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Fave secche

Vincenza Bertolino· 19 febbraio 2021· 5 min di lettura ·Lecce
Fave secche decorticate color verde salvia schiacciate leggermente in una padella di ferro con olio d'oliva dorato, cipolla trasparente, spicchi d'aglio e rami di rosmarino fresco.
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gFave secche decorticate
1Cipolla gialla media
3 spicchiAglio
100 mlOlio d'oliva
4-5 ramiRosmarino fresco
1 litroAcqua fredda
sale marinoQuanto basta
pepe neroQuanto basta

Valori nutrizionali

103 kcalEnergia
8,4 gProteine
3,2 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
14,2 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
5,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Ammollo
Risciacqua le fave sotto acqua corrente per eliminare polvere e residui. Versale in una ciotola, coprile con acqua fredda e lascia riposare tutta la notte, almeno 8 ore, oppure 6 ore se usi acqua tiepida.
2
Sgocciatura e preparazione verdure
Scola le fave in un colander. Taglia la cipolla in 4 spicchi grandi senza sbucciare: cuoceranno insieme alle fave rilasciando dolcezza. Schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio con il palmo della mano.
3
Cottura delle fave
Versa le fave sgocciolate in una pentola con acqua fredda fresca, aggiungi la cipolla e i rami di rosmarino. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco a fiamma media-bassa. Cuoci per 70-80 minuti, dipende dalla freschezza del legume secco. Le fave devono essere completamente morbide e sfaldabili con un cucchiaio.
4
Preparazione della padella
In una padella larga di ferro o acciaio versa 80 ml di olio d'oliva, aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati. Fai soffriggere a fuoco basso per 2-3 minuti finché l'aglio non diventa biondo e profuma: deve infumare l'olio senza bruciare.
5
Trasferimento e schiaccatura
Quando le fave sono cotte, scola il liquido di cottura in un recipiente, conservando circa 150 ml. Trasferisci le fave nella padella con l'aglio, scarta la cipolla e il rosmarino di cottura. Con il dorso di un cucchiaio di legno, schiaccia le fave contro il fondo della padella, un po' alla volta, creando una consistenza semi-disfatta, non una purè liscia. Deve restare grumosa.
6
Mantecatura e regolazione
Manteca il composto per 3-4 minuti a fuoco medio-basso. Versa il brodo di cottura conservato un po' alla volta, mescolando, finché non raggiunge una consistenza cremosa ma non liquida. Assaggia e correggi di sale e pepe.
7
Finitura
Versa sulla superficie il rimanente olio d'oliva crudo, 20 ml circa, in modo che formi un anello dorato. Spegni il fuoco. Serve tiepido o a temperatura ambiente, direttamente dalla padella in ciotole singole.

Gusto

Il sapore è dolce e leggermente terroso, tipico dei legumi secchi ben cotti. La cipolla aggiunge una nota dolciastra che contrasta con l'aroma deciso del rosmarino. L'olio d'oliva lega tutto e ammorbidisce il gusto in una ricchezza senza pesantezza. Si mangia come contorno per carni grigliate, con un pezzo di pane casereccio per raccogliere il sugo, oppure come piatto unico leggero.

Benessere

  • Le fave secche contengono circa 26 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto secco: sono tra i legumi più proteici, ideali per chi segue un'alimentazione plant-based.
  • Ricche di fibre solubili e insolubili, superiori a 17 grammi per 100 grammi: facilitano il transito intestinale e mantengono stabile la glicemia.
  • Fonte importante di ferro e magnesio: il ferro è fondamentale per l'ossigenazione del sangue, il magnesio per la funzione muscolare e nervosa.
  • Contengono levodopa, un precursore della dopamina: elemento peculiare raramente presente in altri legumi, con effetti positivi sulla concentrazione.
  • Abbinale a un cereale integrale, riso o orzo, per ottenere un profilo proteico completo con tutti gli aminoacidi essenziali.
  • Falso mito da sfatare: No, le fave secche non sono eccessivamente gonfie da provocare meteorismo in chi le mangia abitualmente. L'ammollo e la cottura prolungata riducono i gas intestinali. Chi ha una digestione sensibile deve introdurle gradualmente, non eliminarle. L'unica controindicazione vera è il favismo, una carenza enzimatica genetica rara: le persone affette non devono consumare fave fresche né secche crude.

L'errore da non fare

Non salare l'acqua di cottura, altrimenti le fave rimangono dure e impiegheranno il doppio del tempo a cuocere. Aggiungi il sale solo alla fine, una volta che il legume è già morbido. Un altro errore frequente è non conservare il brodo di cottura: è ricco di amido e dà al piatto la giusta cremosità senza aggiungere grassi extra. Se scoli tutto, il composto diventa sabbioso.

I nostri consigli

  • Conserva le fave cotte in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda a fuoco basso in padella con un cucchiaio d'olio e un po' d'acqua per renderle nuovamente cremose.
  • Prova a mescolare alle fave cotte un cucchiaio di ricotta fresca o un formaggio a pasta filante grattugiato: aggiunge cremosità e contrasta leggermente con l'aroma erbaceo del rosmarino.
  • Se preferisci una versione ancora più leggera, sostituisci 30 ml dell'olio con 60 ml di brodo vegetale: il gusto rimane intatto e il piatto diventa più digeribile.
  • Le fave secche scure o piene, non decorticate, impiegano il doppio del tempo a cuocere e richiedono ammollo più lungo: per questa ricetta scegli sempre quelle verdi, leggere e già private della pellicola esterna.

Quando prepararla

Le fave secche si cucinano tutto l'anno, essendo un prodotto conservato, ma sono particolarmente gradite nei mesi invernali e all'inizio della primavera, quando i legumi secchi sono la base di molti piatti caldi. In autunno e inverno, quando le temperature calano e il corpo ha bisogno di piatti sazianti e nutrienti, diventano un'abitudine tranquilla di cucina casalinga.

Domande frequenti

  • Posso usare fave già cotte in scatola? Sì, ma il sapore sarà meno profondo. Usa 600-700 g di fave già cotte sgocciolate, saltale brevemente in padella con olio, aglio e rosmarino per 5 minuti senza bisogno di aggiungere brodo.
  • E se non ho il rosmarino fresco? Puoi usare timo, salvia o un mix di erbe secche, ma riduci le dosi: le erbe secche sono più concentrate. Mezzo cucchiaio di rosmarino secco è sufficiente.
  • Le fave secche sono adatte a chi segue una dieta vegana? Sì, completamente. Abbinale a un cereale per avere tutti gli aminoacidi, o mangia due porzioni nel corso della giornata per coprire il fabbisogno proteico.
  • Quanto tempo vanno ammollate le fave? Minimo 6 ore in acqua tiepida, meglio 8-12 ore in acqua fredda. L'ammollo prolungato riduce i tempi di cottura e rende il legume più digeribile.
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