Focaccia emiliana

Ingredienti
| 500 g | Farina di tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito fresco di birra |
| 80 ml | Olio extravergine di oliva |
| 20 g | Sale grosso |
| 2 rametti | Rosmarino fresco |
Valori nutrizionali
| 310 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 44 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 2,2 g | Sale |
Gusto
Il sapore è decisamente salato e aromatico, con note decise di rosmarino che si distribuiscono uniformemente ad ogni morso. La mollica è neutra e dolce, quasi impercettibilmente tostata dalla cottura nel forno caldo, mentre la crosta cede con un leggero scricchiolio. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso da sola o tagliata in rettangolini come pane per accompagnare salumi e formaggi a merenda. Abbinamenti tradizionali sono mortadella, parmigiano reggiano e una coppa di vino rosso leggero.
Benessere
- La farina di tipo 0 o 00 fornisce carboidrati complessi e una discreta quantità di proteine vegetali, circa 10-12 grammi per 100 grammi di prodotto finito.
- L'olio extravergine apporta grassi insaturi, in particolare acido oleico, e vitamina E antiossidante.
- La focaccia è un pane piuttosto sostanzioso e saziante, grazie all'impasto ricco di olio e al glutine sviluppato dalla lievitazione.
- Il rosmarino contiene polifenoli e oli essenziali con proprietà antiossidanti, anche se la quantità presente nella ricetta è modesta dal punto di vista nutrizionale.
- Abbinala a un contorno di verdure cotte o crude, oppure con una porzione proteica (formaggi, salumi in piccole quantità) per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: la focaccia non è più calorica del pane comune perché contiene olio. In realtà, 100 grammi di focaccia apportano circa 300-320 calorie, poco più del pane bianco (260-280 calorie), perché l'olio aggiunge circa 40-60 calorie extra. Non è un alimento da demonizzare se consumato in porzioni normali e non è controindicato per chi segue diete ipocaloriche moderate, purché le dosi siano controllate.
L'errore da non fare
Non aggiungete tutto l'olio in una sola volta durante la formazione dell'impasto, altrimenti non riuscirete a controllare la consistenza e vi troverete con un composto appiccicaticcio impossibile da lavorare. Incorporatelo a poco a poco e sempre dopo il riposo iniziale. Un secondo errore frequente è sfornare troppo presto: la focaccia deve essere dorata, non pallida, altrimenti risulterà molle e farinosa al centro.
I nostri consigli
- Conservate la focaccia in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se desiderate congelarla, avvolgetela bene in pellicola trasparente e tenetela fino a 2-3 mesi; scongelatela a temperatura ambiente e riscaldate in forno a 180 gradi per 8-10 minuti.
- Alcune varianti regionali utilizzano cipolle affettate sottili distribuite prima di infornare, oppure olive taggiasche nere; sperimentate secondo il vostro gusto, ma tenete presente che gli add-on aumentano i tempi di cottura di qualche minuto.
- Se l'impasto risulta troppo secco dopo 10 minuti di lavoro, aggiungete 10-20 ml di acqua tiepida, non di più. Se è troppo appiccicaticcio, aspettate il riposo iniziale prima di giudicare: spesso l'impasto si assesta da solo.
- Usate farina di tipo 0, non 00: contiene più fibre e si sviluppa meglio con la lievitazione naturale, regalando una migliore struttura alveolata.
Quando prepararla
La focaccia emiliana si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in primavera e autunno quando le temperature sono miti e facilitano la lievitazione naturale. D'inverno, se la cucina è fredda, prolungate i tempi di riposo di 30-45 minuti. È ideale per una colazione sostanziosa con un caffè, per merenda accompagnata da salumi, o semplicemente per accompagnare un piatto di verdure a pranzo.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito secco al posto di quello fresco? Sì, ne basta la metà in peso, quindi circa 1,5 grammi. Sciogliete sempre nell'acqua tiepida prima di mescolare con la farina.
- E se non ho il rosmarino fresco? Potete usare rosmarino secco, ma con parsimonia (1 cucchiaino), poiché è più concentrato. Oppure provate con salvia, timo o semplicemente sale grosso senza aromi.
- La focaccia può lievitare in frigorifero durante la notte? Sì, è anzi consigliato per chi ha poco tempo: lasciatela in frigorifero coperta dopo il primo riposo per 12-24 ore. Al momento di cuocere, lasciatela tornare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedete con le fossette e la lievitazione finale abbreviata a 20-30 minuti.
- Quanta focaccia mi ricava questa ricetta? Otterrete una teglia rettangolare da 30 x 40 centimetri, spessa circa 2 centimetri, che corrisponde a 8 porzioni da 90-100 grammi ciascuna.


