Focaccia teramana

Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 150 g | Pomodori maturi piccoli, interi o spezzettati |
| 120 g | Olive nere denocciolate |
| 80 ml | Olio extravergine di oliva |
| 5 g | Sale grosso |
Valori nutrizionali
| 275 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 46 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 2 g | Sale |
Gusto
Ha il sapore salato e genuino del pane, con le note acide e succose del pomodoro crudo che contrasta con la calore della cottura. Le olive nere danno una nota amarognola piacevole e la consistenza della crosta è croccante quel tanto che basta. L'olio penetra leggero in ogni morso. Si mangia da sola, magari al mattino con un caffè, oppure a merenda, accompagnata da un formaggio fresco o affettati leggeri. In Abruzzo tradizionalmente va bene anche con un bicchiere di vino rosso locale.
Benessere
- La farina di grano tenero fornisce circa il 10 per cento di proteine a porzione, le fibre dei carboidrati complessi fanno da base nutrizionale stabile.
- Le olive nere contengono polifenoli e grassi monoinsaturi, il pomodoro è fonte di licopene, un antiossidante naturale leggero.
- È un piatto sostanzioso e saziante grazie alla lievitazione lunga, che rende la mollica digeribile e permette una masticazione consapevole.
- Il sale grosso sulla superficie favorisce una lievitazione equilibrata e agisce da conservante naturale, aumentando lievemente la shelf life.
- Abbinala con verdure crude, insalata di rucola, o una zuppa leggera di verdure per un pasto completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: la focaccia non è un piatto grasso e pesante se fatta con le giuste proporzioni di olio, senza eccessi. Una porzione di 100 grammi contiene circa 6, 7 grammi di grassi, per lo più insaturi. Il burro non è un ingrediente della ricetta tradizionale. Chi ha difficoltà a digerire i lieviti fermentati deve comunque limitare le porzioni.
L'errore da non fare
Non stendere l'impasto troppo sottile. La focaccia teramana deve avere corpo, almeno tre centimetri di spessore. Se la stendi come una pizza, diventa croccante e secca, non soffice. Inoltre, non mettere i condimenti freddi direttamente sull'impasto ancora tiepido dalla lievitazione: aspetta un attimo e poi distribuisci pomodori e olive. Se sono troppo freddi, abbassano la temperatura dell'impasto e rallentano la lievitazione finale.
I nostri consigli
- Conservala in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per due, tre giorni. Se la metti in frigorifero, avvolgila bene in carta pellicola per evitare che si secchi. Puoi congelarla per un mese e scongelare a temperatura ambiente.
- Se non trovi il lievito fresco, usa 3 grammi di lievito secco in polvere, che ha una potenza maggiore. Riduci i tempi di lievitazione di circa 20 minuti.
- Una variante tradizionale abruzzese prevede l'aggiunta di rosmarino fresco sui condimenti, poco prima di infornare. Il rosmarino sottolinea le note salate e oleose.
- Se preferisci una focaccia più leggera di olio in superficie, ne bastano 60 millilitri totali. Quella classica teramana è più generosa.
Quando prepararla
La focaccia teramana è perfetta tutto l'anno, perché non dipende dalla stagionalità degli ingredienti di base. D'estate è ottima come accompagnamento leggero a pasti veloci e insalate. D'inverno, appena tiepida da forno, riscalda la tavola e la casa. La prepari il giorno prima di una festa o una riunione, perché rimane buona per tre giorni conservata bene.
Domande frequenti
- Quanto tempo serve per fare la focaccia teramana? In totale, circa tre ore e mezza con le lievitazioni. Il tempo attivo di lavoro è poco più di 30 minuti. La maggior parte del tempo è lievitazione passiva.
- Posso farla senza lievito di birra? Puoi usare il lievito madre già attivo, aumentando i tempi di lievitazione di 30, 40 minuti. Il sapore risulterà più acido e complesso.
- I pomodori vanno cotti prima? No, si usano crudi. Se usi pomodori molto succosi, asciugali leggermente con carta da cucina per evitare che rilascino troppa acqua durante la cottura.
- Che tipo di olive scegliere? Le olive nere sono tradizionali e più saporite. Puoi usare olive verdi, ma il sapore cambia leggermente. Asciugale sempre se sono in salamoia.
- Puoi farla in teglia rettangolare? Sì, ovvio. Regola solo lo spessore: deve restare intorno ai tre centimetri. I tempi di cottura rimangono uguali.


