La focaccia d'uvetta si presenta come un pane compatto ma soffice, di forma rettangolare o quadrata, con una crosta dorata e lucida che cede leggermente alla pressione del dito. In superficie compaiono chiaramente i chicchi d'uvetta passita scura, mentre l'interno ha una mollica leggera di colore ambrato con striature di uvetta distribuita in tutta la pasta. L'olio deposto in superficie le regala una lieve lucentezza. Quando è ancora tiepida, sprigiona un aroma caldo e dolciastro, con note di lievito naturale.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, legato principalmente all'uvetta che rilascia note di caramello e frutta secca. La mollica è morbida al morso, senza fibbie, e il contrasto con la crosta appena croccante dona una piacevole varietà di consistenze. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, da sola oppure inumidita leggermente con una goccia di latte. L'abbinamento tradizionale è la colazione invernale con caffè o tè, o come merenda pomeridiana dei bambini.

Benessere

  • L'uvetta passita è una fonte naturale di zuccheri semplici e contiene circa 3 grammi di fibre per 100 grammi, che favoriscono la regolarità intestinale.
  • Il ferro presente nell'uvetta è facilmente assimilabile dal corpo, specialmente se abbinato a una bevanda ricca di vitamina C come il tè.
  • La focaccia d'uvetta è un alimento saziante grazie al contenuto di carboidrati complessi della farina, che fornisce energia prolungata.
  • L'olio extra vergine di oliva, usato nella ricetta, apporta grassi insaturi e polifenoli con proprietà antiossidanti.
  • Abbinala a uno yogurt naturale o a una manciata di frutta fresca per un pasto equilibrato e completo di proteine.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che l'uvetta sia poco digeribile e gonfi lo stomaco. In realtà, se consumata con moderazione e ben masticata, è digeribile. Chi ha una digestione molto lenta può assaporare piccole porzioni di focaccia d'uvetta insieme a un tè al finocchio per facilitare i processi digestivi.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 260kcal Energia
  • 7g Proteine
  • 5g Grassi
  • 1g di cui saturi
  • 48g Carboidrati
  • 16g di cui zuccheri
  • 2,5g Fibre
  • 1,2g Sale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gFarina di grano tenero tipo 0
  • 7 gSale fino
  • 300 mlAcqua tiepida
  • 5 gLievito di birra disidratato
  • 150 gUvetta passita
  • 30 mlOlio extra vergine di oliva, più per pennellare
  • 2 cucchiaiZucchero semolato
  • 1 pizzicoAnice stellato macinato (opzionale)
  1. Idratare l'uvettaVersa l'uvetta in una ciotola e coprila con acqua tiepida. Lascia riposare 15 minuti finché non raddoppia di volume. Scola bene e tamponala con carta da cucina per eliminare l'acqua in eccesso.
  2. Preparare l'impastoIn una ciotola grande mescola la farina con il sale. Aggiungi il lievito di birra disidratato. Versa lentamente l'acqua tiepida e inizia a impastare con le mani, aggiungendo l'olio a filo. Lavora per 8 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico, non appiccicaticcio.
  3. Incorporare l'uvettaQuando l'impasto è omogeneo, aggiungi l'uvetta scola e l'anice macinato. Piega l'impasto su se stesso più volte per distribuire uniformemente l'uvetta, circa 3 minuti. L'uvetta deve aderire bene alla pasta, non staccata.
  4. Primo riposoTrasferisci l'impasto in una ciotola unta d'olio. Copri con un panno bagnato. Lascia lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume e risultare spugnoso al tatto.
  5. Modellare la focacciaTravasa l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Piega delicatamente i bordi verso il centro per sgonfiarlo senza impoverirlo. Trasferisci in una teglia rettangolare rivestita di carta da forno, distendendolo con i palmi a uno spessore di 2 centimetri. Copri e lascia riposare 60 minuti.
  6. Preparare la superficieScalda il forno a 200 gradi. Con le dita bagnate, crea leggeri avvallamenti sulla superficie della focaccia, senza sfondare l'impasto. Pennella con olio extra vergine e cospargila uniformemente con lo zucchero semolato, mantenendo un aspetto naturale.
  7. CotturaInforna la focaccia per 22-25 minuti. Deve risultare dorata in superficie ma non bruciata. Controlla dopo 20 minuti. Sforna quando è calda al tatto e la crosta cede appena alla pressione leggera.

L'errore da non fare

Aggiungere l'uvetta direttamente senza idratarla è l'errore più comune. L'uvetta secca continua ad assorbire umidità durante la lievitazione, rendendo l'impasto troppo asciutto e la mollica dura. Inoltre, un'uvetta non reidratata ha sapore meno dolce e piacevole. Dedicare 15 minuti all'idratazione cambia completamente il risultato finale.

I nostri consigli

  • Conserva la focaccia in un contenitore a temperatura ambiente per 2 giorni, o in frigorifero in una scatola di plastica per 4 giorni. Per congelare, avvolgila in carta da forno e mantienila fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente per 2 ore prima di consumare.
  • Alcune tradizioni regionali sostituiscono l'uvetta con uvetta sultanina più grande, o aggiungono scorza d'arancia candita tritata finemente per un aroma più complesso.
  • Se ami una focaccia meno dolce, riduci l'uvetta a 120 grammi e dimezza lo zucchero semolato in superficie.
  • Abbinala al tè nero o a un caffè d'orzo. Per i bambini, è perfetta a merenda con un bicchiere di latte freddo.

Quando prepararla

La focaccia d'uvetta è ideale in autunno e in inverno, quando le giornate si accorciano e una colazione dolce e calda diventa più appetibile. In primavera si prepara quando il clima è ancora fresco al mattino. È perfetta per le colazioni festive invernali o come dolce semplice per la merenda pomeridiana durante i mesi freddi.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito madre invece del lievito di birra? Sì, usa 100 grammi di lievito madre attivo e raddoppia i tempi di lievitazione. Il risultato avrà un aroma più complesso e sarà più digeribile.
  • La focaccia d'uvetta contiene lattosio? Nella ricetta base no, ma controlla sempre l'etichetta del lievito di birra disidratato, che talvolta contiene tracce di latticini. Le uvette sono naturalmente prive di lattosio.
  • Come faccio a sapere se la lievitazione è completata? L'impasto deve raddoppiare di volume e quando premi delicatamente con un dito, la traccia rimane lievemente visibile senza che l'impasto ritorni subito come prima.
  • Posso aggiungere altri ingredienti? Sì, pinoli, semi di anice fresco, o noci tritate. Aggiungili insieme all'uvetta, prestando attenzione che il peso totale dei solidi non superi i 200 grammi per non alterare l'equilibrio dell'impasto.