Home · Abruzzo · torte salate

Focaccia abruzzese

Vincenza Bertolino· 27 luglio 2022· 5 min di lettura ·Pescara
Focaccia abruzzese appena sfornata, superficie dorata e brillante d'olio, con granelli di sale grosso visibili, posta su un canovaccio bianco di lino
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0 o 00
350 mlAcqua tiepida
7 gSale marino fine
3 gLievito di birra fresco
80 mlOlio d'oliva extra vergine
15 gSale marino grosso

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
10 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
In una ciotola versa 50 ml d'acqua tiepida e aggiungi il lievito fresco sbriciolato. Mescola fino a farlo sciogliere completamente, circa 2 minuti.
2
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande, fai un pozzo al centro e versa il lievito sciolto e i 300 ml d'acqua restante. Incorpora gradualmente la farina dal bordo verso il centro con le mani, poi aggiungi il sale marino fine. Impasta per circa 10 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e appiccicaticcio. L'impasto deve essere morbido, quasi colloso.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita, copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché il volume raddoppia.
4
Stendere e oliare
Trasferisci l'impasto su una teglia rettangolare da 35x25 cm, leggermente infarinata. Con le dita umide stendi l'impasto delicatamente verso i bordi, senza strapparlo. Distribuisci 40 ml d'olio d'oliva sulla superficie, massaggiando leggermente per farlo penetrare.
5
Seconda lievitazione e dimples
Copri di nuovo con il canovaccio e lascia riposare per 1 ora. L'impasto deve gonfiarsi leggermente. Con le dita bagnate, fai piccole pressioni sulla superficie per creare avvallamenti irregolari, senza arrivare al fondo.
6
Condire e infornare
Preriscalda il forno a 220 gradi Celsius. Distribuisci il sale marino grosso sulla focaccia e i restanti 40 ml d'olio d'oliva. Inforna per 25-30 minuti finché la superficie è dorata e la focaccia risulta leggera e croccante in superficie.
7
Raffreddamento
Sforna e trasferisci la focaccia su una gratella per 10 minuti. Puoi mangiarla ancora tiepida oppure a temperatura ambiente.

Gusto

Ha il sapore pulito del pane fatto con pochi ingredienti: farina, acqua, sale e olio. L'olio d'oliva domina il palato senza coprire il gusto della farina fermentata a lungo. La morbidezza è accompagnata da leggera croccantezza della crosta, e il sale grosso dona piccole esplosioni salate. Si mangia da sola, ancora tiepida, oppure aperta in due come base per affettati e formaggi.

Benessere

  • La farina di grano tenero fornisce carboidrati complessi e un buon contenuto proteico, circa 10-12 grammi per 100 grammi di prodotto finito.
  • L'olio d'oliva apporta grassi monoinsaturi, che supportano la salute cardiovascolare, e vitamina E con proprietà antiossidanti.
  • È un piatto saziante grazie ai carboidrati e ai grassi presenti, ma non appesantisce perché privo di ripieno o grassi animali.
  • La lunga fermentazione naturale riduce gli enzimi inibitori presenti nel glutine, rendendo il pane più digeribile anche per chi ha sensibilità moderate.
  • Si abbina perfettamente a verdure fresche, legumi o formaggi di capra per un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: la focaccia non è più leggera del pane normale perché contiene olio. L'olio aggiunge calorie, circa 50-60 kcal in più per 100 grammi, ma non rende il piatto pesante: la lunga lievitazione naturale fa la differenza reale. Chi ha intolleranza al glutine certificata deve comunque evitarla; chi ha solo gonfiore occasionale beneficia del metodo di fermentazione lenta.

L'errore da non fare

Non usare acqua fredda o temperatura ambiente bassa: la lievitazione diventa lunga e incontrollata. Usa sempre acqua tiepida, attorno ai 25-27 gradi Celsius. Altro errore frequente è aggiungere l'olio tout'inizio dell'impasto: l'olio deve entrare solo durante la stesura in teglia, altrimenti ostacola la fermentazione naturale e il pane rimane compatto. Infine, non schiacciare troppo durante gli avvallamenti finali: serve solo un'impressione leggera, non bucare l'impasto.

I nostri consigli

  • Conserva la focaccia in un sacchetto di carta per 2 giorni a temperatura ambiente. Se vuoi tenerla più a lungo, congela il pane già cotto in freezer per fino a 1 mese. Scongela a temperatura ambiente per 2 ore.
  • Puoi preparare l'impasto la sera, lasciar lievitare una notte in frigorifero a 4 gradi, e infornare il mattino successivo: sviluppa ancora più sapore grazie alla fermentazione lenta.
  • Sperimenta piccole varianti regionali: aggiungi 50 grammi di pomodori secchi sminuzzati all'impasto, oppure 30 grammi di olive nere snocciolate per una focaccia più ricca.
  • Se l'impasto è molto appiccicaticcio durante la manipolazione, bagna le mani con acqua fredda anziché infarinare: l'acqua non ostacola la fermentazione come la farina in eccesso.

Quando prepararla

La focaccia abruzzese è perfetta tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradevole in primavera e autunno quando le temperature sono miti e favoriscono una lievitazione naturale stabile. È ideale per la colazione, per accompagnare pranzi di famiglia o come pane quotidiano nelle pause di lavoro. D'estate, una focaccia appena sfornata e ancora tiepida è il compagno perfetto per verdure grigliate o formaggi freschi.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito istantaneo secco invece di quello fresco? Sì, riduci la dose a 2 grammi e lascia il resto invariato. La fermentazione sarà leggermente più veloce, quindi controlla i tempi e accorcia la prima lievitazione di 20-30 minuti se necessario.
  • Perché la mia focaccia rimane dura? La cause più frequente è una cottura troppo lunga o un forno troppo caldo. Verifica con un termometro e riduci il tempo di cottura a 20 minuti. Anche una lievitazione insufficiente rende il pane compatto.
  • Posso usare olio di semi? Tecnicamente sì, ma perdi il profilo aromatico che caratterizza la ricetta. L'olio d'oliva extra vergine è la scelta autentica e fa parte del sapore tradizionale.
  • Come faccio a capire se l'impasto è pronto per la teglia? Deve aver raddoppiato il volume e quando lo tocchi leggermente con un dito, l'impronta rimane visibile e si richiude lentamente.
  • La focaccia può stare in frigo da fresca? In frigorifero tende a raffreddarsi velocemente e asciugarsi. È meglio conservarla in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per i primi 2 giorni, poi surgela se non l'hai finita.
Altre ricette · Abruzzo