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Fernet abruzzese

Vincenza Bertolino· 8 febbraio 2023· 6 min di lettura ·L'Aquila
Bicchiere piccolo di vetro trasparente con liquore marrone scuro, accanto una bottiglia di vetro ambrato con etichetta beige, su fondo legno rustico con rametti di erbe aromatiche secche
Preparazione
30 min
Infusione
20-30 giorni
Difficoltà
facile
Resa
1 litro circa
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

700 mlAlcol alimentare a 95 gradi
2 gRadice di genziana secca o fresca tritata
1 gAssenzio secco (sommità fiorite)
1 gCumino in semi
0,5 gZafferano in stimmi
0,5 gPepe nero in grani
1 gZenzero secco grattugiato
1 steccaCannella
300 mlAcqua demineralizzata o distillata
50 gZucchero bianco

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparazione delle erbe
Acquista da un erborista le radici e le sommità fiorite secche indicate. Se disponi di erbe fresche locali (genziana, artemisia, assenzio), falle seccare leggermente in ambiente aerato per 2-3 giorni. Pesa tutte le erbe sulla bilancia di cucina: le dosi sono piccole e importanti.
2
Infusione in alcol
Versa l'alcol a 95 gradi in un barattolo di vetro scuro da 1 litro, chiuso ermeticamente. Aggiungi tutte le erbe secche, i semi di cumino, i grani di pepe, lo zenzero e la cannella spezzata a pezzi. Mescola bene e chiudi il coperchio. Posiziona il barattolo in un luogo fresco, buio e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole.
3
Riposo di 20-30 giorni
Ogni 3 giorni agita il barattolo per alcuni secondi, per favorire l'estrazione dei principi aromatici e amari. L'infusione diventerà progressivamente più scura e il profumo più intenso. Questo tempo non è abbreviabile: il fernet nasce dal rilascio lento degli estratti vegetali.
4
Filtratura
Dopo 25-30 giorni, filtra l'infusione attraverso una garza sterile o un colino a rete fine in un recipiente pulito. Strizza bene i residui vegetali per estrarre tutto il liquido. Scarta le erbe. Il liquido filtrato deve essere limpido e scuro, senza particelle visibili.
5
Preparazione dello sciroppo
In un pentolino piccolo, scalda a fuoco dolce l'acqua demineralizzata. Quando raggiunge i 60-70 gradi, aggiungi lo zucchero e mescola fino al completo scioglimento. Spegni il fuoco e lascia raffreddare completamente per almeno 15 minuti.
6
Assemblaggio finale
Versa l'infusione alcolica già filtrata in una bottiglia scura pulita. Aggiungi lo sciroppo freddo e mescola delicatamente. Chiudi la bottiglia sigillando bene. Lascia riposare altri 3-4 giorni in luogo fresco e buio prima di degustare, per permettere ai sapori di stabilizzarsi.
7
Conservazione
Il fernet abruzzese fatto in casa si conserva in bottiglia scura chiusa ermeticamente per 6-8 mesi in luogo fresco e al riparo dalla luce. Non ha bisogno di frigorifero, ma è preferibile servirlo freddo o ghiacciato.

Gusto

Il fernet abruzzese ha un sapore nettamente amaro, con note piccanti e leggermente alcaline che rimangono nel retrogusto. L'aroma è complesso, dominato da erbe selvatiche, radici, pepe e una leggera speziatura. Si beve tradizionalmente come digestivo a fine pasto, in piccole dosi, puro e ghiacciato, oppure diluito in acqua tiepida per attenuare l'amarezza. Talvolta viene offerto con una goccia di miele o limone, che ne addolcisce leggermente il profilo senza alterare la caratteristica amara.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è accorciare i tempi di infusione pensando che 10-15 giorni bastino. Il risultato sarà un amaro débole, privo di profondità e della giusta amarezza. Il fernet ha bisogno di tempo perché le erbe, specialmente la genziana e l'assenzio, rilascino lentamente i loro alcaloidi. Un secondo errore è usare alcol di scarsa qualità o molto concentrato: con alcol puro al 95 gradi i tempi rimangono corretti, ma alcol denaturato o scadente compromette il gusto finale. Infine, non esporre mai il barattolo o la bottiglia alla luce diretta del sole durante l'infusione: rovinerebbe i profumi e scolorisce il prodotto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fernet abruzzese si prepara al meglio in autunno, quando le erbe secche sono fresche di raccolto estivo e le temperature più fredde favoriscono un'infusione lenta e controllata. Se iniziato a settembre, sarà pronto per i brindisi invernali di novembre e dicembre. Durante l'estate è meno indicato perché il calore accelera l'infusione in modo incontrollato e l'esposizione al sole, anche accidentale, danneggia i profumi.

Domande frequenti

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