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Fegatini trifolati

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2021· 6 min di lettura ·Milano
Fegatini trifolati serviti in piatto bianco, di colore marrone dorato, ricoperti da cipolla morbida e prezzemolo fresco verde, con liquido di cottura lucido
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gFegatini di vitello puliti
3 cipolle medieCipolla bianca o gialla
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
150 mlVino bianco secco
20 gPrezzemolo fresco
SaleSale fino
PepePepe nero macinato
1 cucchiainoFarina di riso o di grano

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
22 gProteine
5 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Pulire i fegatini
Sciacqua i fegatini sotto acqua fredda, asciugali bene con carta da cucina e elimina la membrana esterna e le eventuali venuzze verdi. Tagliali in pezzi regolari di circa tre centimetri. Sala e pepali leggermente, poi passali nella farina di riso: solo una leggera spolverata che crei una patina sottile, non una pastella.
2
Preparare la cipolla
Priva le cipolle della buccia, dividile a metà per il lungo e affettale in semilune sottili, circa un mezzo centimetro. Non devi stroncarle, mantienile intere e regolari.
3
Rosolare i fegatini
Scalda l'olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio-alto per due minuti. Quando l'olio è caldo, adagia delicatamente i fegatini ed aspetta tre minuti senza toccarli: avranno una bella crosticina dorata. Girale una volta sola e cuoci altri due minuti. Trasferiscili in un piatto.
4
Cuocere la cipolla
Nella stessa padella con l'olio residuo, aggiungi la cipolla affettata e abbassa il fuoco a medio. Cuoci per cinque minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a dorare leggermente. Non bruciarla: rimestare è fondamentale.
5
Deglaziare con il vino
Versa il vino bianco sulla cipolla, alza il fuoco a medio-alto e lascia evaporare il vino per tre minuti, mescolando. Il fondo della padella si pulivà da solo e il vino porta con sé i succhi caramellati.
6
Unire e terminare
Rimetti i fegatini in padella con la cipolla e il suo sugo, mescola bene e cuoci a fuoco medio per altri due minuti, il tempo che i fegatini si riscaldino e assorbano il sugo. Non stare a cuocere oltre: i fegatini già cotti indurirebbero.
7
Saltare il prezzemolo
Spegni il fuoco, cospargi i fegatini con il prezzemolo fresco tagliato grossolanamente, mescola leggermente. Assaggia di sale e pepe. Servi subito, ben caldo.

Gusto

Il sapore è deciso e profondo, tipico del fegato ma ammorbidito dalla dolcezza della cipolla caramellata. Il vino bianco dona una nota leggermente acida che rialza il gusto e taglia la grassezza. Il prezzemolo fresco porta una brezza di freschezza verde che completa il boccone. Si mangia caldo, come piatto principale accompagnato da pane tostato o polenta, oppure con un contorno di verdure grigliate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i fegatini troppo a lungo. Il fegato già a cottura perfetta è un tessuto denso; oltre quella soglia diventa gommoso e amaro. La pratica che rovina il piatto è tenerli in padella cinque o sei minuti per lato pensando che così rimangono morbidi: il risultato è l'opposto. Tre minuti a lato sono l'ideale. L'altro errore è non asciugarli prima della cottura: l'umidità li cuoce al vapore anziché dorarli, e il sapore rimane piatto. Infine, alcuni aggiungono la cipolla cruda a fine cottura: allora perde la dolcezza caramellata che è il vero segreto del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I fegatini trifolati vanno bene tutto l'anno: sono piatti della cucina povera, tradizionali, senza stagionalità. Sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi, quando il caldo della padella e il piatto robusto riscaldano la tavola. In autunno e inverno trovate fegatini freschi di migliore qualità dal macellaio perché è la stagione di macellazione degli animali. In estate potete farli comunque, ma propositeli a cena piuttosto che a pranzo.

Domande frequenti

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