Ingredienti
| 500 g | Farina 0 |
| 250 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 150 g | Uvetta passa |
| 80 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 20 g | Zucchero semolato |
| 3 g | Anice stellato (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 43 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola versa l'acqua tiepida, aggiungi il lievito e mescola fino a scioglierlo completamente. Attendi 2 minuti finché non diventa omogeneo.
2
Impastare
In una bacinella più grande, versa la farina e il sale, poi aggiungi gradualmente il lievito sciolto. Mescola con una spatola finché l'impasto non diventa coesivo, poi lavora con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico.
3
Incorporare l'uvetta e l'olio
Quando l'impasto è omogeneo, versa 60 ml di olio d'oliva poco alla volta, impastando bene. Aggiungi poi l'uvetta passa già ammorbidita in acqua tiepida per 5 minuti e strizzata, e mescola finché sia distribuita uniformemente. L'impasto sarà un po' appiccaticcio.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta d'olio, coprilo con un canovaccio umido e lascialo lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, fino a raddoppiare il volume.
5
Stendere e aggiustare
Su un piano infarinato, stendi l'impasto con le mani a uno spessore di circa 2 cm, mantenendo una forma circa rettangolare. Se resiste, lascialo riposare 5 minuti e riprendi.
6
Sistemare su teglia e oliare
Trasferisci l'impasto su una teglia foderata di carta forno. Versa il resto dell'olio sulla superficie e cospargila con lo zucchero. Se gradisci, spargi qualche semino di anice stellato.
7
Seconda lievitazione e cottura
Copri la teglia e lascia lievitare altri 45-50 minuti finché la focaccia non gonfia leggermente. Inforna a 200 gradi Celsius per 25 minuti, finché la superficie non diventa dorata. Sforna e lascia raffreddare su una gratella.
Gusto
Ha un sapore equilibrato tra dolcezza dell'uvetta e leggera sapidità dell'olio, con nota di miele delicata. La consistenza è soffice, quasi spugnosa, con l'uva che cede facilmente ai denti rilasciando il suo succo concentrato. Si mangia a colazione o a merenda, inzuppata nel caffè o nel tè caldo, oppure così, tiepida, appena sfornata. Abbina bene con vini dolci leggeri, come moscato.
Benessere
- L'uvetta passa è una fonte concentrata di energia: contiene zuccheri naturali e un buon apporto di potassio, che aiuta il cuore e i muscoli.
- Le fibre dell'uvetta favoriscono la digestione e la regolarità intestinale, nonostante il dolce sia considerato indulgente.
- L'olio d'oliva fornisce grassi insaturi benefici, in particolare acido oleico, che sostiene il profilo lipidico del sangue.
- Una piccola curiosità: l'uvetta passa ha una densità calorica più alta del chicco fresco, perché l'essiccazione concentra gli zuccheri, ma rimane ricca di polifenoli antiossidanti.
- Per equilibrare il pasto, accompagna la focaccia d'uva con uno yogurt naturale o una tazza di tè senza zucchero: la proteina dello yogurt rallenta l'assorbimento degli zuccheri.
- Falso mito da sfatare: l'uvetta passa non è proibita nei regimi dietetici. Ha sì zuccheri concentrati, ma in una porzione ragionevole (30-40 grammi insieme a una fetta di focaccia) non è un problema. Chi ha diabete deve fare attenzione alle quantità, non all'alimento in sé.
L'errore da non fare
Non prolungare la lievitazione oltre il tempo indicato: se l'impasto lievita troppo, la focaccia collassa in forno e il risultato diventa appiattito e compatto. Allo stesso modo, non usare acqua fredda per lo scioglimento del lievito, perché rallenterebbe la fermentazione. L'uvetta deve essere solo ammorbidita, non cotta: se l'aggiungi troppo presto o la tenga nel liquido troppo a lungo, perde la sua consistenza succosa.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia d'uva in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se vuoi farla durare di più, avvolgila in carta stagnola e congelala per 2 settimane: basta scaldarla in forno a 150 gradi per 10 minuti per rianimarne la morbidezza.
- Prepara l'uvetta il giorno prima: lasciarla a bagno coperta di acqua fredda per una notte la reidrata meglio che un'ammorbidatura veloce, rendendola più succosa.
- Se non hai lievito di birra fresco, puoi usare 5 g di lievito secco: il risultato è identico, solo i tempi di lievitazione possono allungarsi di 15-20 minuti totali.
- La focaccia d'uva si abbina bene a un tè nero forte o a un caffè: il contrasto tra l'amaro della bevanda e la dolcezza del pane è equilibrato e piacevole.
Quando prepararla
La focaccia d'uva è un dolce autunnale e invernale per eccellenza, quando l'uva passa è in primo piano nelle cucine e il clima più freddo rende il forno un alleato. Perfetta nelle mattine grigie di novembre o dicembre, oppure da preparare nei giorni di festa per la colazione della famiglia. Si può fare tutto l'anno senza problema, visto che l'uvetta è disponibile sempre, ma è genuina soprattutto quando coincide con la raccolta dell'uva e la produzione della passa.
Domande frequenti
- Posso usare burro invece di olio? No, cambierebbe il carattere della ricetta. L'olio d'oliva dà quella consistenza morbida e quella sapidità leggera che caratterizzano il dolce. Il burro renderebbe il risultato più dolce e più simile a un panettone.
- L'uvetta può essere sostituita? Sì, puoi usare cranberry secchi, albicocche tagliate finemente, o mirtilli: il gusto cambierà leggermente, ma il metodo rimane lo stesso.
- Quanto lievito devo usare se aumento le dosi? Raddoppia tutto in proporzione: se fai il doppio della ricetta, raddoppia anche il lievito e i tempi di lievitazione rimangono circa gli stessi.
- La focaccia d'uva può essere congelata cruda? Dopo la prima lievitazione, puoi congelarla cruda per 1 settimana. Quando vuoi cuocerla, lasciarla scongelare a temperatura ambiente per 1 ora, poi procedi con la seconda lievitazione.