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Focaccia di Recco: sfoglia croccante e filante che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 19 maggio 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Focaccia di Recco dorata e croccante appena sfornata, tagliata a quadrotti su un piatto bianco, formaggio filante visibile tra gli strati, superficie lucida d'olio
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di tipo 0 o 00
150 mlacqua tiepida
5 mlolio di oliva extra vergine
5 gsale fino
200 gquagliata fresca o stracchino
100 golio di oliva per la cottura
q.b.sale grosso per la superficie

Valori nutrizionali

280kcal - Energia
11g - Proteine
18g - Grassi
9g - di cui saturi
20g - Carboidrati
1g - di cui zuccheri
0,8g - Fibre
1,2g - Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina a fontana su una superficie di lavoro, versa l'acqua tiepida al centro, aggiungi il sale e 5 ml d'olio. Mescola con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo, non appiccicaticcio ma leggermente umido. Se risulta troppo asciutto aggiungi acqua un cucchiaio alla volta. Lavora per 5 minuti circa finché l'impasto non diventa elastico.
2
Riposo iniziale
Forma una palla, posala in una ciotola leggermente unta d'olio, copri con un canovaccio umido e lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo consente al glutine di rilassarsi e all'impasto di diventare più extensibile.
3
Dividere l'impasto
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali di circa 75 g l'una. Forma una pallina con ogni porzione e lasciale riposare coperte per altri 10 minuti.
4
Stendere la sfoglia
Prendi una pallina, posala su una superficie leggermente infarinata. Usando le dita e i palmi delle mani, stendi con movimenti decisi e delicati verso l'esterno, ottenendo una sfoglia quadrata di circa 35x35 cm e spessa non più di 1-2 millimetri. Se la sfoglia resiste, lasciala riposare 2 minuti e riprendi a stendere. Deve essere praticamente traslucida.
5
Riempire e chiudere
Posa la sfoglia stesa su un foglio di carta da forno. Disponi circa 50 grammi di quagliata o stracchino fresco sulla metà della sfoglia, in striscioline non troppo spesse. Piega l'altra metà della sfoglia su se stessa coprendo il formaggio, chiudi i bordi premendo leggermente con le dita. Trasferisci su una teglia unta con un po' d'olio.
6
Seconda stesura con olio
Pennella generosamente la superficie della focaccia con olio di oliva, lasciando cadere qualche goccia anche nei bordi per ottenere una cottura uniforme. Cospargere con sale grosso.
7
Cottura
Inforna a 200 gradi Celsius per 18-20 minuti. La focaccia deve diventare dorata in superficie, i bordi leggermente più scuri e croccanti. Il formaggio non deve bruciare ma mostrarsi appena dorato attraverso la sfoglia. Estrai dal forno quando è ancora tiepida.

Gusto

Il sapore è essenziale e deciso: il formaggio latteo e cremoso domina, supportato dall'olio di oliva delicato che non sovrasta. La sfoglia è salata quanto basta, croccante senza essere dura. Non è un pane, è una focaccia di pura indulgenza, da mangiare tiepida subito dopo la cottura per sentire il contrasto tra la croccantezza della sfoglia e la morbidezza del formaggio filante. Si accompagna con un vino bianco secco o una birra artigianale leggera.

Benessere

  • Il formaggio (tradizionalmente quagliata e stracchino) fornisce proteine complete e calcio in quantità significativa: circa 12-15 grammi di proteine per porzione di focaccia intera.
  • L'olio di oliva extra vergine apporta grassi insaturi e polifenoli, molecole protettive che l'organismo utilizza con facilità nella digestione.
  • La sfoglia è sottile e povera di impasto: risulta sorprendentemente leggera pur essendo saziante. Una porzione media (un quadrotto) fornisce sazietà rapida senza appesantire lo stomaco.
  • Il sodio presente (soprattutto nel sale aggiunto e nel formaggio) è bilanciato dal potassio del formaggio, importante per l'equilibrio idrico cellulare.
  • Abbina la focaccia a un piatto di verdure crude o cotte, oppure a un brodo leggero, per mantenere il pasto equilibrato senza eccessi calorici.
  • Falso mito da sfatare: No, la focaccia di Recco non è per forza grassissima né deve esserlo. La ricetta autentica usa moderate quantità di olio e il formaggio non è friggere bensì cuocersi lentamente in forno. Chi la prepara con eccesso di olio o burro la appesantisce oltre misura. La versione corretta rimane leggera e digeribile, specialmente se mangiata fresca e non fredda.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la sfoglia troppo spessa. Se supera i 2 millimetri diventa gommosa e pesante, non focaccia. L'altro errore grave è cuocere con il forno troppo caldo o troppo freddo: oltre 220 gradi brucia i bordi, sotto 180 la sfoglia rimane appiccicaticcio. Terzo, aggiungere troppo formaggio: deve essere una spolverata, non un ripieno abbondante, altrimenti cola via durante la cottura e il contrasto con la sfoglia scompare.

I nostri consigli

  • La focaccia di Recco si gusta tiepida, appena uscita dal forno. Se fredda perde il fascino principale, il formaggio non fila e la sfoglia diventa fragile senza essere croccante. Se la prepari in anticipo, riscaldala 5 minuti in forno a 160 gradi coperta con carta stagnola.
  • Conserva in frigorifero coperta con carta stagnola per massimo 2 giorni, oppure congela fino a 1 mese in contenitore ermetico. Scongela a temperatura ambiente e scalda prima di servire.
  • Puoi variare il formaggio: stracchino, crescenza, formaggio di capra fresco o una miscela di ricotta salata grattugiata. La tradizione ligure prevede quagliata e stracchino, ma il metodo rimane uguale.
  • Se non hai la carta da forno, usa una teglia unta con olio. La sfoglia non si attacca purché tu abbia steso bene l'olio e la superficie sia levigata.

Quando prepararla

La focaccia di Recco è perfetta tutto l'anno, ma brilla nei mesi caldi quando si mangia con piacere tiepida e con un bicchiere di vino bianco fresco in terrazza. D'inverno la prepari lo stesso, ottima come merenda o antipasto durante una cena in famiglia. È comoda per i pic-nic se la riponi in un contenitore e la consumi entro 2-3 ore.

Domande frequenti

  • Posso prepararla senza carta da forno? Sì, usa una teglia ben unta d'olio. Trasferisci la sfoglia delicatamente quando è ancora sostenuta dal palmo della mano.
  • Che differenza c'è tra focaccia di Recco e focaccia ligure normale? La focaccia di Recco è sottilissima e croccante, ripiena di formaggio, quasi una sfoglia. La focaccia ligure classica è più spessa, soffice dentro, salata in superficie, senza ripieno di formaggio.
  • Il formaggio deve essere freddo o tiepido quando lo uso? Va bene a temperatura ambiente. Se è troppo freddo rimane grumoso, se è troppo caldo cola subito. Estrai dal frigorifero 10 minuti prima di usare.
  • Posso farla in stampo rettangolare invece che quadrata? Sì, il metodo non cambia. Stendi la sfoglia nel formato che preferisci, il tempo di cottura rimane lo stesso.
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