La focaccia esce dal forno dorata, con la crosta setosa e punteggiata di piccole buche dove l'olio si è raccolto durante la cottura. Il colore è un oro profondo e uniforme, la superficie è liscia ma non lucida, ricoperta di aghi di rosmarino fresco leggermente bruciati e granuli di sale grosso che brillano in controluce. Il profumo che sale dalla teglia è deciso, herbaceo, con note calde di olio d'oliva. Quando la tagli, la focaccia è morbida all'interno, con una mollica regolare e aria distribuita, mentre il bordo mantiene una leggera croccantezza. Si serve ancora tiepida, in quadrotti o rettangoli, da sola o come accompagnamento.

Gusto

La focaccia al rosmarino ha un sapore salato e oleoso, bilanciato e non grasso. L'aroma del rosmarino è nitido ma non invadente, in armonia con la dolcezza leggera della farina fermentata. Si mangia tiepida, da sola o come base per affettati durante un piatto veloce. L'abbinamento tradizionale è con una mortadella di buona qualità oppure con formaggi morbidi, ma funziona bene anche come pane per accompagnare verdure grigliate o come snack nel pomeriggio.

Benessere

  • La farina di grano tipo 0 fornisce carboidrati complessi e proteine vegetali intorno ai 12 grammi per 100 grammi di focaccia cotta, utili per l'energia sostenuta.
  • L'olio d'oliva usato crudo e in cottura apporta grassi monoinsaturi e vitamina E, che proteggono le cellule dal danno ossidativo.
  • La focaccia è un alimento saziante per il suo contenuto di fibre e per la lievitazione lunga che rende la mollica leggera da digerire, rispetto ai pani veloci.
  • Il rosmarino contiene composti fenolici che hanno proprietà antiossidanti naturali, anche se in piccola quantità rispetto alla spezia pura.
  • La focaccia al rosmarino si abbina bene a una verdura cruda di contorno per un pasto equilibrato, oppure a una zuppa di legumi che completa le proteine.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la focaccia sia più calorica del pane normale perché contiene olio. In realtà, calorie e macronutrienti sono simili al pane bianco, poiché l'olio aggiunto è una quantità limitata. Non è un alimento proibito a chi vigila sul peso, ma una scelta consapevole come qualsiasi pane. Chi ha patologie metaboliche o segue diete specifiche deve consultare il proprio medico come per qualunque cereale.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 270 kcalEnergia
  • 8 gProteine
  • 8 gGrassi
  • 1,5 gdi cui saturi
  • 48 gCarboidrati
  • 2 gdi cui zuccheri
  • 2 gFibre
  • 1,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gFarina di grano tipo 0
  • 325 mlAcqua tiepida
  • 10 gSale fino
  • 5 gLievito di birra secco
  • 80 mlOlio d'oliva extra vergine
  • 30 gRosmarino fresco
  • 10 gSale grosso
  1. Miscela inizialeVersa in una ciotola grande la farina, il lievito secco e 325 ml di acqua tiepida. Mescola con la mano per due minuti fino a ottenere un impasto ruvido e appiccicaticcio. Non serve aggiungere altro liquido.
  2. Riposo autolisinaleCopri la ciotola con un panno umido e lascia riposare l'impasto per 30 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo permette alla farina di idratarsi e renderà l'impasto più estensibile.
  3. Incorporamento sale e olioAggiungi il sale fino all'impasto e continua a lavorarlo con la mano per tre minuti. Poi aggiungi 50 ml di olio d'oliva in tre volte, aspettando che il precedente sia assorbito prima di continuare. L'impasto diventerà liscio e lucido.
  4. Lievitazione in bulkCopri di nuovo la ciotola e lascia lievitare a temperatura ambiente per tre ore. Ogni ora, esegui una piega: bagna la mano con acqua fredda, afferra un lato dell'impasto, tiralo verso il centro e capovolgi un quarto di giro. Ripeti quattro volte per ogni piega.
  5. Foratura e stesuraTrasferisci l'impasto su una teglia rettangolare di 35 per 25 centimetri o quadrata di 30 per 30 centimetri, oleata leggermente. Stendi l'impasto con le mani bagnate, partendo dal centro verso i bordi, senza rompere le bolle di gas. Lascia riposare 30 minuti coperto. Poi con le dita piegate, crea le piccole buche tipiche della focaccia, premendo dolcemente senza raggiungere il fondo.
  6. Condimento finaleDistribuisci gli altri 30 ml di olio d'oliva sulle buche e sulla superficie. Spolvera il rosmarino fresco sopra tutto, non tritatissimo ma in aghi piccoli. Cospargi il sale grosso uniformemente. Lascia riposare ancora 20 minuti a temperatura ambiente.
  7. CotturaRiscalda il forno a 220 gradi e inforna la teglia per 23-25 minuti, fino a quando la focaccia non è dorata uniformemente. Se il rosmarino inizia a bruciare troppo dopo 18 minuti, copri leggermente con un foglio di carta forno. Estrai dal forno e lascia riposare cinque minuti sulla teglia prima di servire.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua all'inizio. L'impasto della focaccia deve rimanere appiccicaticcio e morbido, non bagnato come una pasta per frittelle. Se aggiungi più acqua del necessario, devi poi compensare con più farina, e il risultato è una focaccia più dura. Una seconda trappola è saltare il riposo autolisinale: le prime mezz'ora di riposo senza lievito permettono alla farina di assorbire l'acqua e rendono l'impasto più elastico e facile da stendere.

I nostri consigli

  • La focaccia si conserva in un sacchetto di carta o in una scatola a temperatura ambiente per due giorni. Se vuoi tenerla più a lungo, ripiega in carta pane e congela fino a due settimane. Scongela a temperatura ambiente per un'ora prima di servire.
  • Se non trovi rosmarino fresco, usa 8 grammi di rosmarino secco, che ha sapore più concentrato: distribuiscilo prima di aggiungere l'olio, così si idrata leggermente.
  • Puoi aggiungere al condimento finale aglio tritato finissimo, cipolla caramellata tiepida oppure olive nere snocciolate tagliate a metà. Distribuisci dopo l'olio, prima del sale.
  • Se preferisci una focaccia più croccante, aumenta la temperatura del forno a 230 gradi e accorcia il tempo a 20 minuti.

Quando prepararla

La focaccia al rosmarino si prepara tutto l'anno, ma d'inverno è particolarmente comforting come compagna di piatti caldi. In primavera e autunno, quando il rosmarino è al suo massimo aroma nel giardino, il profumo durante la cottura è straordinario. D'estate è perfetta come pane da portare al picnic o per una merenda all'aperto accanto a pomodori e insalata.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito madre al posto di quello secco? Sì, usa 150 grammi di lievito madre a circa il 100% di idratazione al posto dei 5 grammi di lievito secco. La focaccia avrà un gusto più complesso e i tempi di lievitazione potrebbero allungarsi di un'ora.
  • La focaccia ha un'aria poco distribuita: come mai? Probabilmente hai pigiato troppo forte durante la foratura, sfondando le bolle di gas. Premi con le dita a mezza profondità, creando piccoli pozzetti, non buchi.
  • Che olio d'oliva mi consigli? Usa un olio extra vergine di buona qualità, possibilmente di prima spremitura a freddo. L'olio rancido o scadente rovina il sapore delicato della focaccia appena cotta.
  • Posso farla diventare dolce, con zucchero e uvetta? Tecnicamente sì, ma allora non è più «ca' rosmarino» e il metodo cambia: servirebbe meno sale, diversi tempi e un condimento completamente nuovo. Meglio considerarla una ricetta a sé.