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Filone mantovano

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Mantova
Filone mantovano appena sfornato, con crosta dorata e screpolature, posato su una tavola di legno con taglio trasversale che mostra la miga soffice color avorio
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gPasta madre (lievito naturale attivo)
500 gFarina di tipo 0 o 00
320 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gZucchero (facoltativo, aiuta la fermentazione)
q.b.Farina di riso (per spolvero)

Valori nutrizionali

265kcal
8g Proteine
1,5g Grassi
0,3g di cui saturi
54g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
0,65g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la pasta madre in una ciotola capiente, aggiungila all'acqua tiepida e mescola per scioglierla bene. Unisci la farina, lo zucchero e il sale. Mescola con una spatola o con le mani per 5-7 minuti finché non ottieni un impasto ruvido e omogeneo. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
2
Primo riposo
Copri la ciotola con un telo umido e lascia riposare per 30 minuti a temperatura ambiente (20-22 gradi). Questo riposo idrata bene la farina.
3
Pieghe e seconda fermentazione
Dopo 30 minuti, esegui quattro pieghe: inumidisci una mano, prendi un'estremità dell'impasto, tialo verso il centro e premi leggermente. Ruota la ciotola di 90 gradi e ripeti. Fai quattro pieghe in tutto in 30 secondi. Copri di nuovo e lascia lievitare per 4-6 ore a temperatura ambiente. L'impasto deve raddoppiare di volume e mostrarsi pieno di bolle in superficie.
4
Modellare il filone
Infarini un piano di lavoro con farina di riso. Rovescia l'impasto sul piano (non è necessario sgasare troppo). Prendi un lembo e piegalo verso il centro, poi continua a piegare verso l'alto fino a creare un cilindro allungato di circa 30 centimetri. Sigilla i lembi inferiori premendo leggermente. Posiziona il filone su una cartaccia spolverate di farina, con la cucitura verso l'alto.
5
Ultima lievitazione
Copri il filone e lascialo riposare per 90 minuti a temperatura ambiente fino a quando non risulta leggermente spugnoso al tatto. Questo tempo varia: se l'ambiente è freddo, aumenta a 120 minuti; se molto caldo, riduci a 60.
6
Preparare il forno
Accendi il forno a 250 gradi con vapore (una teglia d'acqua sul fondo). Quando raggiunge la temperatura, trasferisci il filone sulla pietra o su un tegame da forno rovesciato. Se non hai la pietra, usa una teglia coperta di carta forno.
7
Sformare e cuocere
Capovolgi il filone in modo che la cucitura sia verso il basso e versalo sulla pietra calda. Con un coltello affilato, pratica 3 tagli paralleli (o a spina di pesce) profondi circa 1 centimetro sulla lunghezza. Cuoci per 35-40 minuti: i primi 15-20 con vapore, poi apri la porta un momento, allontana la teglia d'acqua e continua senza vapore finché la crosta diventa dorata scuro. Il filone deve suonare cavo al colpo.

Gusto

Il filone mantovano ha un sapore leggermente acidulo, dovuto alla fermentazione della pasta madre, con note di malto e cereali. La crosta è croccante al morso, la miga morbida e masticabile. È un pane che sa di lievitazione lenta, non di lievito chimico: il sapore si sviluppa nel tempo, non è immediato. Si mangia da solo, accompagnato a burro e formaggio, o usato per zuppe e minestre: assorbe i brodi senza disfarsi.

Benessere

L'errore da non fare

Non mischiare la pasta madre fredda (appena tolta dal frigorifero) con l'acqua molto calda. La variazione di temperatura danneggia i microrganismi vivi della pasta madre. Se la tua pasta madre è fredda, attempérala a temperatura ambiente prima, o usa acqua a 26-28 gradi, non più. Inoltre, evita di aggiungere troppa farina durante le pieghe: finiresti con un filone secco e poco digeribile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il filone mantovano è un pane per tutto l'anno. Puoi iniziare l'impasto la sera e sfornarlo al mattino seguente, regolando i tempi di fermentazione secondo la stagione. D'estate accelera tutto, d'inverno rallenta: il freddo è tuo alleato per fermentazioni più lunghe e sapori più complessi. È ideale nella mensa scolastica invernale, accanto a un brodo caldo, ma si adatta bene anche ai pasti autunnali con zuppe di zucca.

Domande frequenti

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