Focaccia di Ramerino

Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Lievito di birra secco |
| 100 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 6 rametti | Rosmarino fresco |
| 20 g | Sale marino grosso |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 40 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 2,5 g | Sale |
Gusto
Ha il sapore salato e leggermente erbaceo del rosmarino, con una nota fritta che viene solo dall'olio buono. La croccantezza della superficie contrasta con la morbidezza della miga. Si mangia da sola, come pane da aperitivo, oppure insieme a formaggi e salumi. È tradizionalmente abbinata a un vino bianco fresco o a un tè, e in Toscana la trovate nei forni dalle tre del pomeriggio in poi, ancora tiepida.
Benessere
- La farina di grano tenero apporta carboidrati complessi e una piccola quota di proteine vegetali, utili per mantenere energia durante la giornata.
- Il rosmarino fresco contiene minerali come potassio, ferro e magnesio, oltre a oli essenziali con proprietà antinfiammatorie documentate.
- L'olio d'oliva extravergine fornisce acidi grassi monoinsaturi e vitamina E, con un buon potere saziante per una porzione contenuta.
- La focaccia è un alimento sostanzioso ma non pesante: la lievitazione lunga rende l'impasto più digeribile rispetto ai pani lievitati brevemente.
- Per un pasto equilibrato, abbinate la focaccia a un piatto di verdure crude o cotte e una fonte proteica leggera come ricotta o formaggio fresco.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il pane bianco sia meno nutritivo di quello integrale. Questa focaccia di farina tenera contiene comunque carboidrati complessi utili all'organismo. La differenza nutrizionale è minima se il pane è fatto con lievitazione naturale lunga, che migliora l'assorbimento dei minerali. Il problema non è il tipo di farina ma la quantità consumata e la qualità dell'olio usato.
L'errore da non fare
Non aggiungete il sale direttamente sull'impasto crudo se avete messo poco olio: il sale assorbirà l'umidità e la focaccia diventerà dura e gommosa. Il sale grosso va sparso solo dopo aver oleato bene la teglia e l'impasto. Inoltre, non schiacciate troppo l'impasto durante la stesura: deve restare soffice, altrimenti il pane esce piatto e correggere il difetto diventa difficile.
I nostri consigli
- Conservate la focaccia in un sacchetto di carta per una giornata. Se la volete più a lungo, avvolgetela bene in carta stagnola e congelatela fino a 2 mesi. Riscaldate in forno a 180 gradi per 8-10 minuti prima di servire.
- Se non avete rosmarino fresco, potete usare salvia fresca o timo, oppure una combinazione di erbe. Il rosmarino resta il più tradizionale e aromatico.
- Abbinate la focaccia a un vino bianco secco come vermentino o trebbiano, oppure a un thè caldo se la servite a merenda.
- Se l'impasto inizia a gonfiarsi troppo durante la lievitazione, mettetelo in frigorifero per rallentare il processo. Un impasto lievitato lentamente avrà sempre migliore texture.
Quando prepararla
La focaccia di ramerino è ottima tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata da novembre a marzo, quando il rosmarino è più fragrante e pungente. È ideale per un aperitivo invernale, per accompagnare formaggi freschi, o come spuntino pomeridiano. Potete prepararla in qualunque giorno della settimana, anche la sera prima se volete sfruttare il refrigerio della notte per una lievitazione ancora più lenta.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito di birra fresco invece di quello secco? Sì, basta raddoppiare la dose: usate 10 g di lievito fresco sciolto in acqua tiepida, il resto della ricetta non cambia.
- La focaccia si può fare senza lievitazione notturna? Tecnicamente sì, ma con una lievitazione di sola 2 ore il risultato sarà meno saporito. Se siete di fretta, preparatela con 3-4 ore di lievitazione a temperatura ambiente.
- Come faccio a capire quando l'impasto ha lievitato abbastanza? Deve raddoppiare di volume e quando lo toccate deve essere morbido e spugnoso, con piccoli alveoli visibili sotto la superficie.
- Che differenza c'è tra la focaccia di ramerino toscana e una focaccia genovese? La focaccia di ramerino è salata, senza ripieni, con rosmarino e poco olio. La focaccia genovese è più ricca di olio, spesso ha una cipolla glassata e una miga più alta e soffice.


