma presente. Serve fredda con pane nero o integrale come antipasto, oppure fusa in fonduta con brodo leggero e noce moscata. L'abbinamento tradizionale è con miele di castagno, noci e pere: il contrasto dolce-salato esalta la complessità del formaggio senza coprirla.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare fontina fresca o poco stagionata invece di quella con almeno quattro mesi di riposo. Il risultato sarà molliccio e privo di sapore caratteristico. Un secondo errore è aggiungere troppo brodo: il formaggio diventa una salsa diluita anziché una copertura cremosa. Infine, non gratinare abbastanza: se la fontina rimane completamente morbida senza alcuna doratura, manca il contrasto di texture che rende il piatto interessante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara questo piatto in autunno e inverno, quando la fontina è al suo apice di stagionatura e le verdure di stagione sono disponibili in qualità migliore. Va benissimo anche come piatto principale leggero a pranzo in una giornata fresca di primavera. Non è ideale in piena estate per la ricchezza del formaggio, a meno che non serva al tavolo fresco e gli commensali abbiano fatto attività fisica intensa.

Domande frequenti

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