Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale marino fine |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 120 ml | Olio extravergine di oliva |
| 200 g | Olive nere snocciolate |
| 2 spicchi | Aglio |
| 5 foglie | Basilico fresco |
| q.b. | Sale marino grosso per la superficie |
Valori nutrizionali
| 290 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola versate l'acqua tiepida e sciogliete il lievito di birra sbriciolato con le dita. Aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un composto ancora ruvido. Coprite con un panno umido e lasciate riposare 15 minuti.
2
Aggiungere olio e sale
Dopo il riposo, aggiungete il sale e 90 ml di olio. Impastate vigorosamente per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, umido e leggermente appiccicaticcio. Se troppo appiccicoso, aggiungete poca farina.
3
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola unta con olio, coprite e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 2 ore circa, finché non raddoppia di volume.
4
Stendere e aggiungere olive
Versate 20 ml di olio su una teglia rettangolare di 35x25 cm. Trasferite l'impasto lievitato e stendete dolcemente con le mani, cercando di occupare tutta la teglia. Distribuite le olive snocciolate tagliate a metà su tutta la superficie, premendo leggermente.
5
Pressare e profumare
Pressate il palmo delle mani e delle dita su tutto l'impasto, creando fossette profonde e regolari. Cospargete con aglio tritato finissimo e foglie di basilico strappate. Versate il resto dell'olio a filo su tutta la superficie e cospargete di sale marino grosso.
6
Seconda lievitazione
Coprite con un panno umido e lasciate lievitare per 1 ora a temperatura ambiente, finché l'impasto non sarà gonfio e le fossette resteranno leggere al tatto.
7
Cottura
Riscaldate il forno a 200°C per 15 minuti. Infornate la teglia e cuocete per 25 minuti circa, finché la crosta sarà dorata e croccante. Sfornate e lasciate riposare 5 minuti in teglia, poi trasferite su una gratella. Servite tiepida.
Gusto
La focaccia offre un contrasto tra la crosta croccante e l'interno soffice e umido, impregnato di olio. Le olive nere regalano un sapore salato e lievemente amaro che bilancia la morbidezza dell'impasto. L'aroma di olio extravergine, aglio e basilico caratterizza il boccone. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, da sola come pane o accompagnata a formaggi e affettati leggeri.
Benessere
- La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e proteine vegetali, circa 10-12 grammi di proteine per 100 grammi di focaccia.
- Le olive nere contengono polifenoli, ferro, calcio e magnesio; l'olio extravergine apporta grassi monoinsaturi che supportano la salute cardiovascolare.
- L'impasto lievitato a lungo favorisce la digeribilità perché i microrganismi del lievito predigeriscono i carboidrati e riducono il glutine disponibile.
- La fermentazione naturale aumenta la disponibilità di minerali come zinco e magnesio, normalmente meno assorbibili nei cereali non fermentati.
- Abbina la focaccia a un'insalata di verdure crude o a ortaggi grigliati per un pasto completo e bilanciato, ricco di fibre.
- Falso mito da sfatare: la focaccia non è più digeribile del pane comune solo perché contiene olio. L'olio aggiunto non peggiora la digeribilità se l'impasto è ben lievitato; anzi, l'umidità totale dell'impasto rallenta solo leggermente l'assorbimento intestinale, il che per molte persone non rappresenta un problema. Chi ha sensibilità accertata al glutine o difficoltà digestive importanti deve comunque consultare il medico.
L'errore da non fare
Non stendere l'impasto con il mattarello o manipolarlo troppo duramente. L'impasto della focaccia barese deve restare morbido e umido, quasi appiccicaticcio: le dita pressano creando fossette, non lo si tirano come la pasta frolla. Se lo compattate troppo, la focaccia uscirà dura e coriacea. Inoltre, non aggiungete le olive fredde di frigo: devono essere a temperatura ambiente, altrimenti la lievitazione rallenta notevolmente attorno ai pezzi.
I nostri consigli
- La focaccia si conserva in un sacchetto di carta o in una scatola di cartone a temperatura ambiente per 2 giorni. Non in frigorifero, dove indurisce subito. Se volete tenerla più a lungo, congelatela intera non affettata in un sacchetto per alimenti per 3 settimane; scongelate a temperatura ambiente e riscaldate in forno a 180°C per 10 minuti.
- Potete variare le olive scegliendo quelle verdi snocciolate, oppure usare una metà olive nere e metà verdi. Alcuni aggiungono anche pomodorini secchi o cipolle rosse affettate sottilissime prima della seconda lievitazione.
- Se non avete basilico fresco, usate aglio e rosmarino fresco, oppure solo aglio e origano secco. L'importante è non esagerare con gli aromi forti, che coprirebbero il sapore delicato dell'olio e della focaccia.
- Abbinate la focaccia a antipasti freddi come formaggi freschi, prosciutto crudo, o a un piatto di verdure sott'olio appena saltate in padella.
Quando prepararla
La focaccia barese con le olive è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in primavera e estate, quando si mangia più spesso a pranzo con insalate e ortaggi crudi. Durante l'autunno e l'inverno rimane perfetta per accompagnare piatti caldi in umido. È un classico di merenda, colazione sostanziosa o aperitivo tra amici.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito secco invece di quello fresco? Sì, usate 3 grammi di lievito secco al posto dei 7 grammi di fresco. Dissolvetelo sempre in acqua tiepida prima di aggiungere la farina.
- L'impasto rimane troppo bagnato e appiccicaticcio. Cosa faccio? È normale. Non aggiungete farina direttamente: continuate a impastare lentamente e sarà l'olio a renderlo meno appiccicoso. Se proprio non riuscite a lavorarlo, infarinate leggermente il piano di lavoro e le mani, non l'impasto.
- Quanto deve lievitare in totale? Dipende dalla temperatura ambiente. A 20-22°C occorrono circa 3 ore totali divise in due fasi. Se la cucina è più fresca, aspettate 4 ore. Se più calda, bastano 2,5 ore.
- Le olive marciscono durante la lievitazione? No, se usate olive in salamoia scola-bagnate di buona qualità e non lasciate la focaccia a lievitare in frigorifero o in ambienti molto umidi. Il sale presente sulle olive le conserva naturalmente.