
| 800 g | finocchi bianchi freschi |
| 3 spicchi | aglio |
| 1 peperoncino | rosso secco |
| 4 cucchiai | olio di oliva |
| 150 ml | acqua |
| 1 pizzico | sale marino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
L'errore più comune è aggiungere l'acqua subito, quando il finocchio è ancora crudo e duro. Il finocchio va prima rosolato per almeno 2 minuti, senza acqua, così che le superfici si dorino e il sapore si concentri. Se aggiungi subito l'acqua, il piatto diventa una minestra insipida. Il secondo errore è cuocere troppo: il finocchio al termine deve avere ancora un filo di consistenza, non sciogliersi in bocca come una pappa.
Il finocchio è di stagione da settembre a febbraio, quando i bulbi sono più compatti e dolci. In questa stagione lo troverai fresco e il prezzo sarà conveniente. Il finocchio trifolato è un contorno invernale per eccellenza: accompagna i piatti da riscaldamento di novembre e dicembre, quando il corpo chiede verdure cotte e leggere.