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Filone cosentino

Vincenza Bertolino· 19 febbraio 2019· 6 min di lettura ·Cosenza
Filone di pane toscano cosentino appena sfornato, con crosta scura screpolata, tagliato a fette su un tagliere di legno, con interno bianco e alveoli uniformi, accanto a spighe di grano
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 filoni (circa 500 g ciascuno)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
250 mlAcqua a temperatura ambiente
150 gLievito madre (pasta madre già attivo)
10 gSale fino
5 gOlio d'oliva extra vergine
2 gMalto d'orzo in polvere (facoltativo, per crosta più scura)

Valori nutrizionali

265Energia (kcal)
9Proteine (g)
2Grassi (g)
0,5di cui saturi (g)
54Carboidrati (g)
1di cui zuccheri (g)
2Fibre (g)
1,5Sale (g)
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina in una ciotola. Aggiungi il lievito madre (deve essere a temperatura ambiente e in piena attività: raddoppiato di volume, con odore acido e bolle sulla superficie) e mescola delicatamente con 150 ml di acqua per 3-4 minuti finché non si forma una massa ruvida. Aggiungi il sale e i 100 ml di acqua restanti, un po' alla volta, continuando a impastare con le mani per 8-10 minuti. L'impasto deve risultare morbido, leggermente appiccicaticcio ma non bagnato. Se usi olio, incorporalo negli ultimi 2 minuti.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita coperta con un coperchio o un panno umido. Lascia riposare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 4-6 ore, oppure durante la notte se la temperatura è più fredda. L'impasto deve almeno raddoppiare il volume, apparire bubbolante in superficie e sprigionare odore acido pronunciato.
3
Modellare i filoni
Trasferisci l'impasto su un piano infarinato. Dividi in due porzioni uguali. Piegherai ogni porzione su se stessa dal lato lungo, sigillando il bordo con i palmi delle mani, e darai forma allungata tirando delicatamente verso di te. Appoggia i due filoni su una carta forno o in una banneton a forma cilindrica, con la piega verso l'alto.
4
Seconda lievitazione
Copri i filoni con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 45-60 minuti, finché non aumentano visibilmente di volume e rimbalzano leggermente se tocchi la superficie con un dito (test della punta). Non devono lievitare completamente: un'iperlievitazione rovina la forma.
5
Preparare il forno
Accendi il forno a 250 gradi. Posiziona una teglia sul ripiano inferiore e riempila d'acqua per creare vapore. Colloca una pietra refrattaria o una griglia sul ripiano centrale e riscalda il tutto per 20 minuti.
6
Incidere e infornare
Trasferisci il filone (dalla carta forno) sulla pietra calda. Usando un coltello affilato o una lama da pasticcere, pratica 4-5 incisioni parallele lunghe circa 15 cm, inclinate di 45 gradi rispetto all'asse del filone. Inforna a 250 gradi per 5 minuti con vapore, poi abbassia 220 gradi e continua per 35-40 minuti finché la crosta è scura, quasi nera, e il fondo suona cavo quando batti leggermente.
7
Raffreddare
Estrai i filoni dal forno e appoggiali su una griglia metallica per almeno 30 minuti. Non tagliarli ancora: l'interno continua a cuocere con il calore residuo e stabilizza la struttura.

Gusto

Il sapore è caratteristico: leggermente acido, con note di cereale e un sottofondo tostato. La crosta croccante cede a morsicate decise, mentre la miga interna è elastica e masticabile. Serve da solo, inzuppato in olio d'oliva a colazione, oppure come accompagnamento a zuppe, stufati o piatti di carne. Tradizionalmente si abbina con insaccati toscani e formaggi semistagionati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il forno troppo spesso durante la cottura per controllare la crosta: il vapore esce di colpo, la crosta non si forma correttamente e il pane rimane pallido. Resisti alla tentazione di guardare nei primi 30 minuti. Un secondo errore frequente è non attivare bene il lievito madre prima di impastare: se non è raddoppiato e burattolato di bolle, il pane non lievita adeguatamente e rimane compatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il filone cosentino può essere preparato tutto l'anno, ma è particolarmente indicato in autunno e inverno, quando il clima più fresco favorisce una lievitazione lenta e una migliore acidità. D'estate, riduci le temperature di riposo mettendo l'impasto in frigo durante la notte per controllare la velocità di lievitazione.

Domande frequenti

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