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Filetto di maiale

Vincenza Bertolino· 25 settembre 2020· 5 min di lettura ·Taranto
Filetto di maiale affettato, rosa al centro, adagiato su un piatto bianco con contorno di verdure grigliate e salsa, guarnito con erbe aromatiche fresche
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gFiletto di maiale intero, ben privato della membrana superficiale
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio sbucciato
3-4 ramettiRosmarino fresco
2 foglieSalvia fresca
Sale finoQuanto basta, al gusto
Pepe nero macinatoQuanto basta, al gusto
150 mlVino bianco secco per la sfumatura

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
26 gProteine
4.5 gGrassi
1.5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0.07 gSale
Come si prepara
1
Asciugare e condire la carne
Togli il filetto dal frigo almeno 20 minuti prima di cucinare, così raggiunga temperatura ambiente. Asciugalo bene con carta da cucina, cospargilo di sale fino e pepe nero su tutti i lati.
2
Rosolare in pentola
Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo ma non fumante, adagia il filetto e rosola per 2-3 minuti per lato, girando una sola volta. La carne deve prendere un colore marrone dorato, non bruciato.
3
Aggiungere aromi e sfumare
Aggiungi l'aglio schiacciato, il rosmarino e la salvia intorno alla carne. Versa il vino bianco e lascialo evaporare lentamente per 2-3 minuti, girando la carne a metà cottura.
4
Cuocere in forno
Trasferisci la pentola in forno preriscaldato a 160 °C. Cuoci per 18-20 minuti se vuoi la carne ancora rosata al centro, fino a 25 minuti se la preferisci più cotta. Usa un termometro da cucina: il filetto è cotto a puntino quando raggiunge 62-65 °C al centro.
5
Riposo e riduzione
Estrai la pentola dal forno e posa il filetto su un piatto. Copri con carta d'alluminio e lascia riposare 5 minuti. Nel frattempo, poni la pentola sul fuoco vivo e riduci il sugo rimasto per 2-3 minuti, finché non diventa lucido e concentrato.
6
Affettare e servire
Affetta il filetto con un coltello affilato, seguendo le fibre della carne. Disponi le fette su piatti tiepidi, versa un cucchiaio di sugo ridotto su ogni porzione e guarnisci con una foglia di rosmarino fresco.

Gusto

Il filetto di maiale ha un sapore delicato, quasi neutro rispetto ad altri tagli, che permette alle spezie e agli accompagnamenti di emergere. Il profumo è leggero, a volte affumicato se cotto al forno dopo una breve rosolatura. Si serve affettato, possibilmente tiepido, e si abbina tradizionalmente a salse legere come mostarda, vino bianco ridotto o semplice limone.

Benessere

  • Il filetto di maiale è uno tra i tagli più magri: contiene circa 25-27 grammi di proteine per 100 grammi, con pochissimo grasso rispetto ad altri tagli della stessa specie.
  • È ricco di ferro biodisponibile, vitamine del gruppo B (soprattutto B1, B6, B12) e selenio, minerali che supportano il metabolismo e la funzione nervosa.
  • Ha un alto indice di sazieta con calorie moderate: circa 140-160 kcal per 100 grammi, il che lo rende adatto a chi cerca un secondo sostanzioso ma leggero.
  • Contiene carnosina e anserina, composti antiossidanti naturali presenti nella carne che, contrariamente a quanto si crede, non sono dannosi se la cottura è moderata.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnalo con verdure fibrose (spinaci, broccoli) e un cereale integrale: il binomio assicura completezza nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: Si crede comunemente che il maiale sia una carne grassa e poco salutare. In realtà, il filetto è uno dei tagli più magri in assoluto, più del pollo senza pelle. Il maiale moderno è allevato diversamente rispetto a decenni fa, e la selezione genetica ha ridotto significativamente il grasso. Ovviamente, vanno evitati i tagli grassi come la pancetta e i salumi, non il filetto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il filetto a fuoco troppo alto e per troppo tempo, pensando che così non rimanga crudo. Ma il filetto è un muscolo magro che si asciuga rapidamente: una cottura oltre i 65 °C lo rende gommoso e sgradevole. La rosolatura iniziale serve a sigillare i succhi, non a cuocere tutta la carne. Usa il termometro, non il colore, per capire quando è pronto.

I nostri consigli

  • Conserva il filetto crudo in frigorifero fino a 3 giorni, ben avvolto, o in congelatore fino a 3 mesi. Scongela sempre in frigorifero, non a temperatura ambiente.
  • Se il filetto è molto spesso, puoi farcirlo: praticate un'incisione longitudinale senza tagliare completamente, riempite con pesto o verdure salteggiate, fermato con stuzzicadenti.
  • Abbina il filetto cucinato a salse leggere come maionese all'erba, riduzione di balsalimico o salsa di mostarda. Evita salse troppo grasse che appesantiscono.
  • Nei mesi più freddi puoi aggiungere al sugo di cottura qualche bacca di ginepro o grani di pepe per dare una nota più rustica e profonda.

Quando prepararla

Il filetto di maiale si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato in autunno e inverno, quando si cercano secondi sostanziosi ma non pesanti. È un piatto perfetto per cene in famiglia o cene più formali, perché ha l'aria elegante senza essere complicato. D'estate, se lo preferisci freddo, è un'ottima base per insalatone nutrienti il giorno dopo.

Domande frequenti

  • Quanto filetto devo usare per persona? Circa 200 grammi di filetto intero crudo per commensale, che scende a 150-160 grammi dopo la cottura.
  • Posso cuocerlo tutto in forno senza rosolatura iniziale? No, è sconsigliato. La rosolatura crea una crosta che sigilla i succhi interni e migliora il sapore complessivo del piatto.
  • Che differenza c'è tra filetto di maiale e lonza? Il filetto è il muscolo più interno e magro, la lonza è un taglio leggermente più grasso che comprende anche parte del lardo. Il filetto cuoce più velocemente.
  • Posso usare lo stesso metodo per cucinarlo a bassa temperatura? Sì, a 50-55 °C per 1-2 ore in forno, poi una rapida rosolatura. Richiede un termometro preciso e più tempo, ma il risultato è ancora più succoso.
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