Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 325 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale marino fino |
| 5 g | Lievito di birra fresco |
| 80 ml | Olio di oliva extra vergine |
| 8-10 rametti | Rosmarino fresco |
| q.b. | Sale marino grosso per cospargere |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 2 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola versate l'acqua tiepida (circa 38 gradi) e sgretolate il lievito fresco dentro. Attendete 3-4 minuti fino a che non si dissolve completamente, creando una soluzione lattea.
2
Impastare
In una ciotola grande versate la farina, aggiungete il composto di acqua e lievito, poi il sale. Mescolate con le dita fino a incorporare tutta la farina, circa 5 minuti. L'impasto deve essere umido e leggermente appiccicaticcio.
3
Lavorare l'impasto
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Lavorate con i palmi delle mani per 8-10 minuti, piegando l'impasto su se stesso ripetutamente, fino a che diventa elastico e liscio. Se rimane troppo appiccicaticcio, aggiungete un velo di farina.
4
Prima lievitazione
Formate una palla, ponetela in una ciotola leggermente unta d'olio, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, fino a che raddoppia di volume.
5
Stendere e condire
Trasferite l'impasto lievitato su una teglia rettangolare unta d'olio (circa 35 per 25 centimetri). Pressatelo delicatamente con le dita, creando buchi poco profondi sulla superficie. Versate metà dell'olio sulla focaccia, cospargetevi il rosmarino spezzettato e il sale marino grosso. Lasciate riposare altri 30-40 minuti.
6
Aggiunta dell'olio finale
Dopo il riposo, versate l'olio rimasto sulla superficie e pressate ancora delicatamente per fare in modo che penetri bene.
7
Cottura
Infornate in forno preriscaldato a 220 gradi per 22-25 minuti, fino a che la superficie diventa dorata e croccante. La focaccia è pronta quando presenta una leggera tonalità scura ai bordi e suona leggermente vuota se toccata sul fondo.
Gusto
Ha un sapore principalmente salato e aromatico, sostenuto dal rosmarino che pervade tutto l'impasto e la crosta. L'olio di oliva la rende succulenta e piacevole al palato, senza risultare pesante. Si mangia da sola come pane, oppure tagliata in metà e farcita con salumi o formaggi. Con mortadella e crescenza è l'abbinamento classico dell'Emilia.
Benessere
- La farina di grano tenero contiene circa 10-12 grammi di proteine ogni 100 grammi e fornisce carboidrati complessi che nutrono gradualmente l'organismo.
- Contiene potassio, fosforo e magnesio dalla farina, più sodio dal sale marino che le dà sapore.
- È un alimento saziante ma non pesante se consumata in porzioni ragionevoli: una fetta media (100 grammi) sazia per ore senza appesantire lo stomaco.
- Il rosmarino contiene antiossidanti naturali e favorisce la digestione, specialmente se l'olio d'oliva è di qualità.
- Abbinala a verdure crude o cotte, o a una fonte proteica leggera come ricotta o pesce bianco per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la focaccia sia pesante per chi ha un metabolismo lento. Mangiata tiepida, con moderazione, è facilmente digeribile perché l'impasto è lievitato bene e contiene pochi grassi saturi. Il problema sorge solo con eccessi di dosi o se consumata fredda senza accompagnamenti.
L'errore da non fare
Non abbassate troppo la temperatura del forno pensando di ottenere una focaccia più soffice. Se cuoce sotto i 200 gradi rimane pallida, l'olio non dorato e la base non sviluppa croccantezza. Inoltre, non riducete l'olio per farla più leggera: è proprio l'olio che le dà fragranza e impedisce che si secchi nel giro di poche ore.
I nostri consigli
- Conservate la focaccia in un sacchetto di carta o un canovaccio pulito a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non copritela con plastica, che intrappolerebb l'umidità e la renderebbe molle. Se si secca, inumidite la superficie con uno spruzzatore d'acqua e riscaldate in forno a 150 gradi per 5 minuti.
- Potete preparare l'impasto la sera precedente e metterlo in frigorifero per una lievitazione lenta. La mattina togliete il freddo 30 minuti prima di trasferire in teglia e procedete con la stesura e la cottura.
- Sostituite il rosmarino con salvia fresca o timo se preferite aromi più delicati. In alternativa, aggiungete all'olio di condimento uno spicchio di aglio schiacciato.
- Abbinata a insalate miste, formaggi freschi, salumi locali o come base per tramezzini con verdure grigliate e ricotta.
Quando prepararla
La focaccia piacentina si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente gradevole in autunno e inverno quando il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna è più evidente. Si consuma facilmente a colazione, a merenda, come spuntino veloce. In estate serve tiepida, fuori dal forno da poco, quando l'aroma di rosmarino è ancora intenso.
Domande frequenti
- Posso usare lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usate 2 grammi di lievito secco istantaneo sciolto nell'acqua tiepida con 10 minuti di anticipo. I tempi di lievitazione rimangono invariati.
- La focaccia lievita sempre il doppio? Dipende dalla temperatura della cucina. In inverno occorrono 3-4 ore, in estate 2-2.5 ore. Non conta solo il tempo, ma il raddoppio visibile del volume.
- Come mai la mia focaccia rimane appiccicaticcio anche dopo la cottura? Potrebbe non avere una seconda lievitazione sufficiente sulla teglia. Assicuratevi che abbia almeno 30-40 minuti di riposo dopo averla stesa e condita, a temperatura ambiente.
- Posso congelarla? Sì, congelatela intera già cotta, avvolta in carta stagnola. Conservate fino a 2 mesi. Scongelate a temperatura ambiente e riscaldate in forno a 150 gradi per 8-10 minuti prima di servire.