La focaccia di Ortona è un pane rettangolare, piatto e generoso, con una superficie dorata e brillante di olio d'oliva che la rende visibilmente umida. Su tutta la pezzatura si vedono olive nere scure infossate nella pasta, alternate a granuli grossi di sale marino che catturano la luce. L'interno, quando la si taglia, appare bianco candido e con una maglia di buchi regolari che la rendono ariosa al tatto. La crosta è fine ma croccante, che cede subito sotto i denti, mentre il profumo che sale è quello deciso dell'olio buono e della pasta lievitata a lungo.
Gusto
Il sapore è salato, carnoso, senza essere eccessivo. L'olio che impregna la pasta dà una rotondità piacevole, mentre le olive nere portano una nota lievemente amarognola che pulisce il palato. Si mangia da sola, tiepida o a temperatura ambiente, magari spezzata a mano. L'abbinamento tradizionale è con un caffè al mattino o con affettati nel pranzo veloce.
Benessere
- La farina di grano tenero contiene carboidrati complessi che garantiscono energia duratura e forniscono le vitamine del gruppo B necessarie al metabolismo.
- L'olio d'oliva è ricco di grassi monoinsaturi, soprattutto acido oleico, che sostengono la salute cardiovascolare; contiene inoltre polifenoli con azione antiossidante.
- Le olive nere aggiungono fibre e minerali come ferro e magnesio, sebbene in quantità modeste per porzione.
- Il sale marino grosso apporta sodio e tracce di minerali (iodio, potassio), ma la quantità è contenuta se non si eccede nelle porzioni.
- È un pane sostanzioso e molto saziante per via dell'olio e della struttura densa della pasta; abbinarlo a verdure crude o cotte rende il pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il pane con olio sia "più grasso" e dunque da evitare. L'olio non contiene più calorie del burro nel peso, e la focaccia ne contiene una quantità proporzionata che la rende digeribile. Chi ha sensibilità ai grassi deve comunque consumarla in porzioni ragionevoli, non eliminarla categoricamente.
- 280 kcalEnergia
- 7 gProteine
- 12 gGrassi
- 2 gdi cui saturi
- 38 gCarboidrati
- 1 gdi cui zuccheri
- 2 gFibre
- 1,2 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 500 gFarina di grano tenero tipo 0
- 350 mlAcqua tiepida
- 7 gSale marino fino
- 3 gLievito di birra fresco
- 150 mlOlio d'oliva extravergine
- 200 gOlive nere snocciolate
- 20 gSale marino grosso per la superficie
- Impasto baseIn una ciotola grande versa l'acqua tiepida e stemperarvi il lievito con una forchetta. Aggiungi la farina e il sale, mescola con una spatola fino a ottenere un impasto ruvido. Non deve essere perfettamente omogeneo al primo momento. Lascia riposare 30 minuti coperto, così la farina si idrata bene e l'impasto diventa più elastico.
- Incorporamento dell'olioDopo i 30 minuti, comincia a incorporare l'olio poco a poco, circa 50 ml, lavorando l'impasto con le mani bagnate d'acqua. L'olio non si mescola subito; occorrono 5-8 minuti di lavoro delicato per assorbire il primo lotto. Aggiungi il resto dell'olio gradualmente, continuando a lavorare fino a ottenere una pasta liscia, elastica e un poco appiccicosa. Questo è normale nella focaccia.
- Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola pulita, oliata leggermente. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 20-22 °C) per 3-4 ore, fino a che il volume raddoppi.
- Stesura e condimentoVersa un filo d'olio in una teglia rettangolare (circa 30x40 cm). Con le mani unte di olio, trasferisci l'impasto sulla teglia e inizia a stenderlo delicatamente con le dita, partendo dal centro verso i bordi. Non deve essere perfettamente regolare. Distribuisci le olive nere su tutta la superficie, infossandole leggermente nell'impasto con le dita. Cospargi infine il sale marino grosso.
- Seconda lievitazioneCopri la teglia con telo umido e lascia lievitare ancora 1-2 ore, finché la focaccia non raddoppia di spessore e la surface risulta visibilmente gonfia e morbida al tatto.
- CotturaScalda il forno a 200 °C per almeno 15 minuti. Inforna la focaccia per 25-30 minuti, fino a che la superficie diventa dorata e la pasta al tatto presenta una leggera crosta. Se dopo 20 minuti vedi che la superficie tende a brunire troppo, copri con un foglio di carta forno, ma lascia circolare l'aria.
- Raffreddamento e finituraSforna la focaccia e posizionala su una griglia per farla raffreddare leggermente. Se desideri, subito dopo la cottura, mentre è ancora tiepida, pennella la superficie con un altro filo d'olio: la focaccia lo assorbirà e risulterà ancora più saporita e fragrante.
L'errore da non fare
Non lavorare abbastanza l'impasto durante l'incorporamento dell'olio: molti pensano che basti versarlo tutto insieme e mescolare velocemente, ma così l'olio non viene assorbito dalla pasta e rimane in fondo alla teglia. L'olio deve essere incorporato lentamente, permettendo alla farina di assimilarlo. Un altro errore comune è accorciare il tempo di lievitazione: la focaccia di Ortona ha bisogno di lunghi riposi per sviluppare struttura e alveoli regolari, non è un pane veloce.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia a temperatura ambiente in una scatola di cartone per 2-3 giorni. Per mantenerla morbida, avvolgi il pane in un telo di cotone. Se desidera congelarla, mettila in un sacchetto sottovuoto per 2-3 mesi, poi scongela a temperatura ambiente.
- Puoi sostituire le olive nere con olive verdi snocciolate, oppure aggiungere anche rosmarino fresco spezzettato sulla superficie prima della cottura: è una variante tradizionale presente anche nel territorio.
- Se l'impasto risulta troppo caldo durante l'incorporamento dell'olio (superiore a 26-27 °C), aspetta che si raffreddi un poco prima di continuare, altrimenti il lievito potrebbe soffrire e la lievitazione risultare irregolare.
- L'olio d'oliva deve essere di qualità buona, preferibilmente extravergine: è il protagonista del sapore della focaccia e non conviene risparmiare.
Quando prepararla
La focaccia di Ortona è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole prepararla in autunno e inverno, quando il forno scalda la casa. Se ami i picnic o le gite primaverili, preparala il giorno prima: si conserva bene e anzi, a temperature miti, è ancora più saporita il giorno dopo quando i sapori si sono trasferiti bene nella pasta.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito secco invece del fresco? Sì, riduci la quantità a 2,5 g e stemperalo comunque in acqua. I tempi di lievitazione potrebbero allungarsi leggermente, fino a 5-6 ore in totale.
- L'impasto rimane molto appiccicoso, è normale? Completamente normale. È una focaccia, non un pane da cassetta. Se davvero trovi difficoltoso lavorarlo, bagna le mani d'acqua e olio, non infarinarle.
- Che differenza c'è tra la focaccia di Ortona e altre focacce italiane? La focaccia di Ortona è caratterizzata dalla grande quantità di olio, dalle olive nere intere e da un interno particolarmente morbido e areato. Altre focacce (come quella ligure) usano meno olio e clorofilla o hanno forme e spessori diversi.
- Posso dimezzare la ricetta? Sì, dimezza tutti gli ingredienti. Usa una teglia più piccola (25x30 cm circa) e controlla la cottura un poco prima, potrebbe bastare 20-25 minuti.




