Home · Calabria · conserve

Fichi sott'aceto

Vincenza Bertolino· 10 marzo 2021· 5 min di lettura ·Crotone
Vaso di vetro con fichi interi verde chiaro immersi in liquido trasparente, con chiodi di garofano e stecche di cannella visibili, etichetta kraft, su fondo di marmo bianco
Preparazione
25 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate e inizio autunno

Ingredienti

800 gfichi verdi e sodi, non troppo maturi
400 mlaceto di vino bianco
200 mlacqua
150 gzucchero semolato
4chiodi di garofano
1stecca di cannella lunga circa 8 centimetri
2foglie di alloro
1 pizzicosale fino

Valori nutrizionali

47kcal Energia
0,7g Proteine
0,3g Grassi
0,1g di cui saturi
10g Carboidrati
8g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Pulire i fichi
Lava i fichi sotto acqua corrente fredda e asciugali bene con un canovaccio pulito. Taglia il picciolo a metà, lasciando un piccolo gambo, senza aprire il frutto. Usa fichi di medie dimensioni, ancora leggermente duri al tatto.
2
Preparare la marinata
In un pentolino fondo metti l'aceto, l'acqua e lo zucchero. Sciogli lo zucchero a fiamma media, mescolando con un cucchiaio di legno, finché non rimangono cristalli nel fondo. Aggiungi il sale, il chiodo di garofano, la cannella e le foglie di alloro. Lascia cuocere per 3 minuti dopo il bollore, poi togli dal fuoco.
3
Immergere i fichi
Distribuisci i fichi in un barattolo di vetro sterilizzato da un litro, possibilmente a bocca larga. Versaci sopra la marinata ancora calda, assicurandoti che copra completamente i frutti. Se necessario, premi delicatamente con un cucchiaio. Le spezie si distribuiranno da sole nel liquido.
4
Raffreddare e sigillare
Lascia raffreddare il barattolo a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Chiudi il coperchio e metti in frigorifero subito. Non è necessaria la sterilizzazione in acqua bollente se conservi sempre in frigorifero.
5
Attesa e assaggio
Attendi almeno 3 giorni prima di aprire il barattolo: i fichi avranno assorbito meglio gli aromi e la cannella avrà ceduto colore al liquido. Assaggia uno e regola di conseguenza. Se preferisci più dolce, togli qualche aroma. Se preferisci più pungente, aggiungi un cucchiaio di aceto.

Gusto

Il sapore è nettamente agrodolce: il fuco mantiene la sua dolcezza naturale, ma l'aceto la contrasta con una nota piccante e tannica che vivacizza il palato. Gli aromi di garofano e cannella si depositano nel frutto dopo qualche giorno, rendendolo sempre più sapido. Si mangia freddo dal frigorifero, spesso affettato sottile su una tavola di formaggi, oppure accompagna umidi e brasati dove la sua acidità taglia la grassezza. Tradizionalmente in mensa lo preparavamo come parte di un assortimento di conserve sottaceto, insieme a cipolle e carote, per offrire ai bambini qualcosa di croccante e gustoso oltre ai piatti caldi.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare fichi troppo maturi o già morbidi: si disintegreranno nel liquido acido e perderanno quella croccantezza che rende questa conserva appetibile. Allo stesso modo, non cuocere la marinata troppo a lungo: se bolle più di 5 minuti, l'aceto inizia a evaporare e il sapore diventa troppo agro. Infine, non sottovalutare il raffreddamento: versare la marinata ancora bollente in un barattolo freddo crea stress termico al vetro e rischia di romperlo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara i fichi sott'aceto da giugno a settembre, quando i fichi verdi sono ancora sodi e facili da trovare al mercato. Luglio e agosto sono i mesi migliori. Una volta pronti, puoi consumarli fino all'inverno, rendendoli perfetti per arricchire il tavolo nei mesi freddi come antipasto croccante. Se hai alberi di fichi in giardino, raccoglili quando ancora duri, ancor prima che maturino al sole.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire