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Flan modenese

Vincenza Bertolino· 27 febbraio 2021· 6 min di lettura ·Modena
Flan modenese rovesciato in un piatto bianco, dorato e lucido, con una salsa di caramello brunastro intorno, consistenza liscia e brillante, guarnito leggermente con un'impreziosita di zucchero carame
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

120 gzucchero bianco semolato
250 mllatte intero
4uova medie
1stecca di vaniglia (oppure 1/2 cucchiaino di estratto puro)
scorzadi mezzo limone non trattato
50 gzucchero per il caramello
2 cucchiaiacqua per il caramello

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
5,2 gProteine
8,5 gGrassi
4,8 gdi cui saturi
15,3 gCarboidrati
14,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare il caramello
In un pentolino piccolo, versate 50 g di zucchero e 2 cucchiai d'acqua. Portate a fuoco medio, senza mescolare ma facendo ruotare il pentolino ogni 30 secondi circa, finché lo zucchero non assume un colore ambrato scuro (circa 4-5 minuti). Versate il caramello ancora caldo in uno stampo da flan o in una piccola teglia rotonda, distribuendolo sul fondo e sulle pareti, ruotando velocemente per coprire bene. Lasciate raffreddare per 5 minuti.
2
Scaldare il latte con aromi
Versate il latte in un pentolino. Tagliate a metà la stecca di vaniglia e grattate i semini all'interno, aggiungendoli al latte insieme alla bacca svuotata. Aggiungete la scorza di limone. Scaldate il latte a fuoco medio finché inizia a fummare leggermente (non deve bollire), per circa 3-4 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate in infusione 5 minuti, poi filtrate il latte attraverso un colino fine, scartando la vaniglia e la scorza.
3
Montare uova e zucchero
In una ciotola, rompete le 4 uova intere e aggiungete 120 g di zucchero. Montate con una frusta o una bacchetta, non con il mixer, per circa 3-4 minuti: il composto deve diventare pallido e gonfio, ma non tanto quanto una zabaione. Questo processo mescola bene senza incorporare troppa aria.
4
Temperare le uova con il latte
Versate il latte tiepido nel composto di uova e zucchero, mescolando continuamente con la frusta, lentamente, per evitare di cuocere le uova all'istante. Il risultato deve essere omogeneo e senza grumi. Versate il tutto attraverso un colino fine per catturare eventuali frammenti di albume cotto.
5
Cuocere a bagnomaria
Versate il composto nello stampo con il caramello. Piazzate lo stampo in una teglia più grande. Riempite la teglia con acqua calda finché raggiunge circa tre quarti dell'altezza dello stampo (bagnomaria). Infornate in forno preriscaldato a 160°C per 35-40 minuti. Il flan è cotto quando la superficie è ferma al tatto ma il centro cede leggermente se toccato delicatamente con un dito, e rimane un piccolo movimento se scuotete lo stampo. Non deve diventare rigido come una frittata.
6
Raffreddare
Estraete il stampo dalla bagnomaria e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti. Poi riponete in frigorifero per almeno 4 ore, meglio una notte intera, affinché il flan si sia ben assestato e il caramello si sia parzialmente disciolto creando una salsa.
7
Servire
Passate un coltellino umido intorno ai bordi dello stampo, poi rovesciate il flan su un piatto fondo. Il caramello scenderà come una salsa attorno al dolce. Servite freddo.

Gusto

Il sapore è dolce ma non cloying, con una nota leggermente caramellata che emerge dal fondo e dalle pareti del piatto. La vaniglia o un lieve profumo di limone spesso lo accompagnano, ammorbidendo la dolcezza. La consistenza cremosa e densa permette di sentire bene ogni sfumatura, diversamente da creme più leggere. Tradizionalmente si serve freddo, a temperatura di frigorifero, spesso dopo un pranzo in famiglia come conclusione sobria ma soddisfacente.

Benessere

L'errore da non fare

Non alzate troppo la temperatura del forno per accelerare la cottura. Un flan cotto a 180°C o oltre rischia di spaccarsi in superficie e diventare spugnoso e asciutto all'interno. La bagnomaria con temperatura moderata è essenziale: crea un ambiente umido che cuoce lentamente la massa proteica dell'uovo senza seccarla. Se il vostro forno è impreciso, usate un termometro da forno per verificare. Altrettanto cruciale è non cuocere il flan fino al punto in cui la superficie è completamente dura: il centro deve rimanere leggermente morbido, perché continuerà a cuocere leggermente mentre si raffredda.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il flan modenese è perfetto da preparare nei mesi più freddi, quando una crema dolce al cucchiaio conclude dignitosamente un pranzo. Va servito comunque freddo, quindi è adatto anche in estate se avete tempo di prepararlo il giorno precedente. Le ricorrenze familiari o le cene intime sono il momento ideale per questo dolce, che testimonia un certo lavoro ma rimane sobrio e non invadente.

Domande frequenti

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