Ingredienti
| 280 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 120 g | Polenta di granturco già cotta |
| 200 ml | Acqua tiepida |
| 5 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra fresco |
| 60 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 5 rametti | Rosmarino fresco |
| 10 g | Sale grosso |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal Energia |
| 5 | g Proteine |
| 8 | g Grassi |
| 1.5 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 0.5 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 1.2 | g Sale |
Come si prepara
1
Miscela base
In una ciotola versa la farina di grano, aggiungi la polenta cotta sgranata bene con le dita (non deve avere grumi), il sale fino e il lievito sbriciolato. Mescola con una forchetta fino a combinare tutti gli ingredienti secchi, circa 2 minuti.
2
Impastamento
Versa metà dell'acqua tiepida e inizia a impastare con le mani. Aggiungi l'acqua rimasta poco a poco mentre lavori l'impasto per 8-10 minuti. L'impasto deve diventare morbido e appiccicaticcio, ma non bagnato. Aggiusta con acqua o farina se necessario.
3
Olio e riposo
Aggiungi 30 ml di olio extravergine all'impasto e continua a lavorare per altri 5 minuti fino a incorporarlo completamente. L'impasto deve essere liscio e elastico. Forma una palla, mettila in una ciotola pulita e coperta con un canovaccio umido. Lascia riposare a temperatura ambiente per 90 minuti o fino al raddoppio.
4
Stesura e lievitazione
Riversa l'impasto su una teglia rettangolare di 25x35 cm preventivamente unta. Stendi delicatamente con i palmi delle mani fino a coprire tutta la teglia, cercando di mantenere uno spessore uniforme di circa 1 cm. Se l'impasto oppone resistenza, copri e lascia riposare 10 minuti. Copri di nuovo con il canovaccio e fai lievitare per 45-60 minuti fino a che il volume aumenti notevolmente.
5
Condimento e cottura
Scalda il forno a 210 gradi. Pratica delle piccole fossette sulla superficie della focaccia usando la punta delle dita. Distribuisci il rosmarino fresco sui fossetti, versa il restante olio extravergine in modo uniforme e cospargi il sale grosso. Inforna per 25-28 minuti fino a che la superficie sia dorata e leggermente screpolata.
6
Raffreddamento
Sforna la focaccia e lascila raffreddare su una griglia per almeno 15 minuti. Se la mangi subito, sarà ancora calda e morbidissima. Se la vuoi leggermente più croccante, aspetta che scenda a temperatura ambiente.
Gusto
Ha un sapore caldo e terroso, dove la polenta porta una dolcezza sottile e una lieve friabilità che contrasta con la morbidezza della farina di grano. Il rosmarino regala un aroma pungente e herbal che non copre mai il gusto delicato del granturco. Si mangia da sola, ancora tiepida, accompagnata da ricotta o formaggi di pasta molle, oppure al mattino con un caffè. Il sale grosso in superficie amplifica tutti i sapori senza diventare salato in modo sgradevole.
Benessere
- La polenta di granturco apporta circa 3-4 grammi di proteine per 100 grammi e carboidrati complessi che forniscono energia graduale senza picchi.
- Contiene magnesio, fosforo e ferro, minerali importanti per ossa e circolazione sanguigna, oltre a tracce di zinco e potassio.
- È piuttosto saziante per il rapporto tra fibre e carboidrati, consente di arrivare sereni al pasto successivo anche se mangiata sola.
- Contiene luteina e zeaxantina, carotenoidi naturali del granturco, spesso assenti nelle farine bianche raffinate.
- Se abbinata a una fonte proteica magra come ricotta vaccina o formaggio fresco, crea un pasto mattutino equilibrato e stabile per le energie della mattina.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la polenta sia difficile da digerire e appesantisca. In realtà la polenta cotta è molto digeribile se non inzuppata di grassi animali; la focaccia di granturco, ripiena soltanto di olio extravergine moderato, non affatica stomaco e intestino. Le persone con celiachia devono stare attente solo alla contaminazione da glutine durante la molitura, non al granturco stesso.
L'errore da non fare
Non impastare la polenta fredda direttamente dalla pentola. Se usi polenta appena cotta ancora molto calda, il lievito muore e l'impasto non lievita. La polenta deve essere a temperatura ambiente o anche tiepida, ma non bollente. Ugualmente, non eccedere con l'acqua pensando che un impasto molto bagnato risulti più morbido: se diventa poltiglia non si stende bene sulla teglia e la focaccia rimane piatta e appiccicosa.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un contenitore di plastica a temperatura ambiente per un giorno, in frigorifero fino a 3 giorni, o surgelata in sacchetto per 2-3 mesi. Riscalda in forno a 160 gradi per 10 minuti per rigenerarla.
- Se non hai polenta cotta in casa, puoi prepararla il giorno prima usando 100 g di polenta istantanea con 250 ml di acqua salata, cotta secondo le istruzioni. Fredda e solidificata, si sminuzza perfettamente.
- Accompagna la focaccia a colazione con ricotta di mucca, un filo di miele e noci, oppure a merenda con formaggi a pasta molle come la crescenza.
- Puoi sostituire il rosmarino con salvia o timo secco, che donano aromi diversi ma sempre equilibrati con la dolcezza della polenta.
Quando prepararla
La focaccia di granturco va bene tutto l'anno, ma in autunno e inverno è particolarmente apprezzata al mattino come accompagnamento a colazioni calde o a merenda con bevande fumanti. In estate è ottima tiepida con formaggi freschi a metà mattina. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma resta comoda per chi cerca un impasto veloce che non richieda lunghe lievitazioni.
Domande frequenti
- Posso usare farina di mais al posto della polenta cotta? No. La farina di mais è più fine e asciutta, non darebbe la stessa morbidezza. Devi usare polenta cotta già gelificata e sgranata bene.
- La focaccia viene asciutta se la tengo un giorno? No se la conservi coperta. L'olio iniziale la mantiene morbida. Se secchi troppo, spruzza leggermente con acqua e riscalda 5 minuti in forno.
- Perché la mia focaccia non lievita abbastanza? Spesso il lievito è poco fresco oppure l'ambiente è troppo freddo. Assicurati che il lievito sia nuovo, che l'acqua sia tiepida (non calda) e che la temperatura ambiente sia almeno 20 gradi.
- Posso fare l'impasto la sera e cuocerlo il mattino? Sì, ma il secondo riposo deve avvenire in frigorifero per 8-12 ore. Al mattino tira fuori un'ora prima, fai completare la lievitazione a temperatura ambiente, poi cuoci.