Ingredienti
| 400 g | Pasta sfoglia rettangolare, fresca o surgelata |
| 200 g | Fontina d'Aosta DOP, in un pezzo unico spesso 3 cm |
| 1 | Uovo, per la doratura |
| 2 cucchiai | Burro, per ungere la teglia |
| Sale e pepe nero | quanto basta |
| 1 cucchiaio | Farina, per la spianata |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 30 g | Grassi |
| 18 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepara il forno
Accendi il forno a 200 gradi. Ungere una teglia rettangolare con il burro e coprila con carta forno, per evitare che la sfoglia si attacchi.
2
Taglia la fontina
Dividi il pezzo di fontina in quattro parti uguali. Ogni pezzo deve avere uno spessore di circa 3 centimetri e forma quadrata o rettangolare regolare. Se la fontina è troppo morbida, mettila in frigorifero per 10 minuti.
3
Stendi la pasta sfoglia
Stendi la pasta sfoglia su un piano infarinato, leggermente. Se è surgelata, aspetta che si scongeli a temperatura ambiente per 10 minuti circa. Dividi la sfoglia in quattro quadrati di dimensioni uguali, leggermente più grandi del pezzo di fontina.
4
Avvolgi il formaggio
Posiziona un pezzo di fontina al centro di ogni quadrato di sfoglia. Piega gli angoli verso il centro coprendo il formaggio, sigillando bene i bordi con le dita leggermente umide. Deve restare ben chiuso, altrimenti il formaggio fuoriesce durante la cottura.
5
Disponi in teglia
Trasferisci i pacchettini di sfoglia sulla teglia preparata, con il lato della chiusura rivolto verso il basso. Distanzia leggermente i quattro pezzi.
6
Dora con l'uovo
Rompi l'uovo in una ciotola, aggiungi un pizzico di sale e mescola. Con un pennello, spennella la parte superiore di ogni pacchettino di sfoglia con l'uovo sbattuto. Questo darà la doratura dorata e lucida al forno.
7
Cuoci in forno
Inforna a 200 gradi per 20-25 minuti, finché la sfoglia non diventa color oro profondo. Controlla a metà cottura: se la sfoglia dora troppo velocemente, abbassa a 190 gradi. La fontina al centro deve essere completamente fusa (puoi controllare inclinando leggermente la teglia).
Gusto
La fontina ha un sapore delicato e leggermente dolciastro, con un'aroma di burro e nocciola appena tostata. La crosta di sfoglia aggiunge croccantezza e una nota salata che contrasta perfettamente con la morbidezza del formaggio. Si mangia calda subito dopo la cottura, quando il contrasto tra esterno croccante e interno cremoso è massimo. Abbina bene con una birra leggera o un vino bianco secco, oppure con un rosso delicato come un pinot nero di montagna.
Benessere
- La fontina è un formaggio ricco di proteine, circa 25 grammi per 100 grammi di prodotto, che favoriscono il senso di sazietà e la ricostruzione muscolare.
- Contiene calcio e fosforo, elementi essenziali per la solidità di ossa e denti. Una porzione copre una parte significativa del fabbisogno giornaliero di calcio.
- È un piatto sostanzioso e saziante: la combinazione di formaggio e sfoglia lo rende perfetto come antipasto unico o primo leggero, non adatto dopo un pasto già ricco.
- La fontina è fonte di vitamina A e vitamine del gruppo B, in particolare B12, difficile da trovare negli alimenti non animali.
- Per un pasto equilibrato, accompagnala con una generosa insalata cruda o verdure grigliate, per aggiungere fibre e leggerezza.
- Falso mito da sfatare: "Il formaggio fonde sempre bene al forno": non è vero. Fontine di bassa qualità o tenute a lungo in frigorifero diventano gommose e non filano. La fontina d'Aosta, di qualità DOP, ha una struttura che consente una fusione uniforme e cremosa. Chi ha mangiato fontina in crosta dura o separata ha usato un formaggio scadente o l'ha cotta a temperatura troppo alta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare pezzi di fontina troppo piccoli o non abbastanza spessi. Se il formaggio è sottile, fonde troppo velocemente e esce dai bordi della sfoglia durante la cottura, sporcando la teglia e rendendo il piatto poco presentabile. Inoltre, se la fontina è frigga o di qualità scadente, non filava correttamente: diventa gommosa e difficile da mangiare. Scegli sempre fontina d'Aosta DOP, in un pezzo unico dal salumiere, non già tagliata e confezionata da giorni.
I nostri consigli
- Conserva la fontina in crosta non cotta in frigorifero per massimo 24 ore. Se la congehi cruda, cuocila direttamente dal freezer aggiungendo 5 minuti di cottura.
- Accanto puoi servire una salsa: maionese alle erbe, mostarda d'uva valdostana oppure semplice miele di castagno. In Valle d'Aosta tradizionalmente si accompagna con insalata verde amara, tipo cicoria.
- Se la pasta sfoglia surgelata è più grande, puoi tagliare i quadrati leggermente più grandi e farli trabordare sui lati: la sfoglia si ritrae un poco durante la cottura e il risultato rimane elegante.
- Prova una variante: aggiungi al centro del formaggio un'albicocca disidratata o una piccola noce intera, prima di avvolgere la sfoglia. Contrasta piacevolmente il sapore dolce della fontina.
Quando prepararla
La fontina in crosta è perfetta in autunno e inverno, quando il formaggio d'Aosta raggiunge la sua stagionatura migliore e la voglia di piatti caldi diventa più forte. Ideale per un aperitivo elegante o come antipasto per cena quando vuoi sorprendere gli ospiti. È un piatto che fa bella figura anche nelle scampagnate d'estate, se servito ancora caldo da un thermos, ma la prepari quando fuori c'è fresco.
Domande frequenti
- Posso usare altri formaggi al posto della fontina? Sì, ma il risultato cambia. La fontina fonde in modo elegante e cremoso. Emmental o gruyère sono più elastici e filano di più. Stracchino o crescenza sono troppo morbidi e escono dalla sfoglia. Se hai un formaggio simile e a pasta semidura, funziona.
- La pasta sfoglia deve essere fresca o va bene surgelata? La surgelata funziona perfettamente, spesso è addirittura preferibile perché più facile da maneggiare. Lasciane scongelare una parte alla volta, in frigorifero la notte prima o a temperatura ambiente 10-15 minuti.
- Posso prepararla il giorno prima? Sì, fino a 24 ore prima. Avvolgi i pacchettini in pellicola trasparente e tienili in frigorifero. Cuocili direttamente dal freddo, aggiungendo 3-5 minuti di cottura.
- Se il formaggio esce dalla sfoglia durante la cottura, è rovinato il piatto? Non è rovinato, ma perde eleganza. Mangia comunque quello che c'è: la sfoglia sarà croccante lo stesso. Per evitare, sigilla bene i bordi pressando con le dita umide e non usare pezzi di fontina troppo grandi.