Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Lievito di birra secco |
| 100 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 6 rametti | Rosmarino fresco |
| 20 g | Sale marino grosso |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 40 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 2,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Versate 300 ml di acqua tiepida in una ciotola. Aggiungete il lievito secco e mescolate con una forchetta finché non si scioglie. Unite la farina e il sale fine, mescolando bene con una spatola fino a formare un impasto omogeneo. Non deve essere compatto, ma morbido e leggermente appiccaticcio. Tempo totale: 3 minuti.
2
Lievitazione lunga
Coprite la ciotola con un panno umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno 4 ore. Potete farla anche la sera prima e metterla in frigorifero fino al mattino successivo: la lievitazione lenta rinforza il sapore e rende l'impasto più digeribile.
3
Preparazione teglia
Versate 40 ml di olio d'oliva su una teglia rettangolare da 25 x 35 cm. Stendete l'olio uniformemente con le mani. Questo farà da base e darà croccantezza alla focaccia.
4
Stesura impasto
Trasferite l'impasto lievitato sulla teglia oleata. Stendete lentamente con le mani, partendo dal centro verso i bordi, fino a coprire tutta la teglia con uno strato di circa 1,5 cm di spessore. Se l'impasto oppone resistenza, fermatevi un minuto e lasciate riposare, poi continuate. Tempo: 5 minuti.
5
Dimple e condimento
Con le punte delle dita umide, praticate piccoli buchi regolari su tutta la superficie della focaccia, premendo fino quasi al fondo senza bucarla completamente. Versate il restante olio d'oliva sulla superficie. Distribuite i rametti di rosmarino pressando leggermente affinché si attacchino. Cospargete di sale marino grosso. Lasciate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente mentre scaldate il forno.
6
Cottura
Scaldate il forno a 220 gradi Celsius (o 200 se è ventilato). Infornate la teglia per 22-25 minuti, finché la superficie non è dorata e la base croccante. La focaccia non deve essere scura, ma un bel oro brillante.
7
Raffreddamento
Togliete dal forno e lasciate riposare per 3-4 minuti sulla teglia. Trasferite su una griglia e servite tiepida o a temperatura ambiente. È migliore quando è ancora leggermente calda.
Gusto
Ha il sapore salato e leggermente erbaceo del rosmarino, con una nota fritta che viene solo dall'olio buono. La croccantezza della superficie contrasta con la morbidezza della miga. Si mangia da sola, come pane da aperitivo, oppure insieme a formaggi e salumi. È tradizionalmente abbinata a un vino bianco fresco o a un tè, e in Toscana la trovate nei forni dalle tre del pomeriggio in poi, ancora tiepida.
Benessere
- La farina di grano tenero apporta carboidrati complessi e una piccola quota di proteine vegetali, utili per mantenere energia durante la giornata.
- Il rosmarino fresco contiene minerali come potassio, ferro e magnesio, oltre a oli essenziali con proprietà antinfiammatorie documentate.
- L'olio d'oliva extravergine fornisce acidi grassi monoinsaturi e vitamina E, con un buon potere saziante per una porzione contenuta.
- La focaccia è un alimento sostanzioso ma non pesante: la lievitazione lunga rende l'impasto più digeribile rispetto ai pani lievitati brevemente.
- Per un pasto equilibrato, abbinate la focaccia a un piatto di verdure crude o cotte e una fonte proteica leggera come ricotta o formaggio fresco.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il pane bianco sia meno nutritivo di quello integrale. Questa focaccia di farina tenera contiene comunque carboidrati complessi utili all'organismo. La differenza nutrizionale è minima se il pane è fatto con lievitazione naturale lunga, che migliora l'assorbimento dei minerali. Il problema non è il tipo di farina ma la quantità consumata e la qualità dell'olio usato.
L'errore da non fare
Non aggiungete il sale direttamente sull'impasto crudo se avete messo poco olio: il sale assorbirà l'umidità e la focaccia diventerà dura e gommosa. Il sale grosso va sparso solo dopo aver oleato bene la teglia e l'impasto. Inoltre, non schiacciate troppo l'impasto durante la stesura: deve restare soffice, altrimenti il pane esce piatto e correggere il difetto diventa difficile.
I nostri consigli
- Conservate la focaccia in un sacchetto di carta per una giornata. Se la volete più a lungo, avvolgetela bene in carta stagnola e congelatela fino a 2 mesi. Riscaldate in forno a 180 gradi per 8-10 minuti prima di servire.
- Se non avete rosmarino fresco, potete usare salvia fresca o timo, oppure una combinazione di erbe. Il rosmarino resta il più tradizionale e aromatico.
- Abbinate la focaccia a un vino bianco secco come vermentino o trebbiano, oppure a un thè caldo se la servite a merenda.
- Se l'impasto inizia a gonfiarsi troppo durante la lievitazione, mettetelo in frigorifero per rallentare il processo. Un impasto lievitato lentamente avrà sempre migliore texture.
Quando prepararla
La focaccia di ramerino è ottima tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata da novembre a marzo, quando il rosmarino è più fragrante e pungente. È ideale per un aperitivo invernale, per accompagnare formaggi freschi, o come spuntino pomeridiano. Potete prepararla in qualunque giorno della settimana, anche la sera prima se volete sfruttare il refrigerio della notte per una lievitazione ancora più lenta.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito di birra fresco invece di quello secco? Sì, basta raddoppiare la dose: usate 10 g di lievito fresco sciolto in acqua tiepida, il resto della ricetta non cambia.
- La focaccia si può fare senza lievitazione notturna? Tecnicamente sì, ma con una lievitazione di sola 2 ore il risultato sarà meno saporito. Se siete di fretta, preparatela con 3-4 ore di lievitazione a temperatura ambiente.
- Come faccio a capire quando l'impasto ha lievitato abbastanza? Deve raddoppiare di volume e quando lo toccate deve essere morbido e spugnoso, con piccoli alveoli visibili sotto la superficie.
- Che differenza c'è tra la focaccia di ramerino toscana e una focaccia genovese? La focaccia di ramerino è salata, senza ripieni, con rosmarino e poco olio. La focaccia genovese è più ricca di olio, spesso ha una cipolla glassata e una miga più alta e soffice.