
| 800 g | fiano fresco intero o filetti |
| 100 g | sale marino grosso |
| 50 g | zucchero semolato |
| 10 g | pepe nero in grani |
| 2 | foglie di alloro |
| 3-4 rametti | timo fresco |
| 500 ml | acqua fredda |
| q.b. | segatura o trucioli di faggio per l'affumicatura |
L'errore piu' comune e' cercare di affumicare il pesce ancora bagnato dopo la salamoia. Se non asciugate bene tra la salamoia e l'affumicatura, l'umidita' rimane intrappolata e il pesce diventa molle invece che compatto. Un secondo errore frequente e' usare una temperatura troppo alta: il pesce comincia a cuocere anziche affumicarsi. L'affumicatura a freddo significa stare sotto i 30 gradi e pazientare con il fumo lieve.
Il fiano affumicato si prepara bene da ottobre a febbraio, quando il fiano e' piu' grasso e saporito. In estate le temperature ambiente rendono difficile mantenere il fumo freddo. Se volete affumicare in stagioni calde, dovete lavorare nelle prime ore del mattino quando l'aria e' ancora fresca, oppure usare un affumicatoio con sistema di raffreddamento.