Ingredienti
| 500 g | Farina di tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra fresco (o 1 g secco) |
| 150 g | Lardo di alta qualità, tagliato a dadini |
| 100 g | Fontina valdostana, a dadini |
| 2 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 10 g | Sale grosso per la superficie |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 7 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 33 | g Carboidrati |
| 0,5 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola mescola la farina con il sale. Sciogli il lievito nell'acqua tiepida, versalo sulla farina e impasta con le mani per 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Aggiungi l'olio e continua a impastare per altri 2 minuti.
2
Primo riposo
Copri l'impasto con un telo umido e lascialo riposare a temperatura ambiente per 20 minuti, finché non aumenta leggermente di volume.
3
Aggiunta del ripieno
Dopo il riposo, stendi l'impasto su un piano di lavoro infarinato fino a uno spessore di circa 1 cm. Distribuisci i dadini di lardo e la fontina sull'impasto in modo uniforme, poi piega e ripiega l'impasto su se stesso 4-5 volte per incorporare i ripieni. Lavora delicatamente per non rompere il glutine.
4
Secondo riposo
Trasferisci l'impasto in una teglia rettangolare da 25x35 cm leggermente unta, stendilo con le dita fino a riempire lo spazio, creando quella forma ondulata tipica. Copri con un telo e lascia lievitare per 30-40 minuti a temperatura ambiente, finché non raddoppia quasi di volume e senti elasticità al tatto.
5
Riguardarello finale
Accendi il forno a 200 gradi. Con le dita bagnate, picchietta tutta la superficie della focaccia creando piccoli buchi, in modo da darle quella texture caratteristica. Cospargila generosamente di sale grosso.
6
Cottura
Inforna la focaccia per 25 minuti circa, finché la crosta non diventa dorata e i bordi appena più scuri. Se il forno cuoce rapidamente, abbassa a 190 gradi dopo i primi 15 minuti.
7
Riposo finale
Estrai la focaccia dal forno e lasciala raffreddare su una gratella per almeno 10 minuti. Servi tiepida, preferibilmente subito dopo la cottura.
Gusto
Il sapore è inequivocabilmente montano: il lardo fresco dà una nota salata e leggermente affumicata, la fontina aggiunge cremosità e un pizzico di piccantezza. L'impasto di base, semplice, non ruba protagonismo agli ingredienti. Si mangia tiepida al mattino con un caffè, o a merenda quando si ha fame vera. Tradizionalmente viene accompagnata da un vino bianco secco della valle o da una tisana di erbe alpine.
Benessere
- Il lardo contiene principalmente grassi insaturi quando proviene da suini alimentati bene; le proteine del formaggio contribuiscono alla massa muscolare e al senso di sazietà.
- La fontina apporta calcio per la salute delle ossa e fosforo, elementi abbondanti nel formaggio vaccino alpino.
- L'impasto lievitato naturale è sostanzioso e saziante: una o due fette riempiono lo stomaco per ore, ideale a merenda o a colazione robusta.
- Il lardo tradizionale, se non idrogenato, contiene acido oleico, lo stesso grasso benefico presente nell'olio d'oliva.
- Abbinala a verdure crude o cotte (una insalata, della frutta) per equilibrare un pasto ricco di grassi e renderlo digeribile.
- Falso mito da sfatare: il lardo non è nemico del colesterolo se consumato in quantità ragionevole e se proveniente da animali nutriti correttamente. Una fetta di focaccia valdostana non crea problemi; il problema nasce da abuso quotidiano e da scelte di lardo processato di bassa qualità. Chi ha ipercolesterolemia documentata dovrebbe comunque limitarne le porzioni e preferire varianti meno grasse.
L'errore da non fare
Non impastare con acqua troppo fredda o il lievito fatica a partire. Non aspettare abbastanza il secondo riposo: una focaccia non sufficientemente lievitata esce compatta e pesante. Non distribuire in modo disomogeneo il lardo: alcuni bocconi rimangono privi, altri hanno troppo grasso. Infine, non aprire il forno nei primi 15 minuti di cottura, altrimenti la focaccia collassa e non lievita bene.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un sacchetto di carta per 2-3 giorni a temperatura ambiente, o surgelala in porzioni per un mese. Si riscalda bene in forno a 160 gradi per 10 minuti.
- Se il lardo fresco introvabile, puoi usare pancetta non affumicata tagliata a cubetti, ma il sapore sarà meno delicato. Evita il lardo in scatola o industriale: cambia completamente il gusto.
- Una variante tradizionale include cipolle caramellate mescolate all'impasto: aggiungile dopo il primo riposo insieme al lardo e alla fontina.
- Abbinala a formaggi e salumi locali, o semplicemente a un bicchiere di vino bianco come merenda pomeridiana in una giornata di montagna.
Quando prepararla
La focaccia valdostana va preparata tutto l'anno: in inverno scalda lo stomaco e fornisce energia per il freddo montano, in estate si mangia tiepida o anche a temperatura ambiente. È perfetta nei mesi freddi quando il bisogno di piatti robusti e nutrienti è maggiore, ma non c'è stagione dove non sia bene accolta come merenda o colazione abbondante.
Domande frequenti
- Posso fare l'impasto senza lievito fresco? Sì, usa 1 grammo di lievito secco sciolto nell'acqua oppure 2 grammi di pasta madre. I tempi di lievitazione rimangono identici.
- Che lardo devo scegliere? Il migliore è il lardo di spalla, non salato o salato leggermente, proveniente da suini di razza pregiata. Deve essere bianchissimo e profumato, non rancido.
- Se non ho una teglia rettangolare? Usa una tonda da 30 cm o addirittura due teglie quadrate più piccole. Il tempo di cottura resta lo stesso se lo spessore non cambia.
- Quale olio metto in superficie? L'extravergine è tradizionale, ma con il caldo del forno perde qualità. Puoi usare un olio di oliva semplice, oppure untare la teglia con il lardo stesso fuso.