Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 7 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra fresco |
| 300 ml | acqua tiepida |
| 100 g | strutto di maiale |
| 150 g | cipolla bianca |
| 10 g | rosmarino fresco |
| 15 g | sale grosso |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 37 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 1,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola capiente. Sciolgi il lievito fresco nell'acqua tiepida e versala sulla farina. Mescola con le mani per 3-4 minuti finché non si forma un impasto ruvido e ancora appiccicaticcio. Aggiungi il sale e continua a lavorare per altri 5 minuti.
2
Aggiunta dello strutto
Aggiungi 70 grammi di strutto morbido all'impasto, un pugno alla volta, incorporandolo bene tra un'aggiunta e l'altra. Il tempo totale di questa fase è di circa 8-10 minuti. L'impasto deve diventare liscio, elastico e leggermente brillante.
3
Prima lievitazione
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 2 ore, oppure fino al raddoppio del volume. Deve essere visibilmente gonfio e spugnoso.
4
Preparazione della cipolla
Nel frattempo, taglia la cipolla a fette sottili. In una padella, riscalda i restanti 30 grammi di strutto e aggiungi la cipolla. Cuoci a fuoco medio per 10-12 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla non sia dorata e morbida. Sala leggermente e lascia raffreddare.
5
Stesura e condimento
Trasferisci l'impasto lievitato su una teglia rettangolare da 25x35 centimetri, leggermente unta. Allunga l'impasto per riempire la teglia, creando uno strato uniforme di circa 2 centimetri di spessore. Distribuisci la cipolla cotta su tutta la superficie, pressando leggermente. Spargi il rosmarino fresco spezzettato. Lascia riposare per 1 ora, coperto, finché non aumenti di volume visibilmente.
6
Buchettatura e cottura
Scalda il forno a 210 gradi Celsius. Con le dita umide, pratica buchettature profonde su tutta la superficie della focaccia, distanziate di circa 3-4 centimetri. Cospargere con sale grosso. Inforna per 22-25 minuti, finché il colore sia dorato intenso e la crosta sia croccante.
7
Raffreddamento
Estrai la focaccia dal forno e lasciarla riposare sulla teglia per 5 minuti. Trasferiscila su una griglia per farla raffreddare leggermente prima di servire. È ottima ancora tiepida.
Gusto
La focaccia mantovana ha un sapore salato e grasso al palato, portato dallo strutto distribuito nell'impasto e in superficie. La cipolla cotta conferisce una dolcezza delicata di sottofondo, mentre il rosmarino aggiunge una nota aromatica decisa e piacevole. Questo è un lievitato da mangiare da solo, ancora tiepido, accompagnato magari da un bicchiere di vino locale o da salumi della tradizione mantovana. La croccantezza della crosta contrasta piacevolmente con la morbidezza interna.
Benessere
- La farina di tipo 0 fornisce proteine del grano (circa 10-12 grammi per 100 grammi di farina) e carboidrati complessi che alimentano in modo graduale.
- Lo strutto è ricco di grassi monoinsaturi e polinsaturi, non solo di saturi come si crede. Contiene anche colina, importante per il cervello.
- La cipolla apporta fibre solubili e quercetina, un polifenolo naturale con proprietà antinfiammatorie leggere.
- Il rosmarino contiene acido carnosico e carnosolo, composti che supportano la circolazione e la digestione quando usato fresco o essiccato.
- Questa focaccia è sostanziosa e sazia per molte ore, grazie al rapporto tra amidi e grassi. Abbinala a un'insalata fresca o a verdure crude per equilibrare il pasto.
- Falso mito da sfatare: non è vero che lo strutto faccia male al cuore se consumato in piccole quantità e in un'alimentazione varia. Lo strutto di maiale tradizionale contiene acido oleico, lo stesso grasso positivo dell'olio d'oliva. Il problema nasce dalle quantità eccessive e dalla mancanza di movimento. Una fetta di focaccia mantovana al giorno, in una dieta equilibrata, non pone rischi documentati.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere lo strutto all'impasto quando è ancora troppo caldo o maneggiarlo male durante l'incorporazione. Se il grasso non si distribuisce uniformemente, la focaccia diventa appiccicaticcio in alcuni punti e asciutto in altri. Aggiungi lo strutto solo quando l'impasto è già ben sviluppato e incorporalo piano, con pazienza. Un altro errore frequente è saltare la fase di raffreddamento della cipolla: se aggiungi cipolla ancora calda, rischia di cuocere in modo irregolare e di rilasciare troppa acqua nell'impasto.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un sacchetto di carta o di cotone a temperatura ambiente per il primo giorno. Dopo, avvolgila in carta stagnola e riponila in frigorifero per altri 2-3 giorni. Per recuperare la croccantezza, scaldala in forno a 180 gradi per 8-10 minuti.
- Se non trovi lo strutto fresco, puoi usare burro non salato in quantità leggermente minore (circa 80 grammi in totale). Il risultato sarà più delicato, meno grasso, ma comunque buono.
- Alcune varianti mantovane includono una piccola quantità di semola di grano duro mescolata alla farina di tipo 0. Se vuoi provarla, sostituisci 50 grammi di farina con semola: la focaccia avrà una croccantezza maggiore.
- Servila ancora tiepida, tagliata in rettangoli, insieme a salumi locali, formaggi freschi o semplicemente con un buon vino rosso leggero.
Quando prepararla
La focaccia mantovana si prepara bene in autunno e in inverno, quando il clima temperato favorisce la lievitazione lenta e controllata dell'impasto. Tuttavia, è una ricetta talmente semplice che si può fare tutto l'anno: in estate, lavora di prima mattina per evitare il calore eccessivo. È perfetta per colazioni abbondanti, merende tra amici, o come accompagnamento a piatti della tradizione locale nei giorni festivi.
Domande frequenti
- Posso fare la focaccia mantovana senza strutto? Sì, puoi usare burro o olio d'oliva, ma cambia sensibilmente il gusto. Lo strutto è l'ingrediente che caratterizza tradizionalmente questa ricetta. Se preferisci evitarlo per motivi dietetici, usa 70 millilitri di olio d'oliva extra vergine.
- Quanto tempo tiene la focaccia? Fresca e conservata a temperatura ambiente, dura un giorno intero mantenendo buona morbidezza. In frigorifero, ben avvolta, si mantiene per 3-4 giorni senza problemi. Non congela bene perché perde consistenza dopo lo scongelamento.
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, puoi fare l'impasto, completare la prima lievitazione in frigorifero durante la notte (8-12 ore), e poi proseguire con la cipolla, lo stendimento e la seconda lievitazione il giorno dopo.
- Qual è la differenza tra focaccia mantovana e focaccia ligure? La mantovana è più densa, ricca di strutto e cipolla, e ha meno olio in superficie. La ligure è più sottile, condita generosamente con olio d'oliva, e ha spesso sale grosso ma senza strutto.