
| 800 g | finocchi freschi |
| 3 cucchiai | aceto di vino bianco |
| 2 cucchiai | miele |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| 1 pizzico | sale |
| 1 pizzico | pepe nero |
| 1 spicchio | aglio |
Il primo errore e' cuocere i finocchi troppo a lungo. Se restano molli e disfatti, perdono la loro caratteristica principale, che e' proprio quella leggerezza croccante che contrasta bene con l'agrodolce. Controllate la cottura dal settimo minuto in poi. L'altro errore comune e' non lasciar raffreddare il piatto: il finocchietto in agrodolce da il meglio di se' freddo o a temperatura ambiente, quando i sapori si sono amalgamati bene e il contrasto tra dolce e acido e' piu' equilibrato.
Il finocchio e' un ortaggio tipico dell'autunno e dell'inverno, dai mesi di settembre fino a febbraio. In questo periodo i finocchi sono piu' teneri, meno fibrosi e hanno il sapore piu' dolce. La ricetta agrodolce e' particolarmente indicata nei mesi freddi, quando serve un contorno che scalda senza essere pesante e che si presta bene a essere preparato in anticipo.