Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale marino fino |
| 5 g | Lievito di birra secco |
| 100 ml | Olio extravergine d'oliva |
| 15 g | Rosmarino fresco |
| 8 g | Sale grosso marino |
| 2 g | Pepe nero macinato fresco |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 2,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola mescola farina, acqua tiepida, sale fino e lievito secco. Lavora a mano per 10 minuti fino a ottenere un impasto elastico e coeso, né troppo asciutto né appiccicaticcio. Aggiungi 40 ml di olio a filo durante l'impasto, continuando a lavorare per 3-4 minuti.
2
Primo lievito
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita unta di olio. Copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22°C) per 8-10 ore, o comunque finché non raddoppia di volume.
3
Preparazione della teglia
Cospargì una teglia rettangolare di 35x25 cm con 20 ml di olio extravergine, distribuito uniformemente su tutto il fondo.
4
Stesura e secondo lievito
Riversa l'impasto sulla teglia oleata. Con le mani umide, stendi delicatamente l'impasto su tutta la superficie, senza sgonfiarsi completamente. Premi con i polpastrelli creando piccole fossette sulla superficie. Copri con un panno umido e lascia lievitare per 1,5-2 ore fino a che non diventa gonfio e morbido.
5
Condimento e foratura
Con le dita umide, pratica pressioni profonde lungo tutta la focaccia per creare il caratteristico effetto irregolare. Cospargì con i restanti 40 ml di olio, distribuendoli generosamente. Dissemina il rosmarino fresco, il sale grosso e un pizzico di pepe nero.
6
Cottura
Cuoci in forno preriscaldato a 220°C per 20-25 minuti, finché la superficie non raggiunge un color dorato carico e il cornicione è gonfio. Controlla a metà cottura: se si scurisce troppo velocemente, abbassa a 200°C.
7
Raffreddamento e finitura
Estrai dal forno e trasferisci su una gratella per 10-15 minuti. Se desideri una superficie ancora più lucida, pennella leggermente con ulteriore olio extravergine a focaccia ancora calda.
Gusto
Il sapore è salato ma equilibrato, con la nota aromatica netta del rosmarino che non sovrasta. L'olio extravergine lascia una sensazione vellutata in bocca e una lievissima amarezza finale. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, ideale da sola per colazione o spuntino, perfetta anche con affettati leggeri come prosciutto crudo o speck, e con formaggi a pasta dura.
Benessere
- La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi, circa 12-14 g di proteine per 100 g, e fibre che aumentano con l'uso di farina integrale parziale.
- L'olio extravergine d'oliva contiene grassi insaturi, vitamine E e K, polifenoli antiossidanti presenti in quantità significativa negli oli di qualità.
- Una porzione di 150 g copre circa il 30-35% del fabbisogno calorico di un adulto, è saziante per il rapporto acqua-proteine-carboidrati, ma non eccessivamente pesante per la mancanza di ripieno.
- Il rosmarino contiene carnosolo e acido rosmarinico, composti che in studi in vitro mostrano proprietà antiossidanti, sebbene le quantità nella focaccia siano modeste.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a verdure crude o cotte, come insalata verde, pomodori o melanzane grigliate, o a uno yogurt naturale per completare le proteine.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il pane e gli impasti lievitati siano indigesti. In realtà, la lunga lievitazione naturale (minimo 8 ore) pre-digerisce gli amidi e riduce il carico glicemico rispetto a pani rapidissimi. Chi ha sensibilità al glutine deve escluderla, ma per chi tollera il grano è facilmente digeribile se preparata con tempi corretti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è accorciare i tempi di lievitazione. Una focaccia Barese Lombarda autentica richiede almeno 8 ore di primo lievito: se lieviti meno, l'impasto non sviluppa sapore e la miga rimane compatta. Un secondo errore frequente è usare acqua fredda o troppo calda, che rallenta il lievito. Infine, molti aggiungono troppa acqua nell'impasto iniziale, ottenendo un risultato molle e colloso che si appiattisce in cottura, anziché gonfio e croccante.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se la vuoi più morbida il giorno seguente, avvolgila in un panno pulito ancora tiepida. In freezer dura 2-3 settimane: scongela a temperatura ambiente e riscalda leggermente in forno per 5 minuti.
- Puoi sostituire parte della farina tipo 0 con farina integrale (fino al 20%) per aumentare le fibre, aumentando leggermente l'acqua di 20-30 ml per mantenere l'idratazione.
- Una variante tradizionale pugliese prevede l'aggiunta di pomodori a dadini sulla superficie prima della cottura: distribuiscili dopo il condimento con olio, rosmarino e sale, senza variare i tempi di cottura.
- Se non hai rosmarino fresco, puoi usare origano secco (4-5 g) oppure una miscela di rosmarino e timo. Evita di usare solo origano, che renderebbe il gusto più intenso e meno elegante.
Quando prepararla
La focaccia Barese Lombarda è perfetta tutto l'anno, soprattutto in autunno e inverno quando il forno acceso riscalda la cucina. È ideale per la colazione del weekend, per spuntini tra i pasti, o come accompagnamento a piatti leggeri in primavera e estate. Se organizzata bene con il primo lievito notturno, è pratica da cuocere al mattino presto o nel primo pomeriggio.
Domande frequenti
- Posso usare lievito istantaneo anziché secco? Sì, riduci la quantità a 3 g e procedi come indicato. Il risultato sarà simile, anche se il sapore risulterà leggermente meno complesso per le ore di lievitazione minore.
- Se non ho una teglia grande, posso farla più piccola? Certo: puoi usare una teglia quadrata 20x20 cm e aumentare lo spessore, oppure fare due focacce più sottili. Adatta solo i tempi di cottura, controllando visivamente il colore e il gonfio.
- Come faccio se impazzisco durante il primo lievito e dimentico la focaccia? Se lievita 12-14 ore, non è disastro: otterrai un sapore ancora più profondo. Se supera le 18 ore, l'impasto comincia a stancarsi e il risultato sarà meno gonfio, ma comunque buono.
- La focaccia diventa dura il giorno dopo? È normale: il pane rilascia umidità. Avvolgila in carta prima di raffreddarsi, e il giorno dopo riscalda in forno a 180°C per 8-10 minuti per ripristinare la croccantezza.
- Posso prepararla senza glutine? Puoi provare con una miscela per pane senza glutine e aumentare l'acqua del 10-15%, ma il risultato sarà meno elastico e meno gonfio. Richiede più pratica e l'impasto si manipola diversamente.