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Focaccia cosentina

Vincenza Bertolino· 2 marzo 2018· 5 min di lettura ·Cosenza
Focaccia cosentina dorata con buchi e ossature profonde, condita a grossi cristalli di sale, appena uscita dal forno, vapore visibile, tagliata a rettangoli in un piatto di terracotta
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di tipo 0
200 gPatate bianche
180 mlAcqua tiepida
150 mlOlio extravergine di oliva
7 gSale fino
3 gLievito di birra secco
q.b.Sale marino grosso per guarnire

Valori nutrizionali

280kcal
7g Proteine
12g Grassi
2g di cui saturi
38g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
1,5g Sale
Come si prepara
1
Cuoci le patate
Pelo le patate e le taglio a pezzi. Le cuoco in acqua salata per circa 15 minuti finché non sono completamente morbide. Le scolo bene e le lascio raffreddare appena, poi le schiacchio con una forchetta fino a ridurle in purea omogenea.
2
Prepara l'impasto
In una ciotola mescolo la farina con il lievito di birra secco. Aggiungo la purea di patate ancora tiepida, il sale fine, l'acqua e 100 ml di olio d'oliva. Impastarò con le mani per circa 8-10 minuti finché non ottengo un impasto liscio, elastico e appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisco l'impasto in una ciotola leggermente unta, lo copro con un canovaccio umido e lascio lievitare per 1 ora a temperatura ambiente, finché non raddoppia di volume.
4
Stendi e sistema in teglia
Prendo una teglia rettangolare da 35 x 25 cm circa e la verso con 25 ml dell'olio rimasto. Verso l'impasto lievitato nella teglia e lo stendo delicatamente con le mani umide, cercando di raggiungere i bordi. Dovrebbe stare compatto ma senza che lo forzi.
5
Seconda lievitazione
Copro la teglia di nuovo e lascio riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. L'impasto dovrà gonfiarsi ulteriormente.
6
Buca e condisci
Con le dita umide creo dei buchi volontari e irregolari su tutta la superficie, un movimento rapido che va quasi fino al fondo. Verso i restanti 25 ml di olio sulla focaccia, lasciandolo fluire dentro e sopra. Cosparso generosamente di sale marino grosso.
7
Cuoci
Cuoco in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 25 minuti, finché la superficie non diventa dorata con macchie più scure sui bordi. La focaccia dovrà risultare morbida e umida, mai asciutta.

Gusto

Ha un sapore salato e ricco di olio, con l'aromaticità caratteristica dell'oliva locale calabrese. La miga è tenera e burrosa, le patate all'interno si sentono solo come tenerezza aggiunta, non come pezzi visibili. Si mangia comunemente da sola, tiepida, spezzata con le mani, o accompagnata a semplice ricotta, insaccati o verdure grigliate. Il valore salato è deciso: non è un pane neutro, è un piatto a sé.

Benessere

  • Le patate aggiungono amido facilmente assimilabile e una quota di potassio, oltre a rendere la miga naturalmente umida senza aggiungere grassi extra all'impasto.
  • L'olio d'oliva fornisce grassi monoinsaturi e polifenoli, componenti che favoriscono la salubrità cardiovascolare se consumati in quantità ragionevole.
  • È un pane saporito e sostanzioso che sazia velocemente: una porzione da 150 grammi è sufficiente per un pasto leggero, rendendolo adatto a chi cerca piatti che non appesantiscono.
  • La fermentazione naturale abbassa l'indice glicemico rispetto a un pane raffinato: gli acidi organici prodotti durante la lievitazione rallentano l'assorbimento degli zuccheri semplici della farina.
  • Abbinala a un piatto di verdure crude, un'insalata o una zuppa leggera per un pasto equilibrato, limitando così il carico calorico complessivo.
  • Falso mito da sfatare: No, la focaccia non ingrassa più del pane comune. La quantità di olio per porzione è controllabile (dipende dalla ricetta), e l'olio extravergine non è nemico della linea se consumato in proporzione. Chi ha problemi di digestione con i grassi dovrebbe limitarla, non eliminarla.

L'errore da non fare

L'errore più comune è impastare con le patate ancora troppo calde: il calore eccessivo blocca il lievito e rende l'impasto colloso e difficile da lavorare. Aspetta che le patate siano solo tiepide, non bollenti. Un altro sbaglio è aggiungere troppa acqua oltre alla patata: la purea di patata fornisce già molta umidità, quindi dovresti partire con 170 ml d'acqua e aggiungerne altra solo se davvero necessario.

I nostri consigli

  • Conserva la focaccia cosentina in un sacchetto di carta o tessuto per due giorni a temperatura ambiente. Se la congeliche, dura fino a tre mesi: scongela a temperatura ambiente e scalda leggermente in forno a 160 gradi per 10 minuti per renderla morbida.
  • Usa patate bianche o gialle, non patate dolci: il sapore salato della focaccia non si accorda con la dolcezza. Se non hai patate fresche, puoi usare purè di patate confezionato, ma scola bene l'acqua in eccesso.
  • L'olio d'oliva è determinante: scegli un extravergine di buona qualità, che conferisce aroma e personalità. Non usare oli raffinati o miscele, il gusto risulterebbe piatto.
  • Servi la focaccia tiepida, appena uscita dal forno, o riscaldata leggermente il giorno dopo. A temperatura ambiente perde parte dell'umidità e della morbidezza che la caratterizzano.

Quando prepararla

La focaccia cosentina è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole durante i mesi freddi quando un pane unto e caldo è confortante. D'estate rimane comunque apprezzata come accompagnamento a insalate fredde o a formaggi al banco di una salumeria. È perfetta per colazioni generose, merendi salate, o come pane per un picnic, purché mangiata entro poche ore dalla cottura per mantenere la morbidezza.

Domande frequenti

  • Posso fare la focaccia cosentina senza lievito di birra fresco? Sì, usa il lievito secco nella dose indicata (la dose è già ridotta rispetto al fresco). Se non hai nemmeno quello, puoi provare con un bustina di lievito chimico per dolci: aggiungi all'acqua prima di impastare, ma il risultato sarà meno saporito e meno croccante in crosta.
  • L'impasto è troppo appiccicaticcio, cosa faccio? È normale che sia bagnato a causa delle patate e dell'olio. Non aggiungere farina, stai lavorando con le mani bagnate. Se è davvero impossibile da maneggiare, aggiungi 10 grammi di farina per volta, non di più.
  • Quanta patata è necessaria davvero? Le patate sono il 40 percento dell'impasto secco e rendono la focaccia umida e soffice. Se le riduci, il pane diventa più asciutto e simile a una focaccia ligure. Se le aumenti troppo, diventa appiccicaticcio e non lievita bene.
  • Dove metto l'olio: prima o dopo la lievitazione? Parte dell'olio va nell'impasto (100 ml), e il resto (25 ml) in teglia prima di stendere l'impasto, più un'altra parte (25 ml) subito prima di infornare. Questo triplo passaggio garantisce una focaccia ben unta e croccante sui bordi.
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