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Fave e formaggi

Vincenza Bertolino· 29 luglio 2024· 7 min di lettura ·Rimini
Piatto bianco con fave verdi fresche sgusciate, cubetti di formaggio giallo pallido e fettine sottili di pecorino, olio extravergine in superficie, pane tostato ai lati
Preparazione
10 min
Cottura
2 min (solo se cotte)
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gFave fresche in baccello
200 gFormaggio (pecorino fresco, caciocavallo o toma)
4 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale grosso
4 fettePane tipo casereccio
1 spicchioAglio (facoltativo)

Valori nutrizionali

140kcal Energia
9g Proteine
6g Grassi
3,5g di cui saturi
11g Carboidrati
2g di cui zuccheri
5g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Sgusciare le fave
Stacca i baccelli uno per uno, apri con le dita lungo la nervatura laterale e fai scivolare dentro il dito per estrarre le fave. Dovrai ottenere circa 400 grammi di fave sgusciate. Sciacquale rapidamente sotto acqua fredda e asciugale con un canovaccio.
2
Preparare il formaggio
Taglia il formaggio in cubetti da circa 1 centimetro di lato, oppure affettalo sottile con un coltello affilato, secondo il tuo gusto e il tipo di formaggio scelto. Se lo tagli a fette, puoi piegarlo leggermente per creare movimento nel piatto.
3
Cottare le fave (metodo leggero)
Se preferisci le fave appassite leggermente, versa un dito d'acqua in una padella antiaderente, aggiungi un pizzico di sale e l'aglio tagliato a metà se vuoi. Porta a ebollizione, versa le fave e copri con coperchio per 2 minuti esatti. Le fave si ammorbidiranno appena mantenendo il colore verde. Se le ami crude, salta questo passaggio e usa direttamente le fave sgusciate e asciutte.
4
Tostar il pane
Mentre le fave cuociono, affetta il pane in spessore di mezzo centimetro circa. Metti le fette su una griglia o in padella a fuoco alto per 1 minuto per lato, finché non si forma una leggera crosticina croccante. Non deve bruciare, solo dorarsi. Stacca dall'aglio se lo hai usato.
5
Assemblare il piatto
Versa le fave (calde se cotte, fredde se preferisci) al centro di un piatto bianco o neutro. Distribuisci il formaggio attorno o sopra, secondo la composizione che gradisci. Versa l'olio extravergine intorno e sopra con la mano, non troppo abbondante, appena quanto basta per lucidare il tutto. Aggiungi un piccolo pizzico di sale fino in punta di coltello se gradito.
6
Servire
Posiziona le fette di pane tostato ai lati del piatto o in un cestino separato. Servi subito, mentre il calore delle fave è ancora presente e il pane rimane croccante. Se il piatto riposa più di 5 minuti, il contrasto di temperature si perde.

Gusto

Le fave hanno sapore dolce, appena erboso, con consistenza cremosa quando tenere e farinosa se più mature. Il formaggio aggiunge ricchezza salata, che contrasta piacevolmente con la delicatezza delle fave. L'abbinamento è tradizionale soprattutto nel Sud Italia, dove pecorino fresco o caciocavallo diventano il naturale completamento. Si serve tiepido, subito dopo la cottura, se le fave sono crude o appena scottate; freddo, se cotte e raffreddate. Accompagnare con pane caldo e un bicchiere di vino bianco secco rende il pasto completo e equilibrato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le fave troppo a lungo, fino a renderle una poltiglia giallognola e insipida. Le fave perdono il sapore dolce e la consistenza delicata se restano in acqua bollente oltre i 3-4 minuti, soprattutto se giovani e tenere. Se le ami cotte, è meglio una cottura brevissima e immediata scarico in acqua fredda, piuttosto che una lunga permanenza nel caldo. Inoltre, non aggiungere formaggio grattugiato o troppo salato in cottura: il sale e l'integrità del formaggio devono brillare alla fine, non dissolversi e coprire il gusto delicato delle fave.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara questo piatto durante la primavera, da aprile a maggio, quando le fave fresche arrivano ai mercati e ai banchi dei fruttivendoli. È il momento in cui il baccello è ancora giovane, dolce e facile da sgusciare. Perfetta per pranzi leggeri di stagione, per occasioni informali in famiglia o con amici. Se la mangi tiepida è ideale anche come piatto estivo da portare in spiaggia o al parco.

Domande frequenti

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