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Focaccia barese alla milanese

Vincenza Bertolino· 10 ottobre 2015· 6 min di lettura ·Milano
Focaccia appena sfornata con crosta dorata e brillante, costellata di sale grosso e piccole fossette, condita con olio extravergine, pomodori rossi a pezzetti e rosmarino fresco, su carta pergamena in
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Lievitazione
3-4 ore
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
320 mlacqua naturale a temperatura ambiente
5 gsale fino
3 glievito di birra secco (o 10 g fresco)
60 mlolio extravergine di oliva
150 gpomodori rossi maturi
15 gsale grosso da tavola
5 grosmarino fresco tritato

Valori nutrizionali

280kcal Energia
7,5g Proteine
9g Grassi
1,2g di cui saturi
42g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Idratazione dell'impasto
Versa la farina in una ciotola grande. Sciolgi il lievito secco in 50 ml di acqua tiepida (non calda, massimo 27 gradi), attendi 2 minuti. Crea una fontanella nella farina, versa il lievito diluito e l'acqua restante. Mescola con le mani per 4-5 minuti finché la farina non è completamente assorbita e l'impasto è appiccicaticcio. Aggiungi il sale e continua a lavorare per altri 3 minuti.
2
Mantecare con olio
Su un piano pulito, comincia a aggiungere l'olio extravergine a piccoli giri, poco per volta (circa 10 ml alla volta). Continua a stendere e piegare l'impasto su se stesso per 8-10 minuti: l'olio verrà gradualmente incorporato. L'impasto deve diventare liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se rimane troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di farina.
3
Prima lievitazione
Metti l'impasto in una ciotola pulita, coperto con un canovaccio umido o pellicola alimentare. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume e mostrare bolle d'aria in superficie.
4
Stesura in teglia
Prepara una teglia rettangolare (circa 30x40 cm) rivestita di carta forno. Versa l'impasto lievitato dentro, aiutandoti con un raschietto bagnato d'acqua. Stendi delicatamente con i polpastrelli dal centro verso i bordi, creando le fossette caratteristiche con i polpastrelli stessi. L'impasto raggiungerà circa 1,5-2 cm di spessore. Non stendere troppo sottile, rischia di sbriciolarsi in cottura.
5
Condimento e riposo
Cospargi la superficie con il sale grosso distribuito uniformemente. Taglia i pomodori freschi a pezzetti piccoli e distribuiscili sulla focaccia. Cospargere con il rosmarino fresco tritato. Versa altri 20 ml di olio extravergine a filo sulla superficie. Copri di nuovo e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 220 gradi. Quando la focaccia è pronta (la superficie avrà qualche bolla leggera), inseriscila in forno e cuoci per 20-25 minuti finché la crosta non è dorata e i bordi sono croccanti. Controlla dopo 15 minuti: se la superficie dora troppo velocemente, abbassa la temperatura a 200 gradi. La focaccia è pronta quando emana un profumo intenso di pane e olio.
7
Raffreddamento
Sforna la focaccia e trasferiscila su una griglia di ferro. Lascia raffreddare per almeno 10 minuti prima di tagliarla. Se la mangi subito, sarà ancora tiepida e morbida. Puoi mangiarla anche a temperatura ambiente dopo un'ora.

Gusto

Il sapore è salato e grasso, gradevole. L'olio extravergine domina la scena, seguito dal sale grosso che scoppia tra i denti. Il pomodoro aggiunge una nota acidula e fresca, mentre il rosmarino regala un'aroma pungente e selvatico. Si mangia calda, appena uscita dal forno, oppure a temperatura ambiente a metà mattina. Tradizionalmente si accompagna a un caffè o a un'acqua naturale. È pane, non piatto di contorno: regge da solo, anche se in Lombardia si trova spesso accanto a formaggi freschi o affettati leggeri.

Benessere

  • La farina di grano tenero contiene proteine (circa 10-12 g per 100 g di pane), carboidrati complessi e una piccola quota di grassi insaturi dall'olio.
  • L'olio extravergine apporta polifenoli e vitamina E, ma anche sodio dal sale grosso: circa 500-700 mg di sodio per porzione media, quindi non è adatto a chi segue diete iposodiche rigorose.
  • Il pane lievitato è saziante e sostenuto, grazie all'amido e all'olio: una porzione da 150-200 g sostiene il pasto. Leggero per lo stomaco se masticato bene.
  • Il pomodoro aggiunge vitamina C e licopene, un antiossidante leggero: la quantità è modesta in questa ricetta, ma contribuisce al valore nutritivo complessivo.
  • Ideale per colazione o spuntino, abbinata a un tè o una spremuta d'arancia. Se la usi come pane al pasto principale, bilancia con verdure cotte o crude e una proteina moderata (uova, formaggi freschi).
  • Falso mito da sfatare: «La focaccia è pane impasto grasso e indigesto». In realtà, la focaccia barese è un pane lievitato a lungo che riduce i fitati e rende gli amidi più digeribili. L'olio facilita l'assorbimento di vitamine liposolubili e non appesantisce se dosato con misura (circa 40-50 ml per chilogrammo di farina è lo standard). Chi ha gastrite acuta dovrebbe limitarla non per l'olio, ma per il sale e il pomodoro acido.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere l'olio tutto insieme all'inizio dell'impasto, creando un composto grasso e pesante che lievita poco. L'olio deve entrare gradualmente durante la mantecatura, in modo che si distribuisca uniformemente e l'impasto rimanga elastico. Un secondo errore è usare acqua troppo calda per il lievito: oltre 30 gradi uccide i microorganismi. Infine, non estendere la focaccia in una teglia troppo piccola: rischia di cuocersi cruda dentro e bruciata fuori.

I nostri consigli

  • La focaccia si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico o avvolta in un canovaccio. Riscaldala a 160 gradi per 5-8 minuti prima di mangiare per ritrovare la croccantezza. Si congela bene anche intera per 2-3 settimane: scongela a temperatura ambiente per 2 ore.
  • Variante della Puglia vera: la focaccia barese tradizionale non ha pomodori crudi, ma viene condita solo con olio, sale e acqua prima di cuocere. Prova senza pomodori se vuoi un gusto più neutro e versatile.
  • Abbina a formaggi freschi come la ricotta vaccina, la mozzarella di bufala a pezzetti, o a affettati leggeri come il prosciutto crudo magro. Se la vuoi come spuntino, mangiala da sola con un caffè o un tè.
  • Se non trovi il lievito di birra, puoi usare pasta madre (200 g di pasta madre attiva): riduci l'acqua a 250 ml. I tempi di lievitazione rimangono simili, a volte leggermente più lunghi.

Quando prepararla

La focaccia si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in autunno e inverno quando il forno acceso riscalda la casa. In estate, preparala la mattina presto per sfruttare le ore più fresche. È perfetta per colazione, spuntino di metà mattina o merenda del pomeriggio. Non è un piatto da cena leggera, a meno che non la accompagni a verdure crude abbondanti.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale? Sì, ma assorbe più acqua. Aggiungi 30-40 ml di acqua in più e aumenta i tempi di lievitazione di 30 minuti. Il risultato sarà più scuro e leggermente più denso.
  • Che differenza c'è tra focaccia barese e focaccia genovese? La barese è più semplice, senza formaggio, e utilizza principalmente olio e sale. La genovese è più densa, spesso ripiena di formaggi, e ha una struttura di pasta più compatta.
  • Perché la mia focaccia non lievita? Il lievito potrebbe essere scaduto o l'acqua troppo fredda. Controlla sempre la data del lievito e usa acqua intorno ai 25-27 gradi. Anche una stanza troppo fredda (sotto 18 gradi) rallenta la lievitazione: occorrono allora 5-6 ore anziché 3-4.
  • La focaccia è adatta a chi ha problemi di colesterolo? L'olio extravergine di oliva contiene grassi monoinsaturi benefici, non è un problema. Attenzione è richiesta per il sale: non deve superare i 6 g al giorno, quindi consumane porzioni moderate se soffri di ipertensione.
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