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Fiadone

Vincenza Bertolino· 20 novembre 2014· 6 min di lettura ·L'Aquila
Fiadone tagliato a metà su un piatto bianco, che mostra il ripieno cremoso giallo chiaro all'interno e la glassa bianca lucida in superficie, con mandorle sgusciate sparse accanto
Preparazione
35 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
150 gBurro freddo, tagliato a cubetti
1Uovo intero
3 cucchiaiZucchero semolato
500 gRicotta di pecora o vaccina, fresca
4Uova
150 gZucchero semolato
1 bustinaVanillina oppure scorza di limone fresca grattugiata
200 gZucchero a velo
3-4 cucchiaiAlbume d'uovo
Mandorle sgusciate interePer decorare (circa 30-40 g)

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola, versa 300 grammi di farina e crea una fontana al centro. Aggiungi 150 grammi di burro freddo a cubetti, 1 uovo intero e 3 cucchiai di zucchero. Lavora con le dita fino a ottenere un impasto che assomiglia a briciole di pane. Raccogli e forma una palla. Avvolgi in pellicola e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola grande, versa la ricotta fresca. Aggiungi 4 uova intere, 150 grammi di zucchero semolato e la vanillina oppure la scorza di limone grattugiata. Mescola con una frusta per 2-3 minuti finché il ripieno è omogeneo e leggermente montato. Non deve essere liscissimo, ma cremoso e leggermente corposo.
3
Stendere la pasta
Tira fuori la pasta dal frigorifero. Accendi il forno a 180 gradi Celsius e prepara una teglia rettangolare o uno stampo rotondo da 24-26 centimetri, rivestito di carta forno. Stendi la pasta frolla tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 3 millimetri. Trasferiscila nello stampo, pressando delicatamente contro i bordi e il fondo. Taglia le eccedenze ai lati.
4
Versare il ripieno
Versa il ripieno di ricotta nel guscio di pasta. Distribuiscilo in modo uniforme con una spatola. Copri con l'altra metà di pasta frolla stesa allo stesso modo. Pressa i bordi con le dita per sigillare bene. Pratica due piccoli fori al centro con una forchetta per far uscire il vapore.
5
Cuocere il fiadone
Inforna a 180 gradi Celsius per circa 35-40 minuti. La superficie deve diventare dorata, non troppo scura. Estrai dal forno e lascia intiepidire completamente, almeno 2 ore a temperatura ambiente.
6
Preparare la glassa
In una ciotola, mescola 200 grammi di zucchero a velo con 3-4 cucchiai di albume d'uovo, versati poco a poco. Lavora fino a ottenere una glassa bianca, liscia e densa. Non deve essere troppo liquida.
7
Glassare e decorare
Una volta il «fiadone» completamente freddo, spalma la glassa sulla superficie superiore con una spatola o il dorso di un cucchiaio. Distribuisci le mandorle sgusciate intere sulla glassa ancora morbida, premendo leggermente. Lascia asciugare la glassa a temperatura ambiente per circa 1 ora prima di affettare.

Gusto

Il «fiadone» ha un sapore dolce ma non stucchevole, con note di ricotta fresca e uova che dominano il palato. La vaniglia o un accenno di scorza di limone aromatizzano il ripieno senza sovrastare. La glassa bianca di zucchero aggiunge una leggera croccantezza esterna. Si serve freddo o a temperatura ambiente, spesso accompagnato da un caffè o un liquore dolce in occasione di feste, soprattutto a Pasqua.

Benessere

L'errore da non fare

Non montare troppo il ripieno di ricotta con la frusta. Se lo batti con vigore per più di 3-4 minuti, l'impasto diventa liquido e il dolce cotta male, uscendo dal forno con il centro non consolidato oppure gommoso. Mescola quel tanto che basta per eliminare i grumi e incorporare le uova, poi stop. Anche usare ricotta troppo umida o già mescolata da giorni crea problemi: scegli ricotta fresca, e se noti molta sierosità sulla superficie, versala delicatamente prima di usarla.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «fiadone» è il dolce pasquale per eccellenza in Sicilia, quindi lo troverai preparato e servito tra marzo e aprile, in coincidenza con le festività di primavera. Tuttavia, non c'è motivo di limitarsi: puoi prepararlo in qualsiasi periodo dell'anno, data la semplicità degli ingredienti. La ricotta fresca è disponibile tutto l'anno nei caseifici, dunque è più una questione di tradizione che di stagionalità vera.

Domande frequenti

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