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Fave secche gustate: la ricetta della minestra densa che scalda d'inverno

Vincenza Bertolino· 31 gennaio 2026· 3 min di lettura ·Altre città
Una ciotola bianca con minestra densa di fave secche color giallo avorio, con macchie di pomodoro rosso e un filo d'olio verde, cucchiaio in acciaio inossidabile.
Preparazione
10 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gfave secche sgusciate
1cipolla media
2 gambisedano
400 gpolpa di pomodoro passata
1,5 litriacqua
4 cucchiaiolio di oliva
1spicchio aglio
salepepe macinato
Come si prepara
1
Prepara le fave
Sciacqua le fave secche sotto acqua fredda corrente, eliminando la polvere. Non serve lasciarle in ammollo: cuociono lo stesso e così mantengono meglio la forma
2
Taglia gli odori
Pela la cipolla e tagliatela a dadini fini, insieme al sedano. Lo spicchio di aglio, se preferisci, puoi romperlo con il piatto del coltello
3
Soffritto
Scalda l'olio in una pentola media a fuoco moderato. Versa cipolla e sedano, fai rosolare per 3 minuti fino a che diventano traslucidi. Aggiungi l'aglio e cuoci ancora un minuto
4
Aggiungi le fave
Versa le fave secche sciacquate nella pentola, mescola bene con il soffritto per 2 minuti. Non bruceranno, ma prendetranno colore
5
Sfuma e cuoci
Aggiungi il pomodoro passato, mescola e lascia cuocere 2-3 minuti. Poi versa l'acqua calda, porta a ebollizione. Abbassa il fuoco a medio-basso e cuoci a pentola coperta per 40-45 minuti
6
Controlla la cottura
Dopo 40 minuti, mescola e assaggia le fave. Devono essere morbidissime, quasi sciolte. Se l'acqua è ancora troppa, lascia cuocere ancora 5 minuti senza coperchio
7
Aggiusta
Assaggia, sali e ripepala. La minestra deve essere densa, non liquida. Se è troppo spessa, aggiungi un mestolo di acqua calda. Se troppo liquida, cuoci ancora senza coperchio

L'errore da non fare

Non mettere le fave secche a mollo per ore credendo che cuociano meglio. Cuociono lo stesso in 45 minuti e perdere tempo serve solo a rinviare la cena. L'altro errore è non mescolare abbastanza durante la cottura: le fave sul fondo si attaccano e bruciano, mentre sopra rimangono dure. Mescola ogni 10 minuti, anche se la pentola è coperta.

I nostri consigli

  • Se cuoci la sera e avanza minestra, il giorno dopo è ancora più buona: la consistenza diventa ancora più cremosa durante la notte in frigorifero. Conserva in un contenitore chiuso per 3-4 giorni
  • Aggiungi qualche foglia di alloro o di salvia secchi durante la cottura se ne hai: il sapore cambia leggermente e diventa più erbaceo
  • Una generosa ciotola di «fave gustate» serve come primo piatto caldo, o come contorno vegetale accanto a una fetta di pane tostato strofinato all'aglio
  • Se non trovi fave secche sgusciate, usale intere: ci vorrà un'ora di cottura invece di 45 minuti, e dovrai sgusciarle durante o dopo la cottura con le dita

Quando prepararla

Novembre e dicembre sono i mesi giusti, quando le temperature calano e una minestra spessa e piena mette riparo dal freddo. Ma anche ottobre e gennaio vanno bene. È un piatto da sera quando c'è ancora appetito per qualcosa di sostanzioso e l'orto estivo è ormai lontano.

Domande frequenti

  • Posso usare le fave surgelate? No. Le fave surgelate sono quelle fresche al naturale. Le «fave gustate» si fanno solo con le fave secche, perché cambia la ricetta, il tempo e il risultato finale
  • Quanta acqua metto se cuoco in più persone? Per ogni 100 g di fave aggiungi 300-350 ml di acqua. Puoi adattare facilmente raddoppiando o dimezzando tutto
  • La minestra deve essere liscia o con pezzi? Con pezzi. Le fave si sfaldano naturalmente durante la cottura e rendono il brodo denso senza bisogno di frullare
  • Posso congelare le fave gustate? Sì, in contenitore o in sacchetto per 2-3 mesi. Scongela in frigorifero la sera prima e riscalda in pentola a fuoco basso
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