Focaccia perugina

Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 350 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Lievito di birra secco o 20 g fresco |
| 150 ml | Olio extravergine di oliva |
| 10 g | Sale fino |
| 15 g | Sale grosso marino |
| 1 cucchiaino | Zucchero |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è salato e oleoso, con quella nota piccante leggermente pepata dell'olio extravergine buono. La mollichetta interna rimane morbida per ore, mentre il sale grosso sparso sulla superficie regala al morso una presa salina decisa che esalta l'aroma del grano. Tradizionalmente si mangia da sola, magari un po' tiepida, oppure inzuppata nel vino rosso. Abbinamento classico: con affettati, formaggi morbidi o semplicemente con un bicchiere d'acqua durante il pasto.
Benessere
- La farina di grano tenero contiene proteine vegetali, principalmente glutenina e gliadina, che forniscono circa 10-11 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto finito.
- Il pane integrale o misto contiene potassio e magnesio, minerali importanti per la funzione muscolare e nervosa, sebbene la focaccia classica sia di farina bianca.
- La focaccia è sostanziale e saziante grazie all'impasto ricco di olio, ma rimane digeribile se non consumata in eccesso, soprattutto se mangiata quando ancora tiepida.
- L'olio extravergine di oliva apporta grassi monoinsaturi, che supportano la salute cardiovascolare, mentre il sale marino fornisce iodio naturale.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la focaccia con verdure fresche crude o cotte, legumi, oppure formaggi magri e salumi magri, per bilanciare la densità dell'impasto oleoso.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il pane fatto in casa sia sempre più leggero di quello comprato. Ciò che conta è la qualità degli ingredienti, i tempi di lievitazione lunghi (che facilitano la digestione) e il controllo del sale. Una focaccia casalinga con farina raffinata, olio abbondante e sale eccessivo non è più digeribile di una industriale. Chi ha sensibilità al glutine o al sale deve comunque stare attento, indipendentemente da dove viene il pane.
L'errore da non fare
Non aggiungere tutto l'olio all'inizio dell'impasto e poi usarlo anche in superficie: il risultato sarà una focaccia grassa e quasi indigesta, non croccante ma molliccio. Dosare l'olio come indicato, concentrando la parte finale in superficie dove asciugherà durante la cottura. Altro errore frequente è affrettare la lievitazione o farla al caldo: la focaccia perugina ha bisogno di tempi lunghi a temperature moderate per sviluppare il gusto e la digeribilità. Una lievitazione breve produce un impasto denso e poco saporito.
I nostri consigli
- La focaccia si conserva bene in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico o avvolta in carta alimentare. Per riscaldarla, avvolgerla in carta da forno inumidita e passarla in forno a 150°C per 5 minuti.
- Una variante tradizionale è aggiungere rosmarino fresco spezzettato sulla superficie insieme al sale, oppure un pizzico di peperoncino macinato per chi ama il piccante.
- Se preferisci una focaccia meno salata, riduci il sale grosso a 8-10 grammi, oppure cospargilo solo in metà della superficie.
- L'impasto può anche essere congelato dopo la prima lievitazione, diviso in porzioni singole: scongela in frigorifero la sera prima e completa il procedimento.
Quando prepararla
La focaccia perugina si prepara bene in autunno e inverno, quando il clima fresco aiuta la lievitazione lenta senza necessità di frigorifero. In primavera e estate, è meglio gestire l'impasto in frigorifero durante la notte per evitare lievitazioni incontrollate. È ideale per merenda pomeridiana, per accompagnare un pasto informale, oppure da portare in gita o al lavoro dato che si conserva bene e rimane morbida per ore.
Domande frequenti
- Posso usare farina integrale? Sì, ma sostituiscine solo il 20-30% della farina bianca per non appesantire l'impasto. La focaccia diventerà leggermente più scura e con un aroma di cereale, mantenendo la morbidezza.
- Il lievito di birra fresco o secco è meglio? Entrambi funzionano. Il lievito fresco è più delicato e perdona meglio i tempi lunghi; il secco è comodo da usare. Se usi il fresco, raddoppia la quantità (20 g invece di 7 g).
- Che differenza c'è dalla focaccia genovese? La focaccia perugina è meno spessa (1,5-2 cm), più salata in superficie, e non prevede patate nell'impasto. La genovese è più alta e più morbida.
- Come faccio a sapere quando la lievitazione è completa? L'impasto deve essere visibilmente aumentato di volume, morbido al tocco e leggermente elastico. Quando premi leggermente con un dito, l'impronta rimane per alcuni secondi senza risalire subito.


