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Focaccia di Recco: pasta croccante e formaggio filante per una leggerezza inaspettata

Vincenza Bertolino· 24 marzo 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Focaccia col formaggio di Recco tagliata a pezzi quadrati, croccante e dorata, con formaggio filante che fuoriesce da due strati sottili di pasta trasparente, olio lucido in superficie
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 0
120 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
80 mlOlio d'oliva extravergine
200 gFormaggio fresco tipo stracchino o taleggio
30 gOlio d'oliva per la teglia
sale q.b.Sale grosso per decorare

Valori nutrizionali

350kcal
22gProteine
28gGrassi
16gdi cui saturi
8gCarboidrati
0,5gdi cui zuccheri
0,3gFibre
1,2gSale
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola versa 250 grammi di farina e crea un cratere al centro. Aggiungi 120 millilitri di acqua tiepida, 5 grammi di sale fine e inizia a impastare con le dita. L'impasto deve essere morbido e appiccaticcio, quasi come una pasta per pizza sottile. Lascia riposare per 10 minuti coperto con un canovaccio umido.
2
Divisione e oliatura
Dividi l'impasto in quattro porzioni uguali e forma delle palline. Ungile abbondantemente con olio d'oliva (circa 20 millilitri di olio in totale) e disponile su un piatto. Copri con il canovaccio e lascia riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo rende la pasta più elastica e facilita l'allargamento.
3
Stesura della sfoglia
Prendi una pallina di impasto e stendila con le mani su una teglia rettangolare di circa 30 per 20 centimetri, oliata e infarinata. La pasta deve diventare sottilissima, quasi trasparente, senza strappi. Se strappi, sigilla con un pochino d'impasto extra. Questo è il momento critico: la sfoglia deve essere fina ma resistente. Impiega circa 5 minuti per stesura.
4
Farcimento
Stendi il formaggio fresco (stracchino o taleggio funzionano bene) in piccolissimi frammenti o in uno strato sottile su metà della sfoglia. Non metterne troppo: bastano circa 50-60 grammi per strato. Il formaggio non deve bagnare eccessivamente la pasta.
5
Chiusura e sovrapposizione
Piega la metà di sfoglia senza formaggio su quella farcita e premi delicatamente i bordi con le dita per sigillare. Se l'impasto resiste e non si strappo, ottieni una sfoglia doppia. Trasferisci in una teglia già unta di olio (circa 15 millilitri) e spennella la superficie con il resto dell'olio (circa 10 millilitri).
6
Cottura
Cuoci in forno preriscaldato a 200 gradi Celsius per 20-25 minuti. La focaccia deve diventare dorata e croccante, con piccole screpolature in superficie. Non deve colorarsi troppo, ma deve essere asciutta. Esce dal forno quando croccola se l'accarezzi.
7
Taglio e riposo
Lascia riposare per 3-4 minuti nel forno spento, poi taglia con un coltello tagliere in quadrati o rettangoli. Serve tiepida, così il formaggio è ancora morbido e filante.

Gusto

Il sapore è salato e oleoso, con il formaggio che predomina caldo e leggermente affumicato. La consistenza in bocca è quella di una sfoglia croccante che cede subito sotto i denti, senza morbidezza. Non ha la lievitazione della focaccia genovese: è una pasta sfoglia sottile, quasi briciola, che si scioglie insieme al formaggio. Si serve tiepida, tagliata a rettangoli, spesso come antipasto o street food, accompagnata da un bicchiere di vino bianco o birra.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è rendere l'impasto troppo spesso oppure non farlo riposare abbastanza prima della stesura. Un impasto che non ha riposato rimane contratto e difficile da stendere sottile, quindi perdi la caratteristica sfoglia croccante. Inoltre, non aggiungere troppo formaggio: una quantità eccessiva rende la sfoglia umida e non croccante, e il formaggio fuoriesce dai bordi invece di restare contenuto fra i due strati.

I nostri consigli

Quando prepararla

La focaccia col formaggio di Recco si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in primavera e in estate come antipasto freddo o tiepido, oppure come pranzo veloce. Durante i mesi invernali rimane un'ottima merenda pomeridiana o un aperitivo. È ideale da portare in gita o a un picnic, poiché rimane commestibile anche fredda (anche se perde un po' di croccantezza).

Domande frequenti

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