Home · Calabria · lievitati e pane

Filone vibonese

Vincenza Bertolino· 14 gennaio 2024· 6 min di lettura ·Vibo Valentia
Filone vibonese appena sfornato, pane allungato con crosta marrone dorata, mollica visibile nel taglio trasversale con alveoli irregolari, posato su una tavola di legno con farina sparsa
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
1 filone (8 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano duro tipo 1
320 mlAcqua tiepida
100 gLievito madre attivo e rinfrescato
10 gSale marino fino
5 gZucchero o malto d'orzo
q.b.Farina per la spolvero

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Attivazione del lievito
Circa 2 ore prima di iniziare, rinfresca il lievito madre: preleva 100 g dal vasetto, aggiungi 100 g di farina e 100 ml di acqua tiepida. Mescola bene e lascia riposare coperto a temperatura ambiente finché la superficie non si gonfia di bollicine.
2
Miscelazione dell'impasto
In una ciotola versa 500 g di farina, il lievito madre attivo già gonfio, 320 ml di acqua tiepida, 10 g di sale e 5 g di zucchero. Mescola con una spatola bagnata fino a quando l'impasto non risulta omogeneo e umido, circa 3 minuti.
3
Impasto in tavola
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggero e piega il tutto verso il centro per 8 volte, un'operazione al minuto, per 8 minuti. L'impasto diventerà più coeso e elastico man mano che piegarai.
4
Prima lievitazione
Posiziona l'impasto in una ciotola leggermente unta. Copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4-5 ore. L'impasto deve circa raddoppiare di volume.
5
Formatura del filone
Una volta lievitato, versa l'impasto su un piano spolverato di farina. Piega delicatamente i bordi verso il centro come un libro chiuso, poi arrotola il tutto verso di te creando tensione sulla superficie. Dovrai ottenere una forma allungata e tonda, lunga circa 30 cm.
6
Ripresa su bannetons
Trasferisci il filone su un banneton rettangolare o in una teglia rivestita di carta da forno, con la piega verso il basso. Copri con telo umido e lascia riposare per 2-3 ore a temperatura ambiente finché il pane non risulti gonfio al tatto ma ancora reattivo alla pressione del dito.
7
Cottura nel forno
Preriscalda il forno a 250 gradi per almeno 30 minuti con una teglia vuota dentro. Capovolgi il filone su una pala da forno, incidi la superficie con una lama affilata in parallelo 3 volte leggere. Trasferisci il pane direttamente sulla teglia calda, sputa un po' d'acqua all'interno del forno per generare vapore. Cuoci per 35-40 minuti fino a quando la crosta risulta marrone scuro e il pane è vuoto al suono se picchiato sul fondo.

Gusto

Il filone vibonese ha un sapore leggermente acidulo e profondo, dovuto al lievito madre e alla lunga fermentazione. La mollica è morbida e elastica, non sfarina, e il pane si accompagna a tutto: formaggi, affettati, verdure, minestre. In Calabria è tradizione inzupparlo nel sugo delle carni brasate o servirlo al naturale, ancora tiepido, per assaporare il profumo di lievito e grano. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la morbidezza interna.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare acqua troppo calda durante la miscelazione: se superiore a 30 gradi brucia il lievito madre e la fermentazione non procede. Non saltare la prima lievitazione lunga: il filone vibonese richiede almeno 4 ore di lievitazione morbida per sviluppare l'alveolatura caratteristica e il profumo acidulo. Infine, non aprire il forno durante i primi 25 minuti di cottura: il calore costante è fondamentale per la lievitazione finale in forno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il filone vibonese è un pane per tutto l'anno, ma risulta particolarmente indicato nei mesi autunnali e invernali quando le temperature stabili favoriscono fermentazioni lunghe e regolari. È perfetto per le colazioni domenicali in famiglia o per accompagnare i pasti delle festività calabresi. In estate puoi prepararlo nelle ore serali, quando la temperatura ambiente scende, per ottenere fermentazioni controllate.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire