La focaccia piacentina esce dal forno bassa e regolare, rettangolare o quadrata, coperta di buchi poco profondi creati dalle dita che la modellano. Il colore è dorato intenso sui bordi, più chiaro al centro. Rosmarino fresco verde scuro e granelli di sale marino grosso puntellano la superficie oleosa. Dentro, l'impasto è morbido e elastico, con una mollica leggermente umida e alveolata, senza grandi vuoti. Servita ancora tiepida, sprigiona aroma di rosmarino e olio d'oliva.

Gusto

Ha un sapore principalmente salato e aromatico, sostenuto dal rosmarino che pervade tutto l'impasto e la crosta. L'olio di oliva la rende succulenta e piacevole al palato, senza risultare pesante. Si mangia da sola come pane, oppure tagliata in metà e farcita con salumi o formaggi. Con mortadella e crescenza è l'abbinamento classico dell'Emilia.

Benessere

  • La farina di grano tenero contiene circa 10-12 grammi di proteine ogni 100 grammi e fornisce carboidrati complessi che nutrono gradualmente l'organismo.
  • Contiene potassio, fosforo e magnesio dalla farina, più sodio dal sale marino che le dà sapore.
  • È un alimento saziante ma non pesante se consumata in porzioni ragionevoli: una fetta media (100 grammi) sazia per ore senza appesantire lo stomaco.
  • Il rosmarino contiene antiossidanti naturali e favorisce la digestione, specialmente se l'olio d'oliva è di qualità.
  • Abbinala a verdure crude o cotte, o a una fonte proteica leggera come ricotta o pesce bianco per un pasto completo e equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la focaccia sia pesante per chi ha un metabolismo lento. Mangiata tiepida, con moderazione, è facilmente digeribile perché l'impasto è lievitato bene e contiene pochi grassi saturi. Il problema sorge solo con eccessi di dosi o se consumata fredda senza accompagnamenti.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 280 kcalEnergia
  • 8 gProteine
  • 9 gGrassi
  • 1,5 gdi cui saturi
  • 42 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 2 gFibre
  • 2 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gFarina di grano tenero tipo 0
  • 325 mlAcqua tiepida
  • 7 gSale marino fino
  • 5 gLievito di birra fresco
  • 80 mlOlio di oliva extra vergine
  • 8-10 ramettiRosmarino fresco
  • q.b.Sale marino grosso per cospargere
  1. Sciogliere il lievitoIn una ciotola versate l'acqua tiepida (circa 38 gradi) e sgretolate il lievito fresco dentro. Attendete 3-4 minuti fino a che non si dissolve completamente, creando una soluzione lattea.
  2. ImpastareIn una ciotola grande versate la farina, aggiungete il composto di acqua e lievito, poi il sale. Mescolate con le dita fino a incorporare tutta la farina, circa 5 minuti. L'impasto deve essere umido e leggermente appiccicaticcio.
  3. Lavorare l'impastoTrasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Lavorate con i palmi delle mani per 8-10 minuti, piegando l'impasto su se stesso ripetutamente, fino a che diventa elastico e liscio. Se rimane troppo appiccicaticcio, aggiungete un velo di farina.
  4. Prima lievitazioneFormate una palla, ponetela in una ciotola leggermente unta d'olio, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, fino a che raddoppia di volume.
  5. Stendere e condireTrasferite l'impasto lievitato su una teglia rettangolare unta d'olio (circa 35 per 25 centimetri). Pressatelo delicatamente con le dita, creando buchi poco profondi sulla superficie. Versate metà dell'olio sulla focaccia, cospargetevi il rosmarino spezzettato e il sale marino grosso. Lasciate riposare altri 30-40 minuti.
  6. Aggiunta dell'olio finaleDopo il riposo, versate l'olio rimasto sulla superficie e pressate ancora delicatamente per fare in modo che penetri bene.
  7. CotturaInfornate in forno preriscaldato a 220 gradi per 22-25 minuti, fino a che la superficie diventa dorata e croccante. La focaccia è pronta quando presenta una leggera tonalità scura ai bordi e suona leggermente vuota se toccata sul fondo.

L'errore da non fare

Non abbassate troppo la temperatura del forno pensando di ottenere una focaccia più soffice. Se cuoce sotto i 200 gradi rimane pallida, l'olio non dorato e la base non sviluppa croccantezza. Inoltre, non riducete l'olio per farla più leggera: è proprio l'olio che le dà fragranza e impedisce che si secchi nel giro di poche ore.

I nostri consigli

  • Conservate la focaccia in un sacchetto di carta o un canovaccio pulito a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Non copritela con plastica, che intrappolerebb l'umidità e la renderebbe molle. Se si secca, inumidite la superficie con uno spruzzatore d'acqua e riscaldate in forno a 150 gradi per 5 minuti.
  • Potete preparare l'impasto la sera precedente e metterlo in frigorifero per una lievitazione lenta. La mattina togliete il freddo 30 minuti prima di trasferire in teglia e procedete con la stesura e la cottura.
  • Sostituite il rosmarino con salvia fresca o timo se preferite aromi più delicati. In alternativa, aggiungete all'olio di condimento uno spicchio di aglio schiacciato.
  • Abbinata a insalate miste, formaggi freschi, salumi locali o come base per tramezzini con verdure grigliate e ricotta.

Quando prepararla

La focaccia piacentina si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente gradevole in autunno e inverno quando il contrasto tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna è più evidente. Si consuma facilmente a colazione, a merenda, come spuntino veloce. In estate serve tiepida, fuori dal forno da poco, quando l'aroma di rosmarino è ancora intenso.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usate 2 grammi di lievito secco istantaneo sciolto nell'acqua tiepida con 10 minuti di anticipo. I tempi di lievitazione rimangono invariati.
  • La focaccia lievita sempre il doppio? Dipende dalla temperatura della cucina. In inverno occorrono 3-4 ore, in estate 2-2.5 ore. Non conta solo il tempo, ma il raddoppio visibile del volume.
  • Come mai la mia focaccia rimane appiccicaticcio anche dopo la cottura? Potrebbe non avere una seconda lievitazione sufficiente sulla teglia. Assicuratevi che abbia almeno 30-40 minuti di riposo dopo averla stesa e condita, a temperatura ambiente.
  • Posso congelarla? Sì, congelatela intera già cotta, avvolta in carta stagnola. Conservate fino a 2 mesi. Scongelate a temperatura ambiente e riscaldate in forno a 150 gradi per 8-10 minuti prima di servire.