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Fegato alla crotone

Vincenza Bertolino· 17 febbraio 2024· 6 min di lettura ·Crotone
Piatto di ceramica bianca con fegato alla crotone: fette di fegato rosso brunastro in salsa di pomodoro con olive nere visibili, cipolla dorata, servito tiepido con il sugo ben aderente alla carne
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gFegato di vitello fresco, tagliato in fette da mezzo centimetro
2 medieCipolle bianche, tagliate sottili
400 gPomodori pelati in scatola o 6 pomodori freschi pelati
120 gOlive nere denocciolate, tagliate a metà
4 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 cucchiaioAceto di vino rosso
q.b.Sale marino fino
q.b.Pepe nero macinato al momento
1 spicchioAglio, intero

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
22 gProteine
5,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire il fegato
Sciacqua le fette di fegato sotto acqua fredda corrente, asciugale con carta da cucina picchiettando delicatamente. Rimuovi eventuali vene o pellicine con un coltello affilato. Non massaggiare il fegato altrimenti si rompe.
2
Saltare il fegato
Scalda 2 cucchiai di olio in una padella ampia a fuoco moderato. Quando l'olio è caldo, adagia le fette di fegato senza sovrapporle. Cuoci 2 minuti per lato finché prendono colore, poi trasferiscile in un piatto. Non cuocere troppo, il fegato non deve indurirsi.
3
Soffritto di cipolla
Aggiungi i restanti 2 cucchiai di olio nella stessa padella. Versa la cipolla tagliata sottile e l'aglio intero. Cuoci a fuoco medio per 8-10 minuti, finché la cipolla diventa traslucida e dorata, mescolando di tanto in tanto. L'aglio deve profumare senza bruciare.
4
Aggiungere pomodoro e olive
Versa i pomodori pelati nella padella, schiacciandoli con il dorso del cucchiaio se interi. Aggiungi le olive. Mesticola bene e fai cuocere a fuoco medio per 5 minuti, finché il sugo inizia a ridursi leggermente. Sala e pepa secondo il gusto.
5
Rimettere il fegato
Adagia il fegato nel sugo di pomodoro e olive. Abbassa il fuoco al minimo, copri la padella con un coperchio e lascia cuocere a sobbollimento lento per 25-30 minuti. Il fegato deve stare nel sugo senza asciugarsi. Gira le fette a metà cottura.
6
Finire con l'aceto
Negli ultimi 2 minuti, versa l'aceto di vino rosso e mesticola delicatamente. Toglie spegnl'aglio intero se lo trovi. Assaggia il sugo e rettifica di sale e pepe se necessario.
7
Impiattare
Trasferisci il fegato alla crotone in un piatto fondo di ceramica, versando copiosamente il sugo e le olive. Servi tiepido, accompagnato da pane toscano o contorno di verdure.

Gusto

Il fegato, contrariamente a quello che molti temono, perde la sua durezza e il sapore metallico se cucinato in umido con pazienza. La cipolla dolce e il pomodoro smorzano le note forti del fegato e creano una salsa avvolgente che lo mantiene tenero. Le olive nere regalano un tocco leggermente salato e amarognolo che equilibra l'insieme. Un filo di aceto, tradizionalmente versato a fine cottura, ravviva il palato senza coprire gli altri sapori. Si serve tiepido, direttamente nel piatto di portata, e accompagna bene il pane toscano o una polenta morbida.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il fegato a fuoco alto e per troppo tempo. Se il fegato raggiunge una temperatura interna superiore ai 68-70 gradi, le proteine si coagulano e la carne diventa dura e gommosa, impossibile da redimere. La cottura in umido a fuoco basso e coperto è l'unico metodo che lo mantiene tenero. Un secondo errore frequente è non asciugare bene il fegato prima della rosolatura: l'acqua impedisce la formazione di una leggera crosticina che lo protegge durante la cottura successiva.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fegato alla crotone è un piatto da tavola autunnale e invernale, quando le temperatire scendono e una cena ricca e saporita caldi il corpo. Tuttavia, non è legato a nessuna ricorrenza particolare e puoi prepararlo quando desideri un secondo sostanzioso e nutriente. È un piatto di tradizione popolare, frequente nelle tavole calabresi durante i mesi freddi, quando l'energia fornita da proteine e ferro era particolarmente preziosa.

Domande frequenti

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